sabato 19 aprile 2014

Non Era Basaglia : E' il PROGETTO TAVISTOCK.

Non Era Basaglia : E' il PROGETTO TAVISTOCK.


 

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Generale John Rawling Rees (psichiatra)
1948: I piazzisti nel nostro programma di riprogrammazione delle percezioni (lavaggio del cervello di massa) devono agire nell’anonimato e segretamente. E proseguì: il risultato a cui dobbiamo puntare è fare in modo che ciò permei ogni attività pedagogica della vita nazionale….Abbiamo già compiuto una fruttuosa offensiva rispetto a tutta una serie di professioni. Ovviamente le più accessibili sono quelle del settore scolastico e la chiesa, mentre le più ostiche sono legge e medicina>>. Dobbiamo puntare a far sì che la psichiatria permei ogni attività educativa nella vita della nostra nazione.

1950: “Abbiamo condotto un fruttuoso attacco contro un bel po’ di professioni. Le più facili tra queste sono naturalmente l’insegnamento e la Chiesa: le due più difficili sono la legge e la medicina… Se intendiamo infiltrarci nelle attività sociali e professionali degli altri, penso che dobbiamo imitare i fautori del totalitarismo e organizzare qualche tipo di attività da quinta colonna! …Vediamo quindi di diventare, molto segretamente, una ‘quinta colonna’.”
LA PSICHIATRIA DI SETTORE
Nel 1965, venne introdotta la Psichiatria di Settore su influenza francese, progetto che molti trovarono seducente in quanto auspicava la psicoterapia istituzionale e soprattutto proiettava all’esterno del manicomio, cioè sul territorio, l’attività degli operatori. Il Testo Ufficiale del 1960 – la cui stesura peraltro risale al 1954 – delinea il settore come l’unico strumento che consente alla psichiatria di porre in primo piano i problemi politici della genesi sociale della malattia mentale, e ciò a causa del suo inserimento del tessuto sociale e del suo aggancio alle problematiche collettive. Negli anni ’50 la Provincia di Venezia creò per prima in Italia un centro extra-ospedaliero per la cura dei malati mentali, anticipando di fatto di quasi 25 anni la riforma Basaglia. Il prof. Gino Pastega, medico e scrittore affermato, che fu Assessore all’Igiene e alla Salute tra il 1951 e il 1956. In quegli anni il suo entusiasmo, la sua determinazione di giovane politico portarono la Provincia di Venezia a conquistare un primato nazionale: l’introduzione della figura delle assistenti sociali nella struttura manicomiale di San Servolo e la creazione nel 1953 del primo Centro Psichiatrico Extraospedaliero in Italia per l’assistenza dei malati mentali. Nel portogruarese i servizi psichiatrici appaiono nel 1972, a Villanova di Fossalta, con un reparto decentrato del manicomio veneziano di San Servolo, presto orientato in una generica comunità terapeutica. Ma è dal 1978, con il primario Domenico De Salvia, che si avvia la trasformazione con l’articolazione del Dipartimento di Psichiatria in un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (il reparto ospedaliero) ed il Centro di Salute Mentale (CSM). Al centro della nuova organizzazione c’è dunque il CSM, una struttura aperta, frequentabile senza tante difficoltà e paure da parte di chi già soffre il disagio psichico. Ma il progetto nella messa in pratica fu imposto dall’alto (TAVISTOCK) e fondato più su criteri tecnici che non sui reali bisogni della popolazione. Fu anche molto criticato per l’elevato numero di ricoveri che si registrarono a seguito della creazione di ambulatori nel territorio, che avrebbero dovuto invece avere una funzione profilattica di evitamento dell’esperienza negativa del ricovero. La legge 18/03/1968 n.431 istituzionalizzando l’igiene mentale da un lato, e, dall’altro, limitando a 625 il numero massimo dei posti letto di un O.P. si è posto come ponte giuridico per tentativi di ristrutturazione in senso “settoriale” di molti ospedali psichiatrici italiani. Psichiatria di settore viene sperimentata prima a Varese (giugno 1964) con lo psichiatra Balduzzi poi a Padova (luglio 1965) e a Torino sempre con Balduzzi e la collaborazione di De Salvia (marzo 1970)e infine a Portogruaro (1972). Provincia e Opera Pia di Torino firmano la Convenzione per l’assistenza psichiatrica che consente il distacco di operatori dagli ospedali psichiatrici per lo svolgimento dell’attività extra ospedaliera e, a modifica e integrazione della Convenzione , venne siglato nel luglio del 1973 dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL,UIL un Protocollo aggiuntivo che promuoveva la settorizzazzione.
La legge Mariotti del 18/03/1968 n.431 istituzionalizzando l’igiene mentale da un lato, e, dall’altro, limitando a 625 il numero massimo dei posti letto di un O.P. si è posto come ponte giuridico per tentativi di ristrutturazione in senso “settoriale” di molti ospedali psichiatrici italiani. Venne introdotto il concetto di ricovero volontario “per accertamento diagnostico e cura”, senza limitazioni delle libertà personali, nella direzione di un graduale superamento della condizione di ricoverato coatto. La legge Mariotti oltre all’apertura dei “centri o servizi di igiene mentale”con funzione ambulatoriale aveva anche previsto l’incremento numerico del personale, che doveva essere in rapporto 1 a 3; di conseguenza gli ospedali che si vollero adeguare ai parametri volsero il loro interesse verso un progetto di deospedalizzazione per affrontare i costi che tale riforma imponeva.

OGGI LA PSICHIATRIA DI SETTORE E’ FUNZIONALE
AL PROGETTO DEL Gen. John Rawling Rees.
Nel 2004 viene approvata dal parlamento la legge sull’amministratore di sostegno, nel 2008 viene sancito il potere assoluto di certificazione sulle “patologie” ai medici psichiatri. Il rischio che dalla perizia psichiatrica non ci si possa difendere perché è un’opinione in mancanza di prove oggettive esiste, a prescindere dal fatto che essa esista o meno poiché costituisce semplicemente la stigmatizzazione della diversità, e non dovrebbe decidere l’esito di un processo. In mancanza di prove oggettive (radiologiche, biochimiche o altro) la diagnosi psichiatrica non ha la stessa valenza di una diagnosi medica, e dovrebbe essere considerata una semplice teoria, un’ipotesi – non un “fatto”. Nell’aula di un tribunale, essa non dovrebbe avere valore probatorio”.

 MARCO ATTARD

ARTICOLO DI MARCO ATTARD pubblicato sul blog Attardmarcocdd 

SANITA’ E SERVIZI SOCIALI
(Psichiatria Psicologia e Servizio Sociale)
Consultori familiari. (Famiglia, Infanzia, adolescenza e minori in condizioni di disagio)
Persone Anziane (Centri Diurni)
Disabilità (Centri di Riabilitazione)
Dipendenze (Sert e Comunità)
Salute Mentale (Centri di Igiene Mentale)
Marginalità Sociale
Immigrazione
SCUOLA
Neuropsichiatria infantile, psicologi dell’età evolutiva, psicoterapeuti ecc. ecc.
GIUSTIZIA
(Psichiatria Psicologia e Servizio Sociale)
Tribunale dei Minori
Case Famiglia
Amministratore di sostegno
Dipartimento di amministrazione penitenziaria e carceri.


IL PROGETTO DA FERMARE, LA POLITICA DA FARE. VIDEOCONFERENZA CDD. 

La  ricostruzione in video conferenza delle attività sotterranee e scientifiche delle vere caste e dei poteri forti su tutti piani: storico informativo, di analisi concreta, istituzionale e strategica. Dalla metodologia TAVISTOCK al controllo e degenerazione sociale guidata, fino agli strumenti di governo sotterraneo, alla gestione infiltrata e totalitaria del braccio politico sociale nella società e nella medicina. Il controllo delle più minute formazioni sociali come la famiglia e gestione dei minori mediante la formazione, la didattica, le scuole. Dall'accerchiamento degli individui attenzionati alle case famiglia. Dai metodi Tavistock ai modelli formativi di sociologi psicologi assistenti sociali. Controllo della politica, svuotamento delle Costituzione, scalata nelle amministrazioni e nei gangli dello Stato, finanziamento e potenziamento di organizzazioni ed associazioni riconducibili (od orientate ed in parte eterodirette) dai centri nevralgici del progetto. Elites militari, psichiatria ed annessi arruolati, ruolo controllo e disancoramento dalla legalità costituzionale della magistratura: un processo in itinere che va fermato con precise scelte politiche e di pubblica denuncia, con normative calibrate su tutti gli snodi del progetto. 
Il nodo dei poteri forti e del progetto da fermare altrimenti ogni tentativo di trasformazione democratica e le scelte fondamentali sulla sovranità, l'economia e le strategie storico economiche non si potranno mai applicare. 
Il caso Ferraro come prova integrale delle modalità di intervento degli apparati deviati: una vicenda discriminante fornita di prove insuperabili, che se non studiata ed analizzata non potrà dare il contributo necessario alla svolta delle forze realmente democratiche e della politica. 
Lo Stato sociale sta evolvendo secondo una prospettiva di controllo integrale e totalitario: le questioni del mondo militare e della psichiatria civil-militare arruolata, della magistratura infiltrata, delle irretite sub-caste politiche, delle criminalità collegate al basamento dei poteri forti, possono e debbono essere analizzate e risolte insieme. Progetto  sotterraneo, P2, P3, P4, SUPERGLADIO e criminalità. 
Un appello critico FORTE ai movimenti, al movimento Cinque stelle ed alle forze che sostengono di voler far uscire dallo stallo pluridecennale il paese. Per una politica consapevole su tutti i piani e livelli necessari. 
La clamorosa vicenda del boicottaggio di dubbia legalità  delle attività per la partecipazione alle elezioni di Forza Nuova. 
Dove andiamo se non riadeguiamo strumenti, analisi e proposte e se non proteggiamo chi ha dato strumenti e chiavi documentate e provate che servono a liberare le energie umane e democratiche del paese e ad impostare una politica a tutto campo necessaria ?! Volontà, conoscenza individuale e collettiva per scongiurare una sconfitta fatta di supponenza ed arretratezza politico culturale. I LUOGHI VERI del POTERE e la gestione INGENUA della politica: una responsabilità politica grave di chi non si attrezza veramente ed usando le reali forze a disposizione per fare il salto di qualità necessario e  nei fatti contribuisce ad isolare chi è realmente temuto dai medesimi poteri forti per averne scoperchiato l'intero arco delle modalità operative, metodologie e soggetti e snodi organizzativi  nascosti e meno coperti . 
AVVERTENZA: l’analisi non è "totalizzante" e perciò non si riferisce mai alle componenti statuali e attività pubbliche e private che conservano il loro fine lecito ed il loro deontologico orientamento. Essa svela un ordito articolato e gestito e la direzione globale di questo. Non è un giudizio sulla psichiatria, psicologia e servizi sociali in sè, non è un giudizio sulla magistratura in sè, non è un giudizio unico sui corpi militari e sulla politica istituzionale. Con la analisi che ci apprestiamo fare si vogliono svelare attività, dinamiche e realtà che hanno un grave peso qualitativo ed un fine opposto ai leciti fini istituzionali e sociali: di tali attività illustreremo le matrici, la loro storia, il loro divenire, lo stadio cui sono giunte, gli strumenti, gli spazi e finanziamenti utilizzati, i fini perseguiti a breve, medio e lungo termine. Una dettagliata analisi che ricostruisce metodica, organizzazione, mappa concreta e prospettive di uno degli strumenti principali utilizzati massicciamente nel “laboratorio Italia”. 
UNA ROCCAFORTE efficiente e pericolosa da espugnare, pena la totale impossibilità di ri-acquisire controllo democratico e sovranità reale.

martedì 25 marzo 2014

PIANETA GIUSTIZIA: PAOLO FERRARO, UN MAGISTRATO CORAGGIOSO CHE RISCHIA LA STESSA SORTE DI BORSELLINO, FALCONE E DALLA CHIESA

PIANETA GIUSTIZIA:
PAOLO FERRARO, UN MAGISTRATO CORAGGIOSO CHE RISCHIA
LA STESSA SORTE DI BORSELLINO, FALCONE E DALLA CHIESA.
MA INTANTO HANNO CERCATO DI DICHIARARLO PAZZO.

(articolo riportato integralmente a cura di di Claudio Prandini e gà pubblicato su parrocchie.it con il titolo ferrero_massoneria_2013 -errata la "e" )



INTRODUZIONE
 PRIMA CHE IL PM PAOLO FERRARO VENGA SUICIDATO
C’è un PM della procura di Roma che sta indagando su una setta satanica diffusa negli ambienti militari. L’organizzazione su cui indaga il PM è collegata alla vicenda di Carmela Rea, nonché alla morte della donna trovata a Roma priva degli organi. Come da copione, il magistrato è stato sottoposto a una serie di procedimenti disciplinari, nonché un tentato TSO. Minacce sono arrivate a lui e alla sua donna. Cerchiamo quindi di dare massima diffusione alla vicenda, nella speranza di evitare che, come da copione, il PM venga suicidato, o gli capitino incidenti. Nella speranza di evitare un altro caso Clementina Forleo (a cui uccisero i genitori in un incidente e a cui poi causarono degli incidenti). Nella speranza di evitare un altro caso De Magistris. Nella speranza di evitare un altro dei tanti casi, meno noti ma altrettanto gravi, di persone che si sono scontrate con il fenomeno delle sette sataniche.
Di recente ad esempio un uomo si è recato alla stazione dei carabinieri di Cura di Vetralla, in provincia di Viterbo, per denunciare alcuni fatti riguardante una setta satanica. Risultato: nulla è stato fatto e l'uomo è stato rinchiuso in una clinica psichiatrica dopo che gli è stato somministrato il TSO ed è stato denunciato per porto abusivo d'arma dopo una perquisizione effettuata in casa sua.
Il fenomeno del satanismo è diffuso a macchia d’olio su tutto il terreno nazionale (e internazionale), coperto dalla complicità dei media e delle istituzioni, nonché dagli studiosi del settore che ne negano l'esistenza. Nei prossimi articoli daremo maggiore conto di questa vicenda cercando di capirne meglio i dettagli. E pubblicheremo una serie di articoli sulla diffusione del satanismo.


Conferenza stampa del Pubblico Ministero Paolo Ferraro


ROMA: MAGISTRATO DENUNCIA UNA SETTA RICONDUCIBILE
AD AMBIENTI MILITARI, CON ECCELLENTI COPERTURE
Ed il CSM lo sottopone a procedimento di dispensa dal servizio. Vicenda forse parallela o connessa ai fatti di Ascoli Piceno. Roma, 10 giu - Un noto e stimato magistrato della procura di Roma ha denunciato fatti gravi che lasciano intravvedere connessioni inquietanti.
A monte vi sarebbe la vicenda di una setta composta anche da individuabili ufficiali dell'Esercito e che riecheggia clamorosamente i possibili sviluppi delle indagini di Ascoli Piceno, mentre cominciano ad arrivare, al riguardo, numerose segnalazioni anche anonime.
Nella denuncia, il magistrato indica una serie di azioni intimidatorie ai suoi danni nonché l'esecuzione in forma coattiva di una proposta di trattamento sanitario obbligatorio in assenza di ogni requisito di legge.

I fatti denunciati evocano comportamenti e strategie note di particolari segmenti e cupole criminali e sono, in parte, oggetto di procedimenti iscritti  presso la Procura di Perugia, competente per i fatti che coinvolgano giudici della capitale.
Nel frattempo, si sarebbero verificati tentativi di screditamento, di intimidazione e di destabilizzazione che il magistrato ed i suoi legali sarebbero in grado di dimostrare documentalmente.

Su segnalazione del vertice dell'ufficio, il CSM ha avviato nei confronti del magistrato ben tre procedimenti di dispensa dal servizio, i primi due dei quali già archiviati. Il terzo procedimento è attualmente in corso (pratica n. 1/DS/2011).
Il magistrato si avvale della difesa degli avvocati Mauro Cecchetti e Giorgio Carta, nonché del supporto degli avvocati Gianantonio Minghelli e Domenico Dellomonaco, questi ultimi divenuti testimoni diretti di alcuni fatti significativi.
L'avvocato Carta  si occupa da sempre di abusi consumati nel mondo militare e, in passato, aveva denunciato possibili connessioni tra i vertici della Difesa ed alcuni giudici amministrativi.

«Il procedimento di dispensa cui è oggi sottoposto il mio assistito – dichiara  l'avvocato Giorgio Carta – appare inconsistente. Agli atti del procedimento sono depositati numerosi certificati privati e pubblici attestanti il perfetto stato di salute del medesimo ed, anzi, le sue specifiche attitudini e doti. Basterebbe acquisire le dichiarazioni scritte già esistenti e le deposizioni del personale con cui lavora, le dichiarazioni dei magistrati giudicanti con cui ha diretto e diuturno confronto o le dichiarazioni dei magistrati della Procura non direttamente coinvolti e prendere atto delle eccellenti statistiche sul lavoro di ufficio.
Il CSM, organo di autogoverno ma anche di garanzia dei magistrati, per questo presieduto dal Presidente della Repubblica, sta però procedendo con una anomala celerità, sistematicamente fissando convocazioni e scansioni procedimentali troppo ravvicinate e comunicate solo poche ore prima, di fatto rendendo impraticabile la sua difesa procedimentale e tecnica.
Il  magistrato è da sempre giudicato eccellente e solerte dagli stessi vertici della procura e dal Consiglio giudiziario. E' particolarmente stimato dal foro romano, dal personale della città giudiziaria e della polizia giudiziaria, come magistrato indipendente serio e capace. Nessuna perizia dell'amministrazione potrebbe  distruggere la sua immagine e smentire la sua documentata efficienza sul lavoro. Anche solo sotto questo profilo, quindi, il procedimento di dispensa manca ab origine di uno dei fondamentali presupposti richiesti dagli articoli 3 e 4, Regio Decreto Legislativo 31 maggio 1946, n. 511.
A fronte di fatti così gravi, chiediamo il più autorevole intervento ed ogni vigilanza istituzionale».
 ico_commenti


Omicidio Rea - Un magistrato davanti ai Pm teramani

Paolo Ferraro SETTE, AMBIENTI MILITARI,
COPERTURE ECCELLENTI E VERTICI


ECCO PERCHÉ VOGLIONO METTERE A
TACERE IL PM PAOLO FERRARO
Paradossalmente il Dott. Mario Rosario Ciancio – Presidente della I Sezione bis dell’Ufficio del Giudice Tutelare del Tribunale Civile di Roma – che ovviamente sa tutto (sono cose di dominio pubblico), e che ha dichiarato che si pronunzierà entro un mese circa, potrebbe decidere di dichiarare pazzo il pur sanissimo PM Paolo Ferraro per salvargli la vita.
Ciò in relazione all’udienza di ieri, 16.5.2013, per la conclusione dell’incredibile procedimento per la nomina di un amministratore di sostegno per Paolo Ferraro, difeso dall’avv. Antonella M. Rustico, dall’avv. Salvatore Frattallone, e da me (da parte mia soprattutto per gli aspetti socio-politici e ‘dietrologici’, perché – salvo a sapere, perché lo frequento, che Paolo è sano come un pesce – non avevo seguito fin qui gli aspetti formali della questione, anche se ora lo difendo dinanzi al Consiglio di Stato contro il provvedimento del CSM con il quale lo hanno destituito).
L’eventuale tentativo di  Ciancio di salvargli la vita dichiarandolo pazzo sarebbe però inutile: lo uccideranno lo stesso.
È vero infatti che se venisse riconosciuta la sua d’altra parte palese sanità e venisse ripristinato nel suo ruolo di PM causerebbe un maxi processo in seguito al quale moltissimi magistrati e uomini di punta delle istituzioni italiane ed europee, del Governo, dell’esercito, dei media eccetera sarebbero travolti, e che i fatti, una volta sfondati i muri del silenzio della cosca mediatica, trasformerebbero la collettività in un’univoca moltitudine ruggente che li spazzerebbe via tutti.
Ma è vero anche che ormai non c’è più niente da fare: le cose sono state dette e troppi sono intenzionati a portarle avanti, a partite da me, e non possono ucciderci tutti.
Senza contare che l’uccisione di Paolo è inevitabile solo perché sono degli idioti e perderanno il controllo, ma, non solo non servirà a niente neanch’essa, ma anzi la vista del suo cadavere renderà ancora più furiosa la società, sempre più inviperita a causa del silenzio della cosca mediatica.
Una complessa situazione in cui bisognerà poi vedere che ruolo ha il fatto che il PM e il giudice Ciancio sono stati scelti, perché manca in Italia una legge sulle assegnazioni delle cause.
Mancanza di una legge che – ho scritto una trentina di anni fa – è uno strumento per la predeterminazione dell’esito dei giudizi, nel senso che, per la scelta dei giudici e dei PM, si seguono di solito criteri automatici (prefissati, ma non per legge), salvo nei casi in cui qualcuno che vi ha interesse e ne ha il potere decide di fare diversamente.
Cose che non posso dire se siano avvenute nel caso specifico perché non lo so (se lo sapessi lo direi) potendo però dire che sussistono le condizioni normative perché in questo come in altri casi il PM e il giudice possano essere stati concordati o magari anche solo scelti per il tipo di cultura, gli orientamenti, le posizioni psicologiche, le inclinazioni, i trascorsi, le appartenenze, e insomma per fare in modo che l’esito del giudizio sia in un modo o nell’altro segnato a priori.
In ogni caso una cosa è certa: la magistratura non può permettersi il lusso che Paolo sia sano di mente.
Anch’io, infatti, sostengo che la magistratura, l’esercito, le istituzioni, i governi, sono pieni di criminali deviati che è inesatto finanche definire massoneria, perché sono solo una cosca internazionale (bilderberg e altro) che decide le sorti delle democrazie e nello stesso tempo è persino dedita a follie tipo i riti satanici, le violenze sessuali, il condizionamento subliminale del pensiero, e che tutta questa gentaglia è dietro la strategia della tensione, le stragi, l’abbattimento delle torri gemelle, la finta uccisione di Bin Laden, morto dieci anni prima di essere stato ‘ucciso’ da Obama, eccetera eccetera.
Solo che Paolo su queste cose ha fatto delle indagini come PM, ed ha in mano prove, fatti e cose che possono dimostrarle in un processo, ed era lì lì per presentare le richieste di arresti e rinvii a giudizio.
Un processo che, se lo ripristinassero nel ruolo, non sarebbe più possibile insabbiare, come si è sempre fatto, perché ormai sono troppi quelli che sanno e dicono in ogni dove che politica, istituzioni e media sono una cosca criminale che opera ai danni della collettività e che la magistratura è globalmente collusa culturalmente e in buona parte anche materialmente corrotta.
Ciò detto, caro Ciancio, poiché ieri ho capito che sei un uomo di buona volontà, posso farti una richiesta non proprio rituale, ma giustificata dalla gravità della situazione?
Una ritualità che d’altra parte, lo sai bene, è ormai solo nelle forme e nelle rappresentazioni che ne dà la cosca mediatica, ma non esiste nei fatti perché, dietro il sipario, accade di tutto e c’è una lotta bestiale su come dovranno essere decise le cause che contano.
Insomma la mia proposta è: vogliamo incontrarci tu, Antonella Rustico, Salvatore Frattallone e io, e cercare di trovare una soluzione concordata per evitare di dover dichiarare pazzo Paolo Ferraro come unica soluzione per evitare che lo uccidano?
Anche perché – lo mando a dire a coloro che tremano per la diffusione delle notizie dei crimini in grembiulino che hanno commesso – in fondo non è un problema: siete così tanti che non vi si può far niente: siete un partito, siete un esercito.. Come vi si potrebbe punire tutti?
Non sono infatti collusi – per aver taciuto in un silenzio che è assenso – l’intera magistratura, l’intera politica, le intere istituzioni e i media?
Insomma, miei cari, carissimi criminali mediatici e Istituzionali, non preoccupatevi, sono un ‘immoralista’, perché i moralisti mi fanno schifo, e vi assicuro: non potrà che esserci una generale amnistia, e alla fine sono anche certo che diverremo tutti amici, rideremo insieme e magari una volta, per farvi piacere, vi accompagnerò anche a puttane, perché sappiate che, e badate che non scherzo, se siete così stronzi è solo a causa dell’errata concezione di sessualità che avete voi stessi istituito per poter realizzare il tipo di potere di cui siete espressione.
E se non mi credete leggete il mio Dialogo tra l’uomo generico e il potere, di cui a La storia di Giovanni e Margherita, e vedrete che ve lo sto dicendo dal 1985.


118 Come Falcone oltre Falcone TENTATIVI DI DENIGRAZIONE E DISTRUZIONE DELLA IMMAGINE, ALL'OPERA IN DIRETTA from CDDpaoloferraro on Vimeo.

QUELLO CHE INGROIA E TRAVAGLIO NON DICONO
 E TUTTI GLI ALTRI NASCONDONO


LA “OSCURA” VICENDA DEL GIUDICE
PAOLO FERRARO “ILLUMINATA ”

Ovviamente Paolo Ferraro ha iniziato ed intrapreso da tempo opera di informazione ed analisi a tutto tondo occupandosi di politica, storia, economia ed altro,  fornendo tutto sè stesso e le sue capacità al servizio della informazione del paese e di una prospettiva di liberazione da strategie e pratiche segrete  usate dai e per consolidare i poteri forti  dominanti .
Dominio politico sotterraneo, scelte economiche , distruzione delle autonomie nazionali e diffusione di  attività criminali di casta e di apparati , sette e trattamenti, persino omicidi e pedofilia o meglio “efebofilia ” sono ricondotti a diversificate e selezionate chiavi di lettura , ma un filo comune e una spiegazione unitaria sono ormai a disposizione . con prove dirette e metodo concreto “logico induttivo “, coma ama dire il giudice oggi dispensato per rappresaglia .  Partendo da dati obiettivi verificabili e  contestualizzati da un testimone di “lusso ” che ha attraversato l’epicentro romano, vivendone all’interno contraddizioni e oggi sapendo ricostruirne trame e chiavi di lettura,  giungiamo all’appuntamento recente con la storia, un esito storico politico ed economico puntualmente anticipato sin dalla  prima conferenza stampa resa già nel giugno 2011.  Oggi che le vicende nazionali sono ormai inequivocabili,  anche dai più perfidi esegeti del-non-vedo-non-sento-non-parlo,  sembra necessario richiamare alla mente i moniti e la lunga marcia portata avanti da Paolo Ferraro . Ognuno valuti quanto da lui anticipato e mostrato e persino dimostrato fosse oggetto di un serio ed organico lavoro e quali prospettive ulteriori tale lavoro  apra .
La originale ricostruzione peraltro dà prioritario peso alla consapevole denuncia, interruzione e sanzione delle varie attività e condotte strategiche e tattiche congegnate per il controllo sociale politico del paese e dei gangli fondamentali delle istituzioni e della società .
Grillo o Marra denunciano  casta  asservita e decaduta , e oggi finalmente anche il primo sembra porre l’accento sulla grande strategia segreta dei poteri bancari internazionali e dei poteri militari e industriali direttamente collegati contro il “signoraggio ” come strumento ed espressione del dominio del capitalismo finanziario sulla “umanità ” . . 
Paolo Ferraro parla ” in più ” della necessità prioritaria di una nuova NORIMBERGA ,  e di togliere di mano gli strumenti deviati e criminali in base ai quali viene ancora oggi esercitato il controllo e lo svuotamento oppressivi della democrazia e degli Stati: la via per la moneta del popolo e per lo Stato sociale passa perciò anche per la repressione delle condotte criminali  che altrimenti continuano a perpetuarsi e a impedire il formarsi di nuove coscienze e di una necessaria alleanza nuova contro le massonerie e caste  al potere , ormai sempre più in crisi . 
Il problema è che la stessa magistratura “scalata” e controllata trova oggi grandi difficoltà a svolgere anche al livello minimale il ruolo affidato dalla Costituzione e la risposta politica e sociale sono necessarie: una alternativa epocale senza la quale ogni proposta ed obiettivo falliranno, necessariamente, e verranno inquinati ed alterati . 
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APPROFONDIMENTO


OCCORRE riunire e fondere insieme valori cristiani, valori laici, programmi contro le massonerie nere ed i poteri occulti, deviati e non, progetti di democrazia diretta ed economico sociali ridisegnando le ideologie e superando il declino in atto, governato da oligarchi e trasversali alleanze di vertice

Di seguito



SCHEDA Paolo Ferraro 

la prima conferenza a TGSKY 24 


L' elenco integrale degli articoli pubblicati che disegnano interamente quanto ricostruito,  frammento per frammento , è anche in "cddgrandediscovery su altervista.org/e riportato oltre il post , quì sotto,   nel blog .

lunedì 10 marzo 2014

Sessanta secondi svelano attentamente valutati più di mille documenti


Nel Febbraio 2012, pervenne al Dott. Paolo Ferraro, tramite la segreteria telefonica installata presso il Server Omnitel Vodafone del cellulare di pertinenza, un messaggio audio del tutto particolare.
Si trattava di una registrazione ambientale, traccia fonica sovrapposta ad una pregressa traccia in sottofondo di una telefonata della di lui madre, rimanendo riferita la registrazione al numero di cellulare di quest’ultima.
Una attività appositamente e antecedentemente artefatta la cui prova,   mediante le argomentazioni  appresso elencate,  è da ritenersi oggettiva ed insuperabile .
Difatti :
  1. Il messaggio fu a suo tempo subito e più volte ascoltato , tramite telefonata del cellulare alla segreteria telefonica, e da più persone testimoni . Non è possibile quindi porre in dubbio che esso fosse posizionato nel server della VODAFONE.
  2. Il messaggio fu , dal cellulare in viva voce che chiamava la segreteria, registrato per ben tre volte ( le ascolterete ) e risulta sempre identico: la pretestuosa illazione che potesse trattarsi del casuale avvio contemporaneo di due tracce di segreteria è destituita di qualsiasi fondamento .
  3. La sovrapposizione delle due registrazioni telefonica ed ambientale è palese e non vi è altra neanche ipotetica spiegazione.
UN messaggio quindi confezionato , manipolato, utilizzando traccia fonica di sottofondo di una altra telefonata a sua volta registrata ( intercettata) era stato immesso necessariamente sul server della Vodafone, abusivamente . Un reato grave.
Dal messaggio di segreteria si evince nella traccia sovrapposta fonicamente , una  voce che appare “quasi” identica alla voce della allora compagna del Dott. Ferraro, intenta in un dialogo diremmo allusivamente compromettente con un uomo.
Il messaggio per le percepibili particolarità, per i contesto più amplio , per testimonianza diretta della allora compagna del dott. Ferraro, e per semplice confronto fonico, non conteneva la vera voce di quest'ultima .
Ma se anche la avesse contenuta e vi fosse stata a monte una registrazione ambientale di un vero e genuino dialogo della stessa donna , sul piano del reato non muterebbe nulla , data la certa oggettiva ed incontrovertibile consistenza del fatto ( immissione in server VODAFONE ). Vi sarebbe anzi un terzo reato relativo alla illegittima intercettazione ambientale del dialogo stesso . Ma non è così, come ascolterete E nemmeno il fine perseguito : far ascoltare una registrazione tale da cagionare sospetti o reazioni, ivi compresa una denuncia , ma non certo una denuncia del contenuto e della portata logica che seguono .
Nel messaggio di segreteria poi non si sente solo un labile sottofondo con voce incerta e discontinua , attribuibile con ragionevole certezza alla anziana madre del dorr. Ferraro, e la sovrapposizione dell’architettato dialogo, ma vi è anche la voce iniziale di un’altra donna che dice “ certo” , in contesto vocale e in posizione tale da far ritenere all’ascolto che non potesse essere interna al dialogo.
A cosa e a chi servisse il messaggio di segreteria emerge dallo scritto che segue ma prima ancora dalla logica: difatti, contestualizzato nella complessa ed architettata sequenza che ha visto il dott Paolo Ferraro destinatario di attività protrattesi sino all’agosto del 2013, esso costituisce una chicca.
Un caso unico , di prova oggettiva e insuperabile del tutto, in un solo minuto di registrazione.
Rammentatevi della già pubblicata registrazione di dialogo con persona informata che ha avuto accesso al fascicolo riservato ad oggetto “ PAOLO FERRARO “ ( di come apparati e servizi si diedero da fare per manipolare la vita del Dott Ferraro, e sulla scorta di una attenta analisi delle sue doti e qualità certamente  dal 1977 ma  poi dal suo ingresso in magistratura ).
In coda reimmettiamo anche questa .
A suo tempo nel corso nella trasmissione radio yes che immettiamo in video audio in coda,   il messaggio fu fatto ascoltare dal conduttore David Gramiccioli e commentato da chi vi scrive oggi in diretta radio.
L’audio-video che invece ascolterete qui subito di seguito è oggi presentato dalla vera Patrizia Eugenia Stefania Foiani con la sue vera voce , ed introduce la sequenza delle tre registrazioni effettuate del medesimo messaggio di segreteria del febbraio 2012, nell'ultima versione con sottotitoli .


Ora buona lettura ed ascolto finale del resto dal blog . 




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1. ANTEFATTO
Il fatto  è avvenuto nel mese di febbraio 2012. Viene analizzato  solo oggi per scritto  in quanto l’architettura di un episodio del genere e le sue caratteristiche non sarebbero risultati allora immediatamente comprensibili, mancando un quadro del tutto completo del contesto e soprattutto del movente di fondo inteso come il perchè ultimo delle metodiche e delle attività poste in essere.
Di ciò avevo comunque già allora un quadro di riferimento sufficiente, come pure dell’ambito in cui erano stati concepiti e dell’obiettivo immediato dell’azione, tanto che a una ventina di giorni di distanza feci una già chiara denuncia pubblica ascoltata e vagliata dall'intero bacino della trasmissione radiofonica RADIO IES ascoltata da c.a. 350.000 persone. Trasmisi in diretta radio la registrazione di un messaggio artatamente lasciato sulla segreteria telefonica del mio server gestore di telefonia VODAFONE attivata dal mio cellulare, messaggio creato mediante evidente sovrapposizione di traccia audio digitale in corrispondenza della traccia già registrata nella segreteria. Di ciò diedi una chiave completa di lettura. All'epoca ancora contavo sulla doverosità della attivazione di ufficiali di polizia giudiziaria per un ascolto chiaro del fatto, successivamente diffuso in rete mediante il podcast della trasmissione radio ascoltata da svariate decine di migliaia di persone.
Solo a distanza di un anno l’analisi più accurata delle metodologie Tavistock ( TAVISTOCK 1.0 e 2.0  ) mi avrebbe consentito di inquadrare più esaustivamente il contesto e di individuare la chiara matrice di intervento strutturato e gestito ai fini di manipolazione psicologica: metodica che costituisce prerogativa degli apparati con i quali mi sono “incontrato” in questi anni.
Alcune utili precisazioni vanno ulteriormente date :
  • procedetti alla registrazione del messaggio lasciato in segreteria telefonica utilizzando sul momento un registratore digitale (la data delle tre registrazioni MP3 della medesima registrazione sulla segreteria è errata perchè erroneamente tarata la data del registratore digitale)
  • circa 36 ore dopo feci sentire più volte la telefonata registrata dalla segreteria telefonica alla mia compagna Patrizia Stefania Eugenia Foiani attraverso il cellulare con il quale l’avevo ricevuta. Rimase esterrefatta da questo primo ascolto attraverso il cellulare e ancor di più successivamente ascoltando il file digitale della registrazione ricavato dal server. L'episodio avvenne nella cucina di casa dinanzi ad altri testimoni.
  • Le tre versioni della registrazione furono poi da me salvate su pc.
  • Sottoposi la traccia audio lasciata sulla mia segreteria anche al mio avvocato di allora Antonella M. Rustico, avendo con lei accordo di incontrarci in via Crescenzio altezza civico 52, in auto dinanzi al locale FONCLEA, dove ci eravamo recati separatamente per desinare, ascoltare concerto e musica e appunto farle ascoltare quanto sopra.
Tutte le circostanze indicate sono agevolmente riscontrabili tramite verifica delle mie telefonate alla segreteria telefonica e attraverso le celle impegnate sia dal mio cellulare che dal cellulare dell'avvocato anzidetto.
Nel video che precede quesra parte ho ommesso , dopo breve presentazione a cura della cointeressata  Patrizia Foiani, le tre registrazioni digitali della mia segreteria telefonica (effettuate mediante cellulare in viva voce e registratore digitale) e il video-audio della trasmissione radio. Ovviamente dopo il congruo periodo di tempo la registrazione della segreteria su server non fu più reperibile.
Faccio infine presente che i diversi episodi di corredo indicati nella trasmissione radio ( video audio sopra indicato ) sono tutti testimoniati anche da Patrizia Foiani, la quale presente in auto con me mi sentì ritelefonare ai due numeri che mi risultavano avermi chiamato tre volte nell’arco di un pomeriggio, credo immediatamente successivo all'episodio della segreteria. Assistette quindi al colloquio con la sedicente psicologa e l'avvocato che raccontò di avere studio in Roma Ostia zona Casal Palocco, e al mio dialogo con essi quando mi furono nominati Pietro Saviotti e Perla Lori (noti magistrati della Procura di Roma le cui vicende sono legate alla mia persona vedi allegato articolo UN BEL GUAZZABUGLIO: Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero) giocando sul nome o fantomatico o veramente pertinente e usato per la evidente ”assonanza”, di una “Sara Ferraro” già cercata e poi sulla correzione in Ferrara (cognome dell’allora Procuratore capo della Procura presso il tribunale di Roma, che compare tra le persine indicate e denunciate col MEMORIALE  ) del cognome della millantata o usata persona con nominativo Sara.
Il tutto appariva a prima valutazione un complesso marchingegno o un fatto suscettibile di varie interpretazioni ma in ogni caso difficilmente attribuibile a casualità. La telefonata consisteva, lo ribadiamo, in una registrazione ambientale trasmessa telefonicamente sulla mia segreteria telefonica; ferma restando l’evidenza della artificiale operazione, e si irraggiavano varie interpretazioni possibili: a prescindere persino dalla artificialità della elaborazione digitale della voce della Foiani, poteva trattarsi di una semplice comunicazione, di un avvertimento o ancora di un tentativo di creare una reazione mia, magari per indurre una rottura del rapporto personale con la Foiani. La destabilizzazione socio affettiva è la metodica che appartiene alla vicende globali mie ricostruite sotto vari profili retroattivamente .
2. IL FATTO
Dopo questa premessa necessaria, indico che la registrazione dalla segreteria telefonica fu da me ascoltata per la prima volta intorno alle ore 14:45 mentre attendevo fuori dal suo ufficio la mia compagna dott.ssa Patrizia Stefania Eugenia Foiani. Questa circostanza può essere riscontrata tramite tabulati. Attesi tuttavia la sera del giorno dopo per parlarne con lei, perchè dovevo capire e chiarirmi le idee.
La registrazione su segreteria che si ascolta appare come evidente sovrapposizione di traccia digitale sul tracciato di una telefonata effettivamente ricevuta in segreteria. Difatti il numero di cellulare indicava che la traccia era “intestata” al numero di cellulare della mia anziana madre. Inoltre dal più attento ascolto della medesima traccia audio si percepisce una voce farfugliante diradata e in palese sottofondo estraneo alla registrazione “primaria “ sovrapposta “,   che attribuisco con ragionevole certezza alla genitrice.
Prima della parte sovrapposta della registrazione si ascolta subito la voce di una diversa donna che con impronta tipica vocale afferma “certo”. Tale voce appare estranea al contesto sottostante e quello “primario “ e dovrebbe essere rimasta incautamente  od allusivamente nella registrazione digitale.
La registrazione, necessariamente ambientale, consiste in un dialogo tra un uomo ed una donna dalla quasi identica voce di Patrizia Stefani Eugenia Foiani . Dal tenore del dialogo si capisce scopo e natura della “operazione “ posta in essere .
Come la Foiani stessa indicherà (e a tale conclusione ero già giunto) l'intercalare e l'uso della fraseoologia  non appaiono linguisticamente riferibili alla Foiani, mentre ella con assoluta certezza negò immediatamente che la voce fosse la sua, pur rimanendo esterrefatta per la udibile somiglianza. Da rimarcare ancora che in sottofondo è ascoltabile la voce "farfugliante " della mia anziana genitrice e che tale sottofondo già ad un semplice ascolto attento  appare frutto della sovrapposizione di due tracce foniche diverse.
Riporto di seguito con eventuali possibili inesattezze il dialogo che si ascolta registrato “D. - sei sicuro dicendo ma .. sei sicuro ..va bene che ti puoi anche innamorare di me e io gli ho detto ma .. anche tu puoi far male a qualcuno “ U. - “lui che ha detto ” D. - “perchè hai detto sì ...questo non mi piace...ci siamo incontrati lunedì... cosa pensi mai ” U. - “che oggi  se non va riciccia …. scusa 
Il dialogo, il contesto generale e specifico e il fatto collegato quantomeno in sequenza cronologica anche degli altri episodi succintamente indicati nella nota trasmissione radio, nonché la finalizzazione della immissione sulla segreteria telefonica, appaiono con sufficiente evidenza individuabili ( movente ) . Ma letteralmente inusitata è la tecnica di “modulare” la voce per renderla simile a quella di Patrizia Stefania Eugenia Foiani.
Che di sovrapposizione della registrazione ambientale “rimodulata” si tratti è però assolutamente pacifico, anche perchè il sottoscritto tra riascolti vari ebbe a ritelefonare alla segreteria quasi una decina di volte se non più. Il tutto pluri testimoniato e in vari modi verificabile .
Siamo pertanto dinanzi alla certa immissione di un contenuto digitale estraneo in corrispondenza della casella medesima, il ché comporta necessariamente e per tempo adeguato la alterazione della base digitale del server OMNITEL VODAFONE .
Un reato della cui struttura ed obiettiva consistenza, dedotta da registrazioni e ascolto diretto della segreteria telefonica subito da parte di ben cinque persone compreso me, non è possibile dubitare IN ALCUN MODO.
Risulta pertanto integrato il reato procedibile di cui all' Art. 617 sexies
Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche”
Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni.” La pena è della reclusione da uno a cinque anni nei casi previsti dal quarto comma dell'articolo 617 quater.
Qualora le indagini fossero effettivamente svolte di iniziativa si potrebbe altresì accertare almeno in via logica la modalità operativa adottata, la possibile integrazione della aggravante e verificare se si sia intervenuti da PC in sede di server OMNITEL o mediante accesso abusivo esterno sempre al sistema telematico della OMNITEL . E ovviamente  la abusiva intercettazione od acquisizione anche del messaggio tlefonico poi divenuto sottofondo originariamente immesso nela segreteria ed usato -
In relazione a reato affatto diverso di diffamzaione (TRASMISSIONE BORDERNIGHTS 107) emerge quantomeno l’ipotesi di uso di programma informatico di alterazione vocale, di facile reperibilità. Ed appare logico ipotizzare che un programma analogo possa/debba essere stato utilizzato per la alterazione vocale della voce che si sarebbe voluto che io riconducessi a Patrizia Foiani.
Faccio presente, ben conoscendo alcune cadenze argomentative di una certa magistratura, che se anche in ipotesi (ovviamente falsa) si asserisse che la voce femminile nella registrazione della segreteria telefonica fosse quella autentica della Patrizia Foiani, il reato di cui all'art 617 sexies sarebbe comunque integrato senza ombra di dubbio e senza alcuna speranza di manipolare argomentativamente il dato. Vi sarebbe anzi in questa ipotesi un terzo reato certo ( registrazione ed intercettazione ambientale di un colloquio vero ) . 
Ma è in ogni caso è ragionevolmente certo che:
1. si è operato costruendo dialogo e alterando vocalmente il medesimo ;
2. il contenuto del dialogo era evidentemente rivolto ad un fine attinente la mia persona agevolmente percepibile, a partire dal fatto che fossi il destinatario della registrazione su segreteria;
3. il contesto storico cronologico in cui il fatto reato deve quantomeno essere inquadrato è pacifico e confortabile con testimonianza diretta anche di terze persone.
Inoltre è d'uopo chiarire che vi è una ipotesi possibile persino su chi abbia registrato la voce di Patrizia Foiani, per consentirne lo studio e creazione della mappa fonetica e vocale successiva. 
La  ulteriore indicazione a riguardo potrebbe  apparire utile o vagliabile concretamente solo se venissero svolte serie ed approfondite indagini .
Nel gennaio 2014 verrò immessa in rete poi la conversazione registrata con pesrona infrmata che racconterà dei percorsi di attenzionamento e manipolazione  attorno a Paolo Ferraro attivati da decenni . 



Nella trasmissione ed intervista di RADIO IES del marzo 2012 il fatto nei suoi dati essenziali era stato già portato a conoscenza di un vasto pubblico radiofonico ed illustrato dopo l'ascolto  della registrazione in diretta radio 





lunedì 30 dicembre 2013

CANCRINI CONTRO GRILLO

Uno degli imperatori abruzzesi neri della massoneria e fra-massoneria “rouge” attacca GRILLO, con astronave madre e navetta, ormai allo scoperto,  senza spargere uso politico scisso del ruolo di psichiatra psicologo ipnoterapeuta "ricco". Basta l'impero sotterraneo massonico deviato . ( ?! )











Una ben nota mina  vagante tra apparati, attività deviate e coperture eccellenti, vorrebbe innescare in prima persona la ennesima miccia “da dragone” dei poteri veri che contano . 
Nelle "missioni" varie accompagnato da vari psichiatri di apparato,  che ne condividono impegni e gestione strategica ( tra associazione “DEDALO” case famiglia “DOMUS LUNA” e talmente tante articolazioni di interventi a doppio filo da lasciare basìti coloro che finalmente ne hanno scoperto l'impero tavistockiano del male fiscalmente esente ), esaltato ed impensierito da una messa allo scoperto in controtempo realizzata da chi ora scrive,  e gestita in due anni e mezzo, centellinando i tempi della storia e della analisi storica, LUIGI CANCRINI, senza ritegno, si    mostra per una ennesima volta a tutti . 
LUIGI CANCRINI ... in uno dei vari ALTER,  arrogante e minaccioso, vittima del difetto addebitato ( transfert ?!  ) :  almeno una volta , le minacce le digrignava in assenza di testimoni  .....
Stavolta Luigi Cancrini non usa terminologia da pista massonico psichiatrica ( in precedenza aveva indicato la “grave patologia da senilità di Beppe Grillo” , con una faccia tosta da potente impunito ed ancor prima "diagnosticato" Berlusconi ) ma usa terminologia “politichese” .
Un elogetto al PD “responsabile” che sacrifica gli italiani ( ?! ) ed una stangata ( pensa lui ) al M5S di Grillo, tacciato , guarda un po',  di “qualunquismo“ vigliacco e strumentale per aver attaccato chi proverebbe  a salvare il paese .. ( sarebbe il PD di Letta-Renzi ed il pdl di Alfano e la forza Italia di Berlusconi o la “sinistra” area sotterranea di Diliberto, Violante , D'alema , Agnello Rossi, Giuseppe Cascini e Sabelli Rodolfo e con-fra-fratelli politici e militari più manovalanze e correlati del pdl deviati ed eversione di sinistra centro e destra eterodiretta ?!? ) .
Di recente aveva addirittura pro-offerto nel corso di trasmissione “ LA ZANZARA” il ripescaggio del più volte “diagnosticato” politicamente Berlusconi, mediante un annetto e rotti di terapia pro bona pacis , per "rimetterlo in carreggiata" , secondo lo schema Marrazzo ( prima distrutti e poi dal medesimo apparato ripescati/ripescandi in ruolo,  sadicamente azzerato ,   secondo  il modulo più massonico  che ci sia che vale solo per la borghesia ).
Ci avevano provato anche con Paolo Ferraro, a rimetterlo "in carreggiata" dopo il sequestro al volo del 23 maggio del 2009 perchè non denunciasse alla pubblica opinione,  e dopo la intimidazione dei due procedimenti di dispensa avviati per essere archiviati nel luglio 2010 dopo aver intimidito senza riuscire ad eliminare  ;  scelsi nell'agosto del 2010 non il comodus discessus, non il silenzio,  che deturpa in un caso affatto diverso, oggi,  vieppiù la immagine dello stesso  Marrazzo,  non l'oblio ed altro,    ma la verità e la denuncia aperta e dettagliata di una strategia ed attività di apparato ignote ( ma solo forse ) persino ai più scaltri magistrati del Palermitano e di Caltanissetta almeno sino al 2011. Ora non più.
Tra le varie Luigi Cancrini si era concentrato nella distruzione della/e famiglia/e di origine , a sua/loro  volta ricattabile/i e accerchiata/e, di Paolo Ferraro ( che se ne teneva ben lontano conoscendone piccolezza borghese patologie e mali generici,  ma non tutto quello che oggi è riuscito a saperne ) . Aveva “ordinato/ordito” il sequestro di persona  di Paolo Ferraro , su ordine della componente di apparato deviato di piazzale Clodio e delle elite militari preoccupate delle scoperte a “esplosione retroattiva” fatte: il tutto   come da INAPPUNTABILE diario manoscritto di Gino Ferraro ( mio padre ) e da ricostruzione dettagliata portata a termine in due anni e mezzo di grandediscovery ( se la chiamavo “la grande messa a nudo” era meno incisivo il termine, ed il RE NUDO ne avrebbe sofferto di meno ) .
Ricordo bene la espressione e lo sguardo sfuggente di Luigi Cancrini e tiepidamente falso con cui cercava di capire come mai gli fossi tornato sotto premeditatamente e "candidamente" nel novembre 2010 , a mia volta per capire meglio e tutto, e lo scatto di rabbia improvviso e rivelatore ( del suo stato ) quando si rese conto che neanche gli occhioni ipnotici a palla spalancati e le suggestioni manipolative avevano alcun effetto su di me, se non quello di confermarmi nella necessità della analisi che andavo compiendo con metodo implacabile .
Ora Luigi Cancrini ci riprova per l'ennesima volta,  tetramente minaccioso,  trincerato dietro la carta stampata ed i blog,  questa volta non lunari (speradisole ), aiutato dalla “navetta“ di Toni Jop, l'eroico giornalista che si permette di accomunare Berlusconi e BeppeGrillo
Ma Toni non sa sino in fondo chi sia Cancrini,  o lo sa ?! 
L'uno  psichiatra super massone e l'altro giornalista fra-affratellati apparentemente solo da una UNITA',  della quale si vergognano, rigirandosi nella tomba Enrico Berliguer , Pajetta, Terracini ma anche il sopravvissuto all'accerchiamento massonico deviato Occhetto . 
Protagonismo narcisistico e responsabilità di apparato deviato travestite da prese di posizione politiche … troppo per le  odierne spalle di Luigi Cancrini, già impegnato a stendere patti e fare proselitismi col e nel mondo degli psicologi a caccia di progetti ed inserimento,   consapevoli  tutti a loro volta di chi sia Cancrini .... 
Nella operazione "recupero" Marrazzo,  per la parte giuridica,  era invece stato affiancato dall'AVV. Petrucci Luca, eminenza "rouge"  del mondo degli enti romani, che in qualità di “difensore” di parte offesa   , coprì a sua volta la trappola ed accerchiamento di Paolo Ferraro , ma in tanta “buona” altra compagnia .
Solo che nei confronti del magistrato Paolo Ferraro non era che gestibile l'accerchiamento distruttivo al volo , vista la importanza del "filo spinato ad alta tensione" toccato  ( espressione usata dal mellifluo Luca Petrucci che , calando le brache ammise in telefonata al volo ricevuta nel dicembre 2010 di sapere bene di che cosa si trattasse,  intorno alla Cecchignola e militari e magistrati collegati). 
Difficile avere a che fare con chi non teme la violenza distruttiva gestita ed esercitata sotterraneamente , vero ?!?! Crisi da flop dei protocolli ?!?! Pensavate poi di aver imbambolato con l'anti Berlusconismo Beppe Grillo ?! Ora vi siete resi conto che la vostra SUPERGLADIO fa acqua da vari boccaporti e tappate le falle per non affondare ?!?!
Affonderete, ci auguriamo non solo velleitariamente, con tutti gli apparati costruiti sotterraneamente negli ultimi trenta anni e coi lucri e l'altro che vi è proprio.
Lo dice il Paolo Ferraro di sinistra che denunciò la deriva dell'apparato di M.D. nell'insospettato 1996, ed a cui fu "giurata" ... e che per doti e non certo per altro era stato attenzionato da lungo tempo ..... 
Qualcuno proverà definitivamente quale complessivo apparato volle eliminare Falcone e Borsellino , chi ha cercato di distruggere chi scrive , testimone diretto di ventitrè anni di attività del porto delle nebbie ora ridenominato, grazie a me , il porto dei veleni tossici e delle scorie mortali ( Procura di Roma ) .
Una lunga scalata in declino, a matrice anche etnica ( cosa hanno in comune Jepi Bop che sembra a me avere una matrice anarchico socialista , Giuseppe Cascini , Stefano Pesci e lungo elenco a seguire ?!?! ) e  "rouge" , ma sinanche "bruna" , che è il colore che "esteticamente"  più si addice ad elite militari deviate .
Sì perchè, al di la di Cecchignola, fiori di fango 2 e caserma di Ascoli Piceno, persino la infiltrazione deviata dei movimenti popolari , i generali populisti, che poi fanno i convegni di intelligence security criminologia e "antiterrorismo"   nell'ottobre del  2008 con Francesco Bruno e Lucio Caracciolo, le componenti di deviata e gestita manovalanza che abbiamo visto all'opera tra la tanta gente per bene ed i giovani che protestavano in giro per l'Italia, sempre a quella struttura composita precedente, trasversale e condivisa, vanno riferiti .
Solo che le cose si fanno complicate vieppiù e le numerazioni della P ,  2, 3,  4 e via dicendo .. ora indicano frange scombinate , una apparente ascesa della strategia nazional eversiva più squisitamente NAZI-KOMM ed una altalenante e difficile gestione degli “ILLUMINATI” sinistresi ( luce artificiale al neon difettosa).
Da sinistresi a sinistrati ?! Grande potere .. elite militari , coperture e varie,  internazionali, ma  persino  lì le cose si complicano.
Beppe , non rispondergli nemmeno al signore delle guerre stellari occulte,   che un magistrato "sotto botta "  ineffabilmente chiamò "il distruggi famiglie" condividendo con me e raccontandomi quello che andava passando. Ma se vuoi te ne racconto decine di accerchiamenti distruzioni, false carriere e infarti improvvisi per "cause naturali da accertare" .. mentre si era intenti a giudicare la casta politica eletta più visibile ed in mostra , che contava come i due di picche a briscola quando regna bastoni ) e  Berlusconi .. il male universale parafulmine della scalata deviata e sotterranea in atto .. 
Cancrini e limitrofi ...  sì che dopo aver fatto quello che ha fatto , intoccabile per venti anni , si và scavando da solo la fossa storica , morale e politica. Ma vorrebbe  porre ragionamenti a facciata  equilibrata .... 
Solo che vorrei che proprio Jepi Bop inorridisse o gioisse di ciò che è stato ordito e fatto in danno de "il" magistrato, Paolo Ferraro, senza impressionarsi della presenza di un illustre templare che ne studiava di nascosto  per il CNR le attitudini scientifiche   o retrocedere dinanzi alla imponente latga  ombra di Francesco Bruno, o pietosa presenza di Ferracuti Stefano o minacciosa e plastica scultura ( driin scaricabili ....)  dello Stefano Pesci collegato ai mondi militari sin dalla seconda metà degli anni novanta nella Bologna ove era avvocato ... e militante di area  .. Non lo sapevo che essere di sinistra significasse coprire e gestire scalate di apparati e fraternizzare con elite militari accerchiare colleghi tessere trame e via dicendo ...nè che fosse essere ... "savi" 


Tornando al nostro "glorioso  polivalente" e succedanei   :  non hanno ironia, intelligenza vera, libertà interiore , marciano con slogand vergognosamente ipocriti e moralistici, a valenza invertita ( teorizzo  la bigenitorialità per POTER SOTTRARRE a tutti e due i genitori bambini con la scusa del conflitto e nego la alienazione parentale per poter ottenere lo stesso risultato allegando la colpa di entrambi i genitori : esercizi "diabolici" come i mercati sociali cui si orientano,  non a caso .... )  .. e il resto immaginatelo grazie anche alla testimonianza di Francesco Morcavallo il giudice dei minori di Bologna dimessosi dalla magistratura ... per quello che aveva visto  capito e "subito" perciò.  
Costoro , Beppe, teorizzano il basso profilo, in quanto  la democrazia con tutto si manipola e governa meno che con la pubblica cultura ed intelligenza della storia , ed  odiano e debbono distruggere la stessa idea del leader carismatico . 
Semplicemente perchè potrebbe superare le barriere del dominio ed irretimento quotidiano della opinione pubblica e della disinformazione programmatica.
I veri leader ( dal mio punto di vista )  non manipolano, indicano analizzano e fanno sentire ... quello che analizzano ed indicano nell'interesse generale ..per questo sono pericolosi ..parlano al cuore all'intelletto e propongono la cultura e la ragione verificabili .. vanno perciò eliminati ... se possibile da piccoli ... previa accurata cernita .
Non solo il manuale Tavistock ma lo stesso manuale del golpe strisciante Lutvack ( 1968 ! ) ed un terzo manuale "Savio" ,  applicati pedissequamente.
Gli psichiatri/criminologi/psicologi/ipnoterapeuti  arruolati nell'apparato che conta (anche ) sotto, coprono poi e gestiscono attività e trattamenti riconnessi agli illeciti più immondi dei progetti deviati, medici nella loro “confusione di ruoli “ .
A che serve con costoro la ironia , anche il farli vedere nudi ridicoli, impietosamente scoperti nelle nefandezze doppie e segrete ?!?!
Semplicemente solo un pò ad aiutare la gente ad essere libera ed a preparare il futuro di questo paese che hanno grandemente contribuito a martoriare, mentre vengono usate le figurine visibili della politica ed i roboanti e lontani nomi astratti come bersagli inutili, destinati alla gente che non sa e che deve essere,  genericamente ribelle senza scopo, prospettiva, strumenti e metodi utili . Che poi arrivano i generali golpisti biennali ... con passaggio della palla al centro ..già programmato ( CileGrecia Argentina.  insegnano , a quarnta anni di distanza)  
Beppe "non ti curar di lui  ma guarda e passa" .
Indifferenza serena , in questo caso, che gliele ha cantate Paolo Ferraro e da due anni e mezzo senza bisogno dei tuoi riconoscimenti e pagando prezzi che neanche riesci a sentire ed immaginare , evidentemente . 
Sarà difficile ricostruire una vera magistratura tutta indipendente dopo quello che hanno fatto per lunghi decenni ( gli anni sotterranei e bui veri della Repubblica e  al posto del piombo generalizzato la eversione non convenzionale e le metodologie Tavistock e ben altro ) ma noi ce lo auguriamo con tutto il cuore : “ VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA“ .



N.B. Di seguito dopo una breve sintesi per ricostruire agevolmente le vicende del Caso Ferraro e della Grandediscovery . vicende  nostre a monte ed a valle,  gli articoli "commentati " sopra ,   con i link e la indicazione della fonte ed una breve sintesi .


PAOLO FERRARO TRUMAN SHOW STORY in rete dal 2012 ...e prima conferenza stampa sin dal giugno 2011 . 
IN rete oltre 2 milioni di notizie , circa 300.000 versioni di video e conferenze ed interviste . NOn si tratta ovviamente solo della storia e vicenda personali, ma di una grande analisi che parte da una delle più sporche vicende della storia della Repubblica , nel mondo giudiziario ed in danno di un o "del" magistrato Paolo Ferraro . 
IL BLOG semplificato appresso indicato consente di avere ( colonna sx) una sintesi con rinvio ad articoli di quadro, colonna dx approfondimenti analitici e al centro tutti i documenti necessari a loro volta collegati con link a banche dati in rete . 

Per chi non conosce le vicende a monte ed a valle. Esse sono: 
ben semplificate nell'articolo
e ben analizzate con riferimento alla vicenda a monte nell'articolo di Enrica Perrucchietti  
estesamente ricostruite nel memoriale 
approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile,
portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato
aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati
sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/marra-le-massonerie-deviate-il-giudice.html e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassini http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html , entrambi le lettere parto dell'AVV. Marra Alfonso, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili,
Una sintesi iniziale è fornita dalla intervista riportata in calce alla mail informativa http://cddindex.blogspot.it/2013/04/mail-alla-cortese-attenzione-dei.html , e lo sviluppo di analisi nei post del maggio giugno luglio ed agosto 2013 in tutti blogs del CDD e primo di essi nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione del quadro generale di riferimento .
Nel post del novembre 2012 " TAVISTOCK 2.0 .. " reperibile anche ovviamente su qualsiasi blog del CDD,  al capitolo quinto,  una analisi contestualizzata degli audio della Cecchignola . 
Sito indice dei blog www.cddindex.blogspot.it .

Maggiori informazioni in un sito semplificato per rapida visualizzazione ( sintesi colonna sx , analisi colonna dx,  tutti i post al centro )  : http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/

Per i pigri inguaribili semplifichiamo qui :

un magistrato ( noto, impegnato e ancor più stimato nel mondo giudiziario romano ) viene “messo in mezzo “ con tecniche varie in stile servizi deviati, ma scopre sempre qualche minuto prima quello che non doveva scoprire e che svela un intero vaso di pandora coinvolgente anche mondi militari ed altri ( oltre quello che gli accadeva vicino).

Per tappargli la bocca, visto che continuava ad approfondire e capire, lo sequestrano con una attività costruita a tavolino dalla psichiatria deviata secondo i moduli dell'ancient Tavistock Institute ( ti accerchiano, distruggono famiglie e situazioni personali e poi cercano di tombare il tutto compreso l'accerchiato ).

L'operazione non riesce per vari motivi, tra cui carattere coriaceo e speciale attitudini della vittima predestinata, così come falliscono i vari tentativi di inserire step e profili nella vita dello stesso magistrato, un po' ingenuo e puro ma tanto tanto odiosamente intelligente .

Di fronte ad una valanga di prove montante cercano di delegittimarlo per la via della ignominiosa dispensa dal servizio, ma questa è talmente incongrua sul piano della nota e reale professionalità del magistrato che fanno l'ennesimo autogol.

Non paghi perseguono la via del distruggerlo tramite la morte civile e l'infangamento e sinanche la nomina di amministratore di sostegno , dopo aver avviato lo strangolamento economico , destituendolo .

Cento conferenze, interviste e trasmissioni , dieci canali video, centinaia di migliaia di notizie e video in rete, la sua presentazione alle elezione come capolista al Senato in varie regioni e la crescita irrefrenabile della coscienza collettiva nonché il suo impegno politico TRASVERSALE e nuove e dettagliate denunce tutte arrivate a tutti i gangli dello Stato, fanno da contorno alle ulteriori ultime iniziative, sempre più caotiche, disordinate, confuse ed improvvisate a suo danno.

Mentre si comincia a delineare concretamente una Truman Show story reale ma da leggenda, con tanto di rivelazione da ascolto di tecniche di trattamento mentale nei confronti di una povera bella ragazza e prove concrete verificabili da chiunque, in concreto , di attività criminali etc etc … siamo in attesa della giustizia .. ormai tutta allertata ..


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IL VIGLIACCO QUALUNQUISMO DI GRILLO

GRILLO1Il nemico più insidioso per il Pd nel prossimo futuro è il suo senso di responsabilità. Dal tempo in cui Bersani decise di fare posto a Monti per non andare alle elezioni anticipate a quello in cui, sempre per evitare un nuovo ricorso alle urne, si diede vita al governo delle larghe intese, il Pd si è caricato sulle spalle il peso di una crisi economica resa più grave dall’insipienza di Berlusconi e dei suoi Tremonti. Impopolari e difficili, i provvedimenti presi da Monti  prima e da Letta poi sono stati pesanti per i più deboli, spesso soprattutto per colpa dei ricatti dello stesso Berlusconi. Ora che lui si è sfilato dalla maggioranza e tenta spudoratamente di cavalcare l’onda della protesta, da lui provocata, quello che prende forma, però, nel movimento di grillo, è un attacco contro il Pd, contro l’unica forza politica, cioè, che crede ancora nelle istituzioni di cui fa parte.
Vigliacco e strumentale, il blog di grillo che chiede ai poliziotti di non proteggere i “politici” nasconde il dato per cui, in questo momento, il più politico dei politici è proprio lui: quello che prima impedisce, rifiutandosi di governare, di fare le cose di cui il paese ha bisogno e che così pesantemente insulta, poi, chi comunque ci ha provato.
Dimostrando coi fatti cos’è il qualunquismo : una tendenza allo sfascio dietro cui si nasconde solo una grande irresponsabilità: avida sete di potere.
( Luigi Cancrini)

Il «metodo Grillo» contro l’Unità Pioggia di attacchi e insulti sul blog  






Scontato come uno scampolo di fine Natale, ecco Grillo tornare sui suoi passi preferiti, quelli che hanno a che fare con i suoi capricci autarchici, e attaccare l’Unità. Direttamente, questa volta, dopo aver impiombato Maria Novella Oppo, storica firma di questa testata. Ieri si è lasciato andare sul suo blog a una pippona dedicata ai contributi pubblici che aiutano questo quotidiano di sinistra a restare a galla, nel mare della carta stampata. Scatenando un putiferio di insulti al giornale, tra le centinaia di commenti postati sul blog dai suoi fan.
Dice Grillo che siamo terzi nella graduatoria dei succhiasangue, ci racconta come «il volo del calabrone dell’Unità», perché metteremmo alle corde alcune leggi della fisica. Insomma, non dovremmo volare, secondo lui, e invece si vola, solo grazie al denaro pubblico che Grillo stima una indebita interferenza nella legge di gravità.
Non si chiede se abbia un senso questo andar contro le leggi naturali, non si chiede se abbia avuto un senso fin qui garantire l’affaccio in edicola a l’Unità e ad altre degne testate nazionali e locali. A lui non interessa. Ha un solo dio: la legge di mercato, a questa dedica sacrifici e riverenza. Chi può sopravviva, chi ce la fa se lo merita, chi no, sparisca dalla circolazione. Peccato non prosegua nella sua riflessione affondando la sua spietata coerenza nel marshmallow sociale di oggi: converrebbe dire a milioni di giovani senza lavoro e senza risorse di andare a farsi impiccare, questa volta sulla base di un programma politico preciso e non più sulle ali di una deprimente casualità combattuta, a parole, solo per motivi elettorali spaventosamente evidenti. La stessa logica di Berlusconi: un bel ritorno alla natura e alle logiche di sopravvivenza, un tuffo carpiato tenebrosamente romantico nella piscina del premoderno non inquinata dalla «sovvenzione» illuminista. Qui torna, appena può, da anatomo-patologo di fama.
Così, annota come i bilanci de l’Unità siano in rosso e progressivamente mentre le vendite si riducono. E conta i dirigenti (uno: sarà troppo?), gli impiegati (che pure ospitano i poligrafici ma lui non lo sa) e i giornalisti che sono 61. Lo fa disperare questa vita appesa al contributo pubblico, come se la sua arte comica non fosse stata appesa per lunghi anni alle parcelle sborsate dalla Rai con il decisivo contributo delle casse dello Stato e del canone pagato dai cittadini. Ma l’Unità è l’Unità, è un giornale di sinistra, lo è sempre stato e ha un conto da regolare con la sinistra, un conto personale che accolla sulle spalle dei suoi incauti seguaci, prontissimi a rinverdire analisi sfiancate sul fatto che percependo questa testata del denaro pubblico non dovrebbe tirare la volata, rappresentandone le pulsioni e le contraddizioni, alla sinistra, ma tutto e tutti, altrimenti tradisce l’«imparzialità dell’informazione». Veleno puro iniettato dal «metodo Grillo» nelle coscienze piegate di questa Italia a sua volta piegata dalla crisi, dove i pensieri vengono rettificati, le azioni si sognano dirimenti come un rasoio, le logiche ricondotte alla spietatezza, appunto, di una natura esemplarmente interpretata dal mercato. Si presuppone che l’informazione sia comunicazione della Verità e questa Verità, grassa come un vitello d’oro, non può che premiare Grillo, Casaleggio, i loro Cinque Stelle parlamentari, sindaci, consiglieri. Altrimenti non è Verità.
Infatti, l’Unità è terza nella graduatoria della distribuzione dei contributi pubblici all’editoria, ma il torvo dickensiano padrone del Movimento apre le danze proprio con questa testata: perché, annuncia, da qui e sul blog nasce un trecking nel perfido mondo delle testate assistite. Non ha aperto una riflessione sui motivi che lo hanno convinto a negare sempre al suo Movimento la piattaforma web nella sua disponibilità, sganciandolo dal cordone ombelicale con cui lo trattiene nei propri territori, ingrassandone i profitti. Ha preferito glissare su questo, il testimone della Verità, ha deciso che doveva fare come il caimano con il quale divide ferocia, strumentalità, senso del potere: doveva attaccare l’Unità.
In prima battuta lo aveva fatto Berlusconi, che aveva inserito questo giornale nella lista nera dei suoi nemici, perché a Berlusconi l’Unità non ha concesso nulla, per anni, attaccandone i principi ispiratori, la deriva anti-costituzionale e anti-italiana, la cultura premoderna. Tocca a Grillo, stessa strada, stessa osteria.

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