domenica 13 luglio 2014

UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO PER ANNIENTARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO (Parte 1)

UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO
(ANCHE PROGETTATO DA TEMPO?!)

- Prima Parte -


In questo articolo vedremo un esempio di  “trattamento” di un uomo "scomodo", secondo la tecnica indicata dallo stesso Luttwak nel suo “Strategia del colpo di Stato”: il tentativo di annientamento della persona "scomoda" attraverso la pista  psichiatrica, il mobbing in ambito lavorativo e il tentativo di  distruzione dei rapporti familiari ed una opera di diffamazione sotterranea gestita . 
Il tutto attraverso una tappa obbligata: la costruzione e divulgazione di un falso profilo di personalità.

Questo hanno tentato di fare e stanno ancora tentando di fare oggi intorno a Paolo Ferraro,  e lo mostreremo a chi avrà la pazienza di leggere.
Son già ben  noti peraltro gli  articoli sul TAVISTOCK Institute of human relations e sulle strategie e metodologie utilizzate e la finalizzazione di questi strumenti su piani istituzionali e di controllo . Ma ora ci occupiamo del caso concreto e non di un piano astratto e generale e internazionale.  


I. BREVE CRONISTORIA E FRONTE PROFESSIONALE.


Per chi non conosce le vicende a monte rimandiamo al sommario in coda con chiarimenti e rinvii, riassumendo ora solo una essenziale cronistoria di quanto subìto da Paolo Ferraro dopo che ebbe presentato nel 2008 una circostanziata denuncia, corredata di prove audio (periziate da fonico di riconosciuta professionalità) e documentali, riguardo quanto accaduto nell’appartamento del quartiere romano della Cecchignola dove egli conviveva da qualche mese con Sabrina ( moglie separata di sottoufficiale dell’esercito) e il figlio dodicenne di lei. A seguito di una reiterata  richiesta di aiuto fattagli dal bambino, oltre che insospettito dai numerosi   movimenti che avvenivano nel condominio e dopo aver sommato decine e decine di dubbi e rilevazioni di fatti e circostanze affatto  chiare (che chiama ironicamente “i cento indizi zero”), decise di accertare quanto avveniva in sua assenza attraverso registrazioni audio effettuate con un computer portatile lasciato acceso all’interno della sua abitazione. 
Il risultato fu devastante: in presenza di un gruppo organizzato di persone che si introducevano  nell’appartamento com la libera disponibilità di chiave, Sabrina,   anche a  seguito di precise sequenze di condizionamento vocali e anche sonore ,  si trasformava completamente e compiva atti e poneva in essere comportamenti giudicati agghiaccianti per contesto modalità e ruolo imposto, non da Paolo Ferraro,  ma da chiunque abbia sentito e vagliato con mente libera e sgombra da pregiudizi di parte  . 
In queste situazioni “off limits” venivano coinvolti, oltre ad adulti anche dei minori (tra cui è individuabile un bambino ROM) su cui si consumavano atti di pedofilia/parafilia nonché di  certamente ipotizzabile violenza fisica ( nè manca un colpo di pistola in un contesto macabro,  segnalato pubblicamente e fatto ascoltare pubblicamente ). Il tutto condito anche con accenti a cadenze innaturali a volte sinanche "medioevaleggianti" .  Tra i partecipanti uomini di taglio e caratteristiche vocali ovviamente militari, e tra le tante una sequenza aggiacciante che rivela che il tutto era necessariamente organizzato, gestito e finalizzato.  ( N.B.  le sequenze di registrazione vengono ripetute con didascalie ) 



È ben vero che la procedura usata (registrazione ambientale) non era conforme al dettato della legge, ma per il principio giuridico dell’urgenza che la situazione richiedeva, e per la natura degli interessi coinvolti legati a persone vittime,  i mezzi usati diventano, de iure, leciti ed ammissibili.

Da magistrato prima, ma anche da persona cosciente e consapevole della responsabilità morale che doveva essere assunta, il dottor Ferraro si rivolse subito, nel novembre del 2008, alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo che venisse aperto un procedimento e svolta un’indagine approfondita sui fatti da lui denunciati. La reazione del Procuratore e di alcuni colleghi risultò fin da subito sconcertante: prima di tutto il "consiglio" insinuante  di riposarsi e ricorrere ad assistenza psicologica,  ovviamente già in mente l'addetto "ideale" al trattamento di Ferraro. 
Contemporaneamente si faceva capire al magistrato che doveva  lasciar perdere (“togliti fuori da questa storia”),  in quanto erano ineluttabilmente chiamate in causa istituzioni assolutamente intoccabili come le Forze Armate e la stessa Magistratura.

A seguito della denuncia presentata, come dicevamo, Paolo Ferraro ha visto stringersi attorno a sè le maglie di una rete che già lo circondava da tempo. Da almeno 20 anni, come già illustrato in altri contributi persino mediante dichiarazioni  di terza persona informata, e non a caso,  Sabrina gli fu presentata dal medesimo collega Roberto Amorosiaddetto all'ufficio legislativo del Ministero degli Esteri quando era D'alema ministro... lo stesso Amorosi  che si era attivato nella "vicinanza" al dott. Ferraro sin dal luglio 2006 ..... piombando inaspettatamente nel luogo dove  egli era in vacanza sul suo camper  ( frequentazione,  per una “popolana"  non spiegabile, ma all'opposto comprensibile se la donna avesse avuto come  ragionevolmente aveva rapporti con servizi e mondo militare, quelli allusi ed ammessi anche ed in parte indicati nel MEMORIALE) .
Frequentazione di Sabrina che si scoprirà tra l'altro preceduta da una infiltrazione/partecipazione della stessa a circuiti politici e ambiti romani, da Rifondazione Comunista ad aree Trozkiste ferrandiane, fino a IDV, ma soprattutto l’area notoriamente infiltrata e gestita di LOTTA COMUNISTA (  ala militarista e pseudo-maoista sopravvissuta con modalità “settaria" alle ceneri degli anni settanta e ottanta,  nella veste e ruolo noti agli esperti di terrorismo, infiltrazione e gestione di apparati segreti.)

Fin dal principio furono ad arte  moltiplicate le insinuazioni circa il carattere “visionario” dell’ostinazione di Ferraro a difendere la scoperta di una realtà - anche  registrata - ma da loro negata ( non si sentiva  nulla di quelle registrazioni...anche un ufficiale del RIS stilerà una perizia assurda senza tentare nemmeno di migliorare la qualità delle registrazione, pur con i potenti mezzi a disposizione). Peccato che un perito fonico di fama internazionale, un ufficiale di polizia giudiziaria (che per primo indicò a  Ferraro che il quadro di elementi riconduceva a realtà sotterranee e pericolose), una psicologa (che in principio confermerà salvo poi attivare l’atteggiamento omertoso ed impaurito di chi si rende conto che la vicenda è ben più ampia e pericolosa del prevedibile),  oltreché innumerevoli cittadini in buona fede ne certifichino il contenuto, certamente non riconducibile ad attività ordinaria di una casalinga o a banale relazione extraconiugale, non fosse altro data la chiaramente individuabile presenza di molteplici persone (uomini, donne, bambini e almeno un bambino ROM). 
Nonostante ciò, Ferraro che approfondiva seriamente la vicenda e si apprestava a depositare denuncia altrove con gli elementi acquisiti,  sarà bloccato nel 2009 con un sequestro di persona, fallito (fortunatamente) nel suo scopo primario di totale annientamento fisico per via psichiatrica,  in perfetto stile NAZI-Staliniano. Seguiranno tre procedure presso il CSM (due archiviate e una terza nel 2013 sfociata in un provvedimento di dispensa per inettitudine) ed una causa di divorzio tutta improntata a distruggerlo economicamente e moralmente,  che si spiega con il ruolo  dalla ex coniuge legata agli  apparati attivati, e forse  un    ruolo di  lei e  dei  potenti  parenti anche acquisiti  (Lucio Caracciolo)  più decisivo del prevedibile .  
Infine, ecco sopraggiungere nel marzo 2013  la richiesta (firmata - solo - dal succeduto procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Roma Giuseppe Pignatone e prediposta  già prima del provvedimento finale del CSM ) di sottoporre Paolo Ferraro ad amministrazione di sostegno. Anche questo incredibile e (questo sì) veramente folle tentativo non sortirà l’effetto sperato, dato che il sostegno manifestato pubblicamente da molti cittadini nei confronti di Ferraro impediva di coltivare l'ennesimo tentativo troppo smaccato (istanza assurda nel contenuto ma avente il preciso scopo di tentare di "comminare la morte civile"  all’ex magistrato da neutralizzare ). 

Il Presidente della Sezione prima bis (Tutele e Minori) del Tribunale civile di Roma dott. Rosario Mario Ciancio ha emesso in data 15 Luglio 2013 il provvedimento di rigetto dell’istanza. Ad un primo sguardo potrebbe sembrare una vittoria della ragione, ma leggendo le motivazioni del provvedimento appare chiara la volontà di preservare la finzione  fondamentale alla base di tutte le azioni intraprese contro l’ex (per ora) magistrato: l’attribuzione di un disturbo mentale che si manifesterebbe ( guarda caso) allorquando egli divulga quanto vissuto e scoperto (prove alla mano, rese pubbliche) riguardo i fatti della Cecchignola e più in generale riguardo i progetti e gli assetti di potere sotterraneo in atto nel nostro Paese.

Il provvedimento di rigetto si appella  al principio di diritto, ovviamente sacrosanto, che a un malato non può imporsi la cura e che in assenza di pericolosità o di prodigalità non va “amministrato”.   Ma “che ci azzecca” tutto questo con Paolo Ferraro “persona reale”, perfettamente sano da tutti i punti di vista ?

È evidente  che la tesi del disturbo/patologie  di Paolo Ferraro non doveva essere intaccata dal rigetto. Il Giudice Ciancio  conferma così , oltre che la propria  “appartenenza”, anche una volta di più il quadro della persecuzione in stile NAZI-Staliniano messa in atto contro Ferraro, dilungandosi in giudizi a priori sui fatti della Cecchignola in Roma, sulla consulenza (effettuata dallo psichiatra Cantelmi , ampiamente smascherato ), sostenendo una (presunta) ragionevolezza e scientificità dell’opinione circa l’esistenza di uno stato patologico di Ferraro ( il CSM non  ha  definito una patologia ma "usato" il  "disturbo misto", propostogli come peraltro inventata ad hoc per dare una parvenza giuridica  e  supportare la dichiarazione di inettitudine al lavoro del  magistrato senza alcuna minima pecca professionale e ben noto per le sue capacità ). 
In realtà la artefatta diagnosi di disturbo misto apriva  la porta in termini di quadro sintomatico (manipolato e costruito arificialmente ) all'invenzione di  gravissime patologia ed è polivalente , piegabile a qualunque utilizzo strumentale :  prefigurava gli ulteriori step studiati da psichiatri che ormai emerge come credibile ipotesi, lavoravano da anni al fine ultimo. Ma tutto questo verrà analizzato nella  prossima parte che pubblicheremo . 
Nel corpo della motivazione si legge comunque  il seguente passo: “Non possono non rilevarsi le inverosimili affermazioni, relative all’operato di una setta satanica massonica in ambiente militare, con estensioni nel campo della magistratura, che il medesimo afferma di aver colto all’opera, in casa della sua convivente all’epoca, dall’ascolto di una serie di registrazioni, attuate nel 2008, quando si allontanava dall’abitazione: affermazioni che nel caso concreto possono porsi in stretto rapporto con la diagnosi”.

In altri termini, un giudice si esibisce in un giudizio a priori “di non verosimiglianza” su fatti di prova integrali prodotti anche dinanzi a lui e mai valutati, su registrazioni mai ascoltate e vagliate, su reali argomenti ed analisi circostanziate effettuate da Paolo Ferraro ma anche dagli avvocati Marra, Frattallone e Rustico.

Non valuta se i fatti siano veri, se siano sorretti da elementi valutativi di prova, se sia ragionevole valutarli come fonte della persecuzione di Paolo Ferraro (vero scopo della falsa diagnosi e dei profili di personalità costruiti a tavolino e dinamicamente succedutisi per adattarsi volta per volta alle esigenze represssive del momento ). 
Un giudice deve valutare  fatti e prove, non esterna giudizi socioantropologici o logico aprioristici. Ma in questo caso la verità è l’ultima preoccupazione, trattandosi di un contesto nel quale l’obiettivo è annientare Paolo Ferraro per via socio-psichiatrico- giudiziaria.
Il tutto è stato oggetto di una dettagliata analisi tecnica e di denuncia pubblica nel noto articolo "TRITTICO " . 

Almeno tre circostanze generali, già da sole, rendono evidenti artefazione e   malafede che pervadono la vicenda (nella frangia eversiva della Procura di Roma,  e negli ambienti psichiatrici deviati, infine di riflesso nel CSM ) . Tutti hanno preso parte alla vicenda fingendo di ignorare e considerare vaneggiamenti quanto sostenuto prove alla mano da Paolo Ferraro:

1. Indipendentemente da ciò che ha registrato, capito, ricostruito e saputo Paolo Ferraro, la presenza di sètte a copertura esoterico-satanista (nella Cecchignola, nel territorio a sud di Roma esteso sino ai castelli romaniviene considerata una certezza dal Ministero degli Interni nel momento in cui istituisce (con una importante circolare del 1996la S.A.S. SQUADRA ANTI SETTENella circolare si fa inoltre esplicito riferimento ad attività di “destrutturazione mentale” poste in atto in alcune tipologie di sètte.

2.Un articolo dell’Unità datato 8.11.2006 riporta notizia relativa ad un giro di pedofilia partecipato anche da sotto-ufficiale militare della Cecchignola, di Roma e da sottoufficiali dell'aviazione militare in danno di circa 200 bambini Zingari, per il quale vi furono 32 arresti nell’ambito dell’inchiesta "Fiori nel fango" coordinata dai PM Maria Cordova e Mirella Cervadoro della Procura di Roma, e condotta dalla Squadra Mobile, diretta da Alberto Intini. Le prime misure trasmesse per la convalida dalla GIP Maria Teresa Covatta, all'epoca moglie di Giuseppe Cascini.

3.Nell’ambito della vicenda Marrazzo (coeva all’operazione contro Ferraroemerge il coinvolgimento del carabiniere Donato D'autilia,  già indagato proprio nell’inchiesta "Fiori nel  fango 2"L’inchiesta relativa alla vicenda Marrazzo, che vede coinvolto il militare della Cecchignola D’Autilia (accusato di ricattare Marrazzo in concorso con altri carabinieri) era gestita da Rodolfo Sabelli e Giancarlo Capaldo. E  nelle registrazioni audio della Cecchignola bambino Rom e voce tipica  .... 


  



  
Tenuto conto anche solo di queste sole tre circostanze apprendiamo che quantomeno nell’ambito della Procura di Roma scenari riguardanti

  •  attività settarie a copertura satanista
  • esercitate all’interno del quartiere militare della Cecchignola 
  • coinvolgenti militari, appunto 
  • comprendenti manipolazione di soggetti con tecniche di controllo mentale (MK-Ultra/Monarch, definite nella circolare del Ministero attività di “destrutturazione mentale”, ed in questo consistono tecnicamente) 
  • comprendenti anche attività a sfondo sessuale 
  • anche con il coinvolgimento di bambini ROM
  • il tutto con finalità di coinvolgimento, ricatto ed irretimento di persone con ruoli istituzionali particolari

non potevano certo essere considerati inverosimili, e tantomeno prodotti di una mente non sana.  
Riportiamo invece quanto sfacciatamente dichiarato il 09 giugno 2011 dall’allora procuratore della Repubblica di Roma Giovanni Ferrara (autore delle molteplici segnalazioni al CSM caldeggianti apertura di procedimenti a carico di Paolo Ferraronel corso dell’audizione del giugno 2011 presso la  IV commissione del CSM:


 dott. FERRARA – Non sono in grado di dare un giudizio medico e non so che cosa sia questa cosa, però posso dire che, in realtà, l’attività giudiziaria per i settori di cui si occupa (si occupa di informatica e di ecologia, materie che conosce benissimo è preparatissimo) la svolge in modo normale, ordinario, routinario; insomma, tutto sommato non ho ancora lamentele da questo punto di vista. Non sono in grado di definire questo tipo di malanno, però in realtà in un settore lui va bene, se però si toccano altri settori non va bene, nel senso che negli ultimi tempi (sono venuti anche gli aggiunti per testimoniare questa situazione) parla in modo criptico. Io ho mandato anche un’altra lettera recentissima: svolge dei discorsi un po’ criptici, non si capisce di che cosa parla, si parla di complotti, di sette, di cose varie, il tutto riconducibile, ripeto a quella vecchia vicenda.

e poi ancora...


dott. FERRARA – Parla di sette varie, di complotti e soprattutto di una vicenda che riguarderebbe la Cecchignola, dei militari che farebbero non so che cosa. Insomma cose incomprensibili.



Cons. CARFI’ – Cioè che sarebbero implicati in una setta di tipo anche satanico militare?



dott. FERRARA – Cose onestamente incomprensibili, onestamente farneticanti. Le definirei così.



Cons. CARFI’ – Fa dei discorsi farneticanti con lei che hanno per oggetto questo tipo di attività.



dott. FERRARA – Questa è l’impressione che io ho, però lui espressamente a me non dice più di tanto.

Al di là del fatto che Ferraro in ambito lavorativo non andava genericamente girando per uffici a parlare sistematicamente della sua vicenda (per stessa ammissione del Procuratore Ferrara che definisce questo dato da lui riportato come una “impressione”), e  avendolo  fatto esponeva  scenari già noti ai colleghi, per tutte le vicende sopra citate (Fiori nel Fango 2, Marrazzo e Circolare Ministero degli Interni sulle S.A.S) egli  lo faceva nella sua consueta veste di magistrato democratico politicamente ed istituzionalmente da sempre presente,  ovviamente soprattutto nel suo ufficio . 
Quele fosse lo schema adottato nelle assurde dichiarazioni del 2011, sopra riportate,  quando si trattava di arginare gli effetti di una denuncia penale e poi pubblica ,  è evidente : già nel luglio 2010 era stato indicato implicitamente dal Procuratore Capo Farrara quale fosse il limite invalicabile dalla manovra di distruzione di Paolo Ferraro. Occorreva aggirare in toto la sua intonsa immacolata immagine di professionalità, e   la impostazione  delle due prime tentate dispense avviate era invece erronea, in quanto emergeva dallo stesso contenuto delle attestazioni e certificazioni una totale insostenibilità di un attacco diretto ( tutto fu archiviato de plano e comunque   dopo un ulteriore tentativo riavviato appositamente). 
Dalle precedenti e veritiere dichiarazioni di Giovanni Ferrara dinanzi al CSM  nel luglio 2010 : " IL dott. Paolo Ferraro è un magistrato preparato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione, con scrupolo ed ha  esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comparate del 2009 e del 2010 che sono il periodo che interessa; insomma , lui lavora bene, esaurisce quello che gli mando e di lamentele, personalmente ,  non ne ho ."
(nel 2011 mediante provvedimento "cautelare" urgente  e nel 2013 con provvedimento definitivo, si sarebbe giunti ad  una declaratoria di “inettitudine”,  con "piena salute e  profitto sul lavoro"  sancita da un intermedio provvedimento di progressione di carriera che lo definirà ancora eccellente :  una declaratoria   comica "auto-contradditoria" , se non fosse il frutto di un contorto ordito  studiato evidentemente a tavolino e continuamente "aggiornato " dopo la denuncia del 7 marzo 2011 e la "grandediscovery" avviata nell'aprile 2012, ormai nota).

La vicenda è assai articolata e nelle parti successive approfondiremo i temi necessari per coglierla in ogni aspetto,   ma la domanda chiarificatrice è infine una sola: nel caso in cui la denuncia di Ferraro avesse riguardato  fatti inesistenti o comunque non costituenti reato (non avendo all'inizio lo stesso Ferraro certezza della portata di quanto rilevato, chiedendo per l’appunto alla Procura di indagare), perché archiviare di tutta fretta la denuncia e proseguire poi nelle attività orchestrate di diffamazione  mobbing lavorativo, psichiatrico e familiare ?!

Il fatto che colleghi precisamente individuabili,  alcuni familiari legati a “certi ambienti”, psichiatri “chiamati in causa” ecc. abbiano in diverse circostanze tentato di far passare Ferraro per matto (detto così “terra-terra”, per intenderci),  si spiega solo con la loro necessità di coprire quel che si celava dietro,  di ordito ed architettato,  e con la impossibilità di smontare anche solo l’iniziale mole di prove e testimonianze  da lui raccolte (a quell’epoca già  i file audio, figuriamoci il resto, e ciò  che è stato analiticamente ricostruito dopo!)
È proprio questa complessa “manovra” che ci consente di individuare uno ad uno, in base alla loro partecipazione ad essa, i protagonisti affiliati e/o collusi con l’apparato deviato incistato nelle istituzioni, avente chiare finalità eversive (come mostrato altrove. Invitiamo a visionare tutta la documentazione e gli articoli disponibili  in rete).

Quindi,  il tentativo (disperato, a questo punto) di tracciare un profilo “patologico” di Paolo Ferraro, chiaramente costruito, non fa altro che confermare la realtà dello scenario delineato in questi anni.

Se ancora questo non fosse evidente, rileviamo alcune circostanze:

1.Personaggi nel mondo della cosidetta più o meno artefatta controinformazione delineano scenari lontani dal senso comune , a differenza di Ferraro, e senza portare prove concrete a suffragio (in realtà mescolando verità e menzogne sostanzialmente per confondere le acque ed arginare l’informazione seria su certi argomenti, come abbiamo mostrato in altre occasioni). Non ci risulta che, per esempio, il noto avvocato Paolo Franceschetti sia mai stato interessato da richieste di TSO o assegnazione di amministratore di sostegno sostenendo che fosse l’ex procuratore di Firenze Pierluigi Vigna  uno degli autori degli omicidi del cd. “mostro di Firenze”, accanto al giornalista Mario Spezi. Non ci risulta che l’ordine degli avvocati abbia aperto alcuna procedura per la sua radiazione dall’albo nonostante il Franceschetti teorizzi l’esistenza di una ( questa si fantomatica ) organizzazione criminale di stampo massonico dedita agli omicidi rituali (la “rosa rossa”), a suo dire responsabile dei più importanti fatti di cronaca nera della storia italiana. Sulla base di questa sua "invenzione" egli esercita e pubblica ma non risultano provvedimenti a suo carico.
 

2. A proposito di affermazioni “inverosimili” anche per il senso comune, il  professore di chimica dell’università di Pisa, Corrado Malanga svolge da anni attività di ricerca nell’ambito dei rapimenti alieni (  ... ) , delineando uno scenario terrificante e fantascientifico coinvolgente anche apparati militari ed organizzazioni massoniche, trattando con ipnosi e  tecniche di simulazione mentale migliaia di cittadini italiani (ovviamente consenzienti). Non ci risulta che sia stato interessato da procedure di valutazione psichiatrica né conseguentemente rimosso dall’incarico di professore universitario (interagendo con migliaia di studenti).

Con queste apparentemente extra vaganti constatazioni non auspichiamo certo che vengano presi dei provvedimenti psichiatrico coercitivi  nei confronti di Paolo Franceschetti (per la sua opera di  disinformazione) o del prof. Malanga (sul merito delle cui ricerche non entriamo), oltre che di  Massimo Mazzucco, David Icke (che guadagna 20mila euro a conferenza per dire che i reali inglesi sono alieni rettiloidi celati all'interno di involucri umani...) e  nomi più o meno noti  della cosiddetta (pseudo) "controinformazione"

Vogliamo solo  evidenziare il fatto che il discrimine della “verosimiglianza” applicato per attribuire  a Ferraro una patologia  e conseguente inettitudine lavorativa (peraltro mai dimostrate) è  stato architettato solo nel suo caso,  ed è privo si qualunque consistenza scientifica o giuridica. Sarebbe inspiegabile questo tipo di argomentazione usata contro Ferraro, se non fosse che anche gli psichiatri che operano non possono scoprirsi troppo  nel piegare la propria disciplina ai loro scopi: la forzatura che hanno potuto esercitare sull'interpretazione artefatta dei test cui è stato  sottoposto l'ex magistrato dal conseulente del CSM Tonino Cantelmi è consistita nel "partorire" il  rilievo un "disturbo misto" (disturbo, non patologia , che apre in realtà le porte a tutto e a niente ,  secondo le  tecniche manipolative, queste sì, della surrettizia scienza psichiatrica ), interpretando come tratti paranoici  proprio quelle realtà per cui viene perseguitato e addirittura strappando i test sulle attitudini vere e generali emerse inequivocamente, mediante una sorta di   baro gioco delle tre carte . 
Sul tutto, con le prove torneremo nella seconda parte, ma tutto è stato già illustrato da Paolo Ferraro pubblicamente ( vedi ad esempio memoriale del 3 novembre 2012 ) .   

Questa la fedele registrazione della attività poste in essere dal dott. Cantelmi . 


e questa la spiegazione  dell'accaduto in conferenza




Un circolo vizioso da cui è difficile uscire, se non spezzando l'accerchiamento stesso. 
Siamo quindi ancora più indotti a ritenere ragionevolmente che il parametro della "verosimiglianza" abbia funto  solo da copertura per una volontà persecutoria da tempo pianificata, la cui azione non fa che suffragare la verità di quanto scoperto denunciato e  provato da Ferraro addirittura  a prescindere dalle stesse  numerose prove da lui prodotte (se avesse torto, perché perseguitarlo con attività su più fronti, tutte peraltro illustrate, dimostrate e persino denunciate a loro volta anche con prove “oggettive” ed oggettivate?).

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/03/sessanta-secondi-svelano-attentamente.html   

 http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/03/novum-purgamentum-nuova-mondezza-due.html 

(Per quanto sembri strano, proprio sulla oggettivata incontestabilità dei due fatti analizzati, denunciati e sui due documenti-denuncia qui sopra linkati si sta giocando una porzione  non secondaria della partita istituzionale.)  

Oggi quel lavorìo sotterraneo ancora a regime ( d'altronde un intero progetto ha oliato le orchestrazioni e macchine del controllo per una intera società  )  ci induce ad intervenire per neutralizzare con le sole armi dell'intelletto e della verità ogni ulteriore tentativo  (tentativo  ipotizzabile anche in quanto potenzialmente gestito ancora  attraverso l’uso deviato del circuito socio-assistenziale e psichiatrico a partire anche dalla sede di giudizio civile/causa di divorzio attualmente in corso,  e dietro il paravento della bigenitorialità).

IN PRESENZA DI UNA PUBBLICA OPINIONE CONSAPEVOLE  NON E' PIU' POSSIBILE CREARE UNA REALTA' ARTIFICIALE .

La semplice comprensione da parte di un certo numero (più alto è, meglio è) di cittadini attenti e consapevoli  ribalta  tutto: in presenza di testimoni consapevoli non possono più agire senza limiti, in quanto giudici, avvocati e psichiatri verrebbero subito individuati  come elementi eversivi all'interno delle rispettive istituzioni e perseguiti dalla parte sana che ancora esiste ed è maggioritaria (anche se debole perché ha perduto il controllo del posti chiave, la parte non infiltrata è ancora largamente maggioritaria)
Per questo "gli altri", la componente non sana,  si impegnano per tenere cittadini ed istituzioni all’oscuro: visitando i nostri blog avrete visto foto e letto dei nomi di soggetti aventi cariche istituzionali, ma che non sono “famosi”, non a caso . 
A loro copertura, talvolta inconsapevolmente,  è  schierato persino uno stuolo di controinformatori, complottistoidi ingenui. Essi  spostano l'attenzione dei cittadini più attenti indicando "bersagli" fasulli o irraggiungibili e sviando dalle questioni fondamentali, sforzandosi di creare assuefazione e indurre l'accettazione di un potere posto come lontano e invincibile (che in realtà nelle sue articolazioni concrete e necessarie è vicino e smantellabile , ristabilendo semplicemente la verità dei fatti e sostenendo i leali servitori dello Stato che operano nell'interesse della collettività).

Nella seconda parte, mostreremo gli psichiatri in azione sul terreno del "trattamento" riservato a Paolo Ferraro dalle attività preparatorie al  sequestro di persona del 2009 fino alla conclusione della inscenata procedura di dispensa presso il CSM .

- fine prima parte -

testo  riadattato e corretto dal testo di Margherita Veronese 



[Nella vicenda della grandediscovery colletti bianchi, professionisti rispettati e stimati. Tanti anni fa in uno scenario affatto diverso   funzionari e gerarchi (ricordate il programma di eutanasia nelle cliniche psichiatriche tedesche, con eliminazione dei primi e precoci oppositori politici?). Vi sono profonde differenze :  oggi il progetto del quarto reich moderno di cui costoro sono in diversa misura consapevoli non è ancora realizzato (si sta attuando attraverso lo svuotamento  dall'interno della democrazia, come Paolo Ferraro ha mostrato dettagliatamente in questi anni). Mentre nei film i "cattivi" sono subito individuabili, nella realtà non sempre lo sono. Ma non sono "cattivi", fanno solo gli interessi propri e di chi li dirige: la questione non è tanto la loro forza ma quella della consapevole opposizione. L'opposizione più efficace è innanzitutto intellettuale, come spiegato più volte: si sono attrezzati per annichilire  persone senza la “forza bruta”, con una violenza più sottile e indiretta ma potente, che richiede la segretezza ( rammentate l'insegnamento di John Fitzgerald Kennedy ) .

Francesco Bruno
Luigi Cancrini 
Tonino Cantelmi 


Stefano Ferracuti 





Giovanni Ferrara 
Agnello Rossi 
Stefano Pesci 
GIuseppe Cascini 
Luca Petrucci (avvocato il cui ruolo è stato illustrato nel MEMORIALE http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/04/1-la-grande-discovery-memoriale.html )

Silvia Canali 
Lucio Caracciolo 

Le vicende del “caso Ferraro” sono:

  • accuratamente analizzate nell'ulteriore articolo della giornalista Enrica Perrucchietti 
    • ben semplificate nell'articolo

    • estesamente ricostruite nel memoriale

    • approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile 

    • portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato


    • aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati

    • sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio

    • e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassini

    http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html
    entrambe le lettere parto dell'avv Alfonso Marra, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili



    • e lo sviluppo di analisi nei post dal maggio/ottobre  2013 in poi ed in tutti blog del CDD e prima di tutti nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it  portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione completa del quadro generale di riferimento

    domenica 11 maggio 2014

    SUPER TAVISTOCK. Il TAVISTOCK in generale e la metodologia e finalità Tavistock in un caso concreto emblematico

    SUPER TAVISTOCK.
    Il nostro approccio meno "cospirazionista" nei toni e più attento , ovviamente,  alle dinamiche concrete, ed all'utilizzo degli strumenti, deriva dalla ricostruzione da noi operata mediante la semplice attenta osservazione della vicina concreta realtà e dall'attenzione a fornire prove direttamente apprezzabili  .. 
    L'articolo "sessanta secondi" e le specificazioni successive nei successivi articoli , che  riproduciamo  di seguito, in coda, per dare un quadro completo,   difatti,  costituiscono  una empirica insuperabile concreta prova di utilizzo di metodologie ed attività nel caso  più utile per capire : il  magistrato di Cassazione attenzionato inutilmente,  pressato ed accerchiato,  che fornisce a tutti le prove con argomentazini ed analisi concludenti ed insuperabili .. ma riportiamo volentieri a premessa questa recensione trovata sul sito whitewolfrevolution .
    Rammentare anche che l'appiattimento e la distruzione delle persone migliori è il cuore del metodo tavistock .. risulterà poi a tutti di clamorosa ed insuperabile evidenza.
    E superare la ignoranza partecipando con cuore anima intelletto udito e sentimenti alla vicenda concreta che ormai si va facendo largo nella coscienza del paese .. è la strada maestra ...  che porta a capire quanto sia importante investire in progetti analisi e proposte che blocchino la strumentazione che impedisce sinanche il formarsi di volontà politiche collettive, mentre si distruggono liberamente risorse ed uomini e donne e bambini : di lì, per la consapevole e concreta partecipazione interiore e politica ,  passa l'unico vero progetto di liberazione che sia in grado di percorrere la lunga marcia necessaria per  la vera  sovranità .. e per la svolta storico economica e politica, smantellando prima di tutto tutte le strutture, realtà e casematte ( fortini nascosti ) studiate per intrappolare e fermare . 
    Continuando a nominare solo gli obiettivi e  le analisi generali si perpetua invece inconsapevolmente il metodo Tavistock studiato intorno alla social turbolence ed alle modalità di occupazionen complottavistokiane della controinformazione,  eterodiretta per abituare,  e per tenere astratta e meramente culturale la informazione rinchiusa in ghetti appositamente progettati . 
                                                                                         
    post da FB : 
    " La semplice verità è che quello che ho scoperto e che mi ha portato a capire è successo a me ed in quanto tale ( anche se vi sono cose simili successe a molti , selezionati per colpirli ) solo a me .. e la scommessa è stata dimostrarlo in todo ed in vitro facendolo rivivere integralmente in audio ed analisi per farlo divenire una acquisizione generale ed una prova generale .. 
    Dovete tutti aiutare me e voi a vivere l'eperimento reale e concreto che ho messo INTEGRALMENTE a disposizione .. perchè ciò apre cervello cuore istinto ed anima .. e il resto,  analisi e tutto, viene da solo ..... o si capisce solo con la integrale intelligenza di un reale  NON PROPRIO,  rivivendolo  anche interiormente come proprio .. Solo così il sapere REALE OGGETTIVO scientifico si trasmette profondamente e realmente .. Ecco perchè la mia attenzione agli audio ed a vari aspetti emotivi descritti ... E' UNA GRANDE SCOMMESSA LA GRANDEDISCOVERY ., la prima della storia .... Questo è certo .. per tutti gli elemeni e le realtà che vi confluiscon e per la intermediazione sui vari piani da me gestita e portata avanti .  Entrare e capire fare entrare e far capire . Questo il compito collettivo primario, contrastando i  disinformatori e i  distruttori e le manovrette atte a cercare di togliere dimensione ed idea .. al tutto .  . Poi le analisi più storiche o sofisticate ed il progetto che stiamo costruendo con le priorità di azione necessaria. 
                   
    CDD  Come Dovevasi Dimostrare  
    Paolo Ferraro 


    Dal  sito whitewolfrevolution



    La località Tavistock, situata nella contea del Sussex (Inghilterra), è il centro mondiale delle attività di lavaggio di massa dei cervelli e di ingegneria sociale. Dopo un inizio alquanto approssimativo a Wellington House [edificio sede dell'ufficio di propaganda britannico; N.d.T.], si sviluppò una sofisticata organizzazione, che doveva influenzare il destino dell'intero Pianeta e allo stesso tempo cambiare il paradigma della società moderna. 


    In questo lavoro rivoluzionario, ........., scopriamo tanto la rete di Tavistock quanto i metodi di lavaggio del cervello e di guerra psicologica; metodi che, proprio mentre ne parliamo, vengono adattati per essere applicati a progetti di ingegneria sociale su vasta scala.

    Daniel Estulin
    Ecco la "Cospirazione Acquariana", come si autodefiniscono i lava-cervelli, alludendo a uno studio supersegreto dello Stanford Research Institute, risalente al 1974 e intitolato Cambiare le immagini dell'uomo.

    Il presente libro, essenzialmente, può essere considerato un manuale per combattere il lavaggio dei cervelli.
    Il lavaggio dei cervelli dipende dall'ignoranza delle vittime.
    È da ogni parte.
    Tutti possiamo percepire la disintegrazione delle nostre nazioni nel vissuto quotidiano, nelle esperienze personali. Non si tratta di una coincidenza, né di un caso. Stiamo assistendo alla disintegrazione dell'economia mondiale messa in atto dalle persone più potenti del mondo.

    Questo libro sull'Istituto Tavistock cerca di dimostrare che la cospirazione è reale, di rivelare chi ne fa parte, quali sono i suoi obiettivi a lungo termine e di indicare come si può evitare che ci spediscano tutti all'inferno.
    Il lettore, oltre a provare indignazione e rabbia, arriverà alla conclusione che il degrado morale, materiale, culturale e intellettuale cui assistiamo impotenti ogni giorno in tutto il mondo non è casuale, non è l'azione di un Dio che ci sta punendo per i nostri misfatti terreni, ma una crisi sociale deliberatamente provocata. 

    In un mondo di ipocrisie e inganni, non ci sono casi fortuiti né coincidenze o imprevisti, come dimostreremo oltre ogni ragionevole dubbio, proprio come faremmo se ci occupassimo di questo caso in un tribunale. Solo il più alto livello di eccellenza ed evidenza sarà utile ai nostri scopi. 
    La posta in gioco è troppo alta e le probabilità contrarie troppo grandi; a essere in bilico, sono il futuro del Pianeta, l'immortalità del genere umano e la sopravvivenza della nostra specie.

    Ce la faremo. Ci riusciremo, costi quel che costi. 

    Non ci sono seconde possibilità, terze scelte o quarte vie.

    Questo è quanto, e con questo lavoro, che deve resistere alla prova del tempo, ho tracciato una linea di demarcazione. Non passeranno! Non ci arrenderemo.

    Durante la seconda guerra mondiale, Tavistock era il quartier generale del Direttivo di Guerra Psicologica dell'Esercito britannico, il quale, attraverso le disposizioni dello Special Operations Executive, dettava la politica anche alle Forze Armate degli Stati Uniti nelle questioni di guerra psicologica.

    Guardatevi intorno! Come risultato di un attacco frontale al nostro futuro da parte dei più importanti scienziati sociali e ingegneri comportamentali a livello mondiale, gli ormeggi della fermezza morale nazionale sono crollati. Il popolo si è arreso a un'irrazionalità moralmente indifferente.

    Siatene certi: ogni cosa – dalla Nuova Sinistra al Watergate, dal Vietnam ai rapporti top-secret del Pentagono, fino al movimento contro la guerra e alla controcultura a base di droga e di rock – era anche un progetto di ingegneria sociale pianificato in anticipo.

    Lo ripeto, a essere sotto attacco non sono solo i nostri diritti umani individuali, ma anche la stessa istituzione dello "Stato-nazione" repubblicano, e l'attacco è sferrato dall'imponente programma di ingegneria sociale gestito dall'oligarchia attraverso l'Istituto Tavistock per le relazioni umane e l'altra, molto più grande, rete integrata di centri di psicologia sociale applicata e di ingegneria sociale sorta all'indomani della seconda guerra mondiale. 
    Questi gruppi considerano noi e i princìpi degli Stati-nazione alla stregua di loro incontestabili nemici filosofici. 

    Questo interconnesso rullo compressore del male è composto da alcuni dei più prestigiosi centri del sapere e della ricerca esistenti al mondo, come lo Stanford Research Centre presso la Stanford University, la Rand Corporation, il MIT/Sloane, il Centro Superiore di Scienze Comportamentali a Palo Alto, l'Istituto di ricerca Sociale presso l'Università del Michigan, la Wharton School of Business presso l'Università della Pennsylvania, la Harvard Business School, la London School of Economics, i National Training Laboratories, l'Hudson Institute, l'Esalen Institute, l'Istituto Nazionale di Salute Mentale, il National Institute of Drug Abuse, l'Office of Naval Research (ONR).

    Ce ne sono poi altri, come l'International Foundation for Development Alternatives con sede a Ginevra e l'Executive Conference Centre, la prima scuola di specializzazione post-laurea a tempo pieno dell'Età dell'Acquario, accusata di insegnare la modificazione del comportamento ai dirigenti di alto livello delle 500 maggiori società censite da Fortune. Zombi umani sistemati in posizioni amministrative di vertice per condurci nella "nuova età oscura" della coscienza trascendentale. 
    Gli obiettivi sono due:

    • in primo luogo, i cambiamenti necessari negli Stati Uniti
    • in secondo luogo, l'ordine mondiale

    Negli ultimi cinquant'anni, il governo degli Stati Uniti ha stanziato decine di miliardi di dollari, con l'aiuto occulto dei think tank e delle fondazioni in linea con il Tavistock, per finanziare i lavori di questi gruppi. Ogni aspetto della vita mentale e psicologica delle persone sul Pianeta è stato descritto, registrato e conservato nei sistemi informatici. Al di sopra dei gruppi strettamente cooperanti di scienziati sociali, psicologi, psichiatri, antropologi, think tank e fondazioni, vi è l'élite dei potenti membri dell'oligarchia, costituita per lo più dall'antica "nobiltà nera" veneziana.

    Ci si potrebbe chiedere quale sia lo scopo di queste modifiche comportamentali.

    Si tratta di provocare dei cambiamenti forzati al nostro stile di vita, senza il nostro consenso e senza che ci rendiamo conto di quanto ci accade.

    L'obiettivo finale è costituito dalla completa estirpazione del senso di identità interiore del genere umano, dalla lacerazione dell'anima più profonda dell'umanità e la collocazione, nello spazio vuoto, di una pseudo-anima artificiale, sintetica; tuttavia, per cambiare la condotta degli esseri umani, separarla dalla produzione industriale e condurla verso lo spiritualismo, e per farci entrare volontariamente nel mondo dell'era postindustriale della crescita zero e del progresso zero, è necessario che venga prima operato un cambiamento forzato nell'immagine che l'umanità ha di sé, nella sua fondamentale concezione di ciò che è; di conseguenza, l'immagine dell'uomo adeguata a tale nuova era deve essere cercata, sintetizzata e quindi inserita nel cervello dell'umanità.

    Il carattere complessivo del regime non è l'unico parametro del totalitarismo. L'assenza di limiti nel potere procede anche da "un centro onnipresente". Nel nuovo movimento totalitario, questa forza direttiva onnipresente comunica attraverso la modificazione del comportamento e il cambiamento di identità, i nodi dominanti del sistema interconnesso.

    Il terrore psicologico non è l'essenza, ma – per così dire – il segno di interpunzione di ciò che il nuovo totalitarismo significa. Ilcommand channel [nel linguaggio informatico, protocollo utilizzato tra un canale e un'unità di controllo, che abilita l'unità di controllo a richiedere che il canale riemetta il comando corrente; N.d.T.] denaro-consumo è il segreto del successo del movimento, perché consente di eludere ogni responsabilità per i suoi fallimenti.

    I prescritti fallimenti del mercato di Wall Street nel supportare le società sono, invece, sempre attribuiti alle forze trascendenti della "mano invisibile", che puniscono queste società per presunti peccati contro le "leggi del mercato"; di conseguenza, quando buona parte del mondo è colpita da un crescente numero di catastrofi, si accusano le stesse vittime per le loro nuove privazioni, sofferenze e oppressioni. Si tratta di un metodo di governo molto più efficace, rispetto a quello del terrore totalitario, che è più palese, ma espone il sistema a un'altra forma di resistenza.

    Tenere la maggioranza della gente in uno stato continuo di profonda ansia funziona, perché in questo modo le persone sono troppo impegnate ad assicurarsi la sopravvivenza o a competere per essa e non riescono a collaborare per mettere a punto una risposta efficace. Anche in questo, possiamo scorgere ovunque la firma del Tavistock.

    Nell'ultimo decennio, l'intera popolazione mondiale è stata tenuta permanentemente in una condizione di instabilità, con continui crolli finanziari e l'autorizzazione di un commercio transnazionale, che ha svuotato le casse nazionali e calpestato i diritti dell'autodeterminazione interna.

    Le popolazioni sono state così schiacciate dalla valanga in movimento delle crisi economiche e ambientali, e un regime di insicurezza universale le ha trasformate in maggioranze sociali paralizzate da un terrore a bassa intensità; condizione, questa, necessaria a qualsiasi movimento totalitario per continuare ad avanzare, perché mantenere coloro che gli sono assoggettati in un perenne stato di instabilità è il suo modus operandi. 
    In periodi precedenti della storia abbiamo visto applicare misure draconiane a livello nazionale, ma non abbiamo mai visto un tale attacco ai diritti dei popoli e alle norme democratiche. Ogni nuova misura, considerata di per sé, può sembrare un'aberrazione, ma tutta una serie di modifiche in quanto parte di un continuum in pieno sviluppo costituisce uno slittamento verso la schiavitù totale.
    Il potere totale è un correlativo sovraterrestre del potere globale, che non riesce ad autolimitarsi.

    Le sfide che dobbiamo vincere sono molte. Quando tutti i fatti saranno rivelati, quando le prove saranno ordinatamente disposte sul tavolo, quando i congiurati saranno stati scoperti e smascherati e le loro azioni saranno mostrate a tutti, il comune cittadino riderà ancora della cospirazione, rifiutandosi di credere che una tale mostruosa e sbalorditiva collusione possa essere reale... Fino a quando sarà troppo tardi.


    Attenti!

    Siamo a un bivio, e dalla strada che prenderemo ora dipenderà se vivremo nel XXI secolo come repubbliche di Stati-nazione o come asserviti, selezionati e disumanizzati gruppi di schiavi.

    La situazione è estremamente grave. Stiamo battendoci contro lo sforzo congiunto di alcune delle persone più brillanti della storia, che tramano contro di noi per controllarci.

    La volontà umana è però immortale. I tiranni hanno ucciso milioni di persone, eppure i popoli hanno combattuto e alla fine hanno riconquistato la loro libertà. La libertà agita il cuore umano, mentre la paura lo paralizza. Nell'assordante cacofonia del silenzio patriottico, voci ribelli esigono attenzione.  
    L'immortalità ha il suo fondamento morale nella verità e nell'incorruttibilità, e merita tutto il sostegno possibile. Merita che si combatta e si muoia per lei.

    Infine, la storia insegna per analogia, non per identità. L'esperienza storica non è un vivere nel presente, volgendo indietro lo sguardo, ma un andare indietro nel passato per tornare al presente con una coscienza più ampia e più intensa dei limiti di quello che era il nostro precedente punto di vista.

    L'incisione numero 79 della serie "I disastri della guerra" di Francisco Goya mostra una bella fanciulla a seno nudo, raffigurante la Libertà, distesa sulla schiena. Figure spettrali fluttuano intorno al suo cadavere, mentre dei monaci scavano la tomba. 


    La verità è morta. Murió la verdad.

    È questa, l'alternativa?

    Uomo avvisato, mezzo salvato. Non spetta a Dio salvarci, spetta a noi. Non troveremo mai le risposte appropriate, se non riusciremo a fare le domande giuste.
    Daniel Estulin

    Madrid, 26 maggio 2011



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    Nel Febbraio 2012, pervenne al Dott. Paolo Ferraro, tramite la segreteria telefonica installata presso il Server Omnitel Vodafone del cellulare di pertinenza, un messaggio audio del tutto particolare.
    Si trattava di una registrazione ambientale, traccia fonica sovrapposta ad una pregressa traccia in sottofondo di una telefonata della di lui madre, rimanendo riferita la registrazione al numero di cellulare di quest’ultima.
    Una attività appositamente e antecedentemente artefatta la cui prova,   mediante le argomentazioni  appresso elencate,  è da ritenersi oggettiva ed insuperabile .
    Difatti :
    1. Il messaggio fu a suo tempo subito e più volte ascoltato , tramite telefonata del cellulare alla segreteria telefonica, e da più persone testimoni . Non è possibile quindi porre in dubbio che esso fosse posizionato nel server della VODAFONE.
    2. Il messaggio fu , dal cellulare in viva voce che chiamava la segreteria, registrato per ben tre volte ( le ascolterete ) e risulta sempre identico: la pretestuosa illazione che potesse trattarsi del casuale avvio contemporaneo di due tracce di segreteria è destituita di qualsiasi fondamento .
    3. La sovrapposizione delle due registrazioni telefonica ed ambientale è palese e non vi è altra neanche ipotetica spiegazione.
    UN messaggio quindi confezionato , manipolato, utilizzando traccia fonica di sottofondo di una altra telefonata a sua volta registrata ( intercettata) era stato immesso necessariamente sul server della Vodafone, abusivamente . Un reato grave.
    Dal messaggio di segreteria si evince nella traccia sovrapposta fonicamente , una  voce che appare “quasi” identica alla voce della allora compagna del Dott. Ferraro, intenta in un dialogo diremmo allusivamente compromettente con un uomo.
    Il messaggio per le percepibili particolarità, per i contesto più amplio , per testimonianza diretta della allora compagna del dott. Ferraro, e per semplice confronto fonico, non conteneva la vera voce di quest'ultima .
    Ma se anche la avesse contenuta e vi fosse stata a monte una registrazione ambientale di un vero e genuino dialogo della stessa donna , sul piano del reato non muterebbe nulla , data la certa oggettiva ed incontrovertibile consistenza del fatto ( immissione in server VODAFONE ). Vi sarebbe anzi un terzo reato relativo alla illegittima intercettazione ambientale del dialogo stesso . Ma non è così, come ascolterete E nemmeno il fine perseguito : far ascoltare una registrazione tale da cagionare sospetti o reazioni, ivi compresa una denuncia , ma non certo una denuncia del contenuto e della portata logica che seguono .
    Nel messaggio di segreteria poi non si sente solo un labile sottofondo con voce incerta e discontinua , attribuibile con ragionevole certezza alla anziana madre del dorr. Ferraro, e la sovrapposizione dell’architettato dialogo, ma vi è anche la voce iniziale di un’altra donna che dice “ certo” , in contesto vocale e in posizione tale da far ritenere all’ascolto che non potesse essere interna al dialogo.
    A cosa e a chi servisse il messaggio di segreteria emerge dallo scritto che segue ma prima ancora dalla logica: difatti, contestualizzato nella complessa ed architettata sequenza che ha visto il dott Paolo Ferraro destinatario di attività protrattesi sino all’agosto del 2013, esso costituisce una chicca.
    Un caso unico , di prova oggettiva e insuperabile del tutto, in un solo minuto di registrazione.
    Rammentatevi della già pubblicata registrazione di dialogo con persona informata che ha avuto accesso al fascicolo riservato ad oggetto “ PAOLO FERRARO “ ( di come apparati e servizi si diedero da fare per manipolare la vita del Dott Ferraro, e sulla scorta di una attenta analisi delle sue doti e qualità certamente  dal 1977 ma  poi dal suo ingresso in magistratura ).
    In coda reimmettiamo anche questa .
    A suo tempo nel corso nella trasmissione radio yes che immettiamo in video audio in coda,   il messaggio fu fatto ascoltare dal conduttore David Gramiccioli e commentato da chi vi scrive oggi in diretta radio.
    L’audio-video che invece ascolterete qui subito di seguito è oggi presentato dalla vera Patrizia Eugenia Stefania Foiani con la sue vera voce , ed introduce la sequenza delle tre registrazioni effettuate del medesimo messaggio di segreteria del febbraio 2012, nell'ultima versione con sottotitoli .


    Ora buona lettura ed ascolto finale del resto dal blog . 




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    1. ANTEFATTO
    Il fatto  è avvenuto nel mese di febbraio 2012. Viene analizzato  solo oggi per scritto  in quanto l’architettura di un episodio del genere e le sue caratteristiche non sarebbero risultati allora immediatamente comprensibili, mancando un quadro del tutto completo del contesto e soprattutto del movente di fondo inteso come il perchè ultimo delle metodiche e delle attività poste in essere.
    Di ciò avevo comunque già allora un quadro di riferimento sufficiente, come pure dell’ambito in cui erano stati concepiti e dell’obiettivo immediato dell’azione, tanto che a una ventina di giorni di distanza feci una già chiara denuncia pubblica ascoltata e vagliata dall'intero bacino della trasmissione radiofonica RADIO IES ascoltata da c.a. 350.000 persone. Trasmisi in diretta radio la registrazione di un messaggio artatamente lasciato sulla segreteria telefonica del mio server gestore di telefonia VODAFONE attivata dal mio cellulare, messaggio creato mediante evidente sovrapposizione di traccia audio digitale in corrispondenza della traccia già registrata nella segreteria. Di ciò diedi una chiave completa di lettura. All'epoca ancora contavo sulla doverosità della attivazione di ufficiali di polizia giudiziaria per un ascolto chiaro del fatto, successivamente diffuso in rete mediante il podcast della trasmissione radio ascoltata da svariate decine di migliaia di persone.
    Solo a distanza di un anno l’analisi più accurata delle metodologie Tavistock ( TAVISTOCK 1.0 e 2.0  ) mi avrebbe consentito di inquadrare più esaustivamente il contesto e di individuare la chiara matrice di intervento strutturato e gestito ai fini di manipolazione psicologica: metodica che costituisce prerogativa degli apparati con i quali mi sono “incontrato” in questi anni.
    Alcune utili precisazioni vanno ulteriormente date :
    • procedetti alla registrazione del messaggio lasciato in segreteria telefonica utilizzando sul momento un registratore digitale (la data delle tre registrazioni MP3 della medesima registrazione sulla segreteria è errata perchè erroneamente tarata la data del registratore digitale)
    • circa 36 ore dopo feci sentire più volte la telefonata registrata dalla segreteria telefonica alla mia compagna Patrizia Stefania Eugenia Foiani attraverso il cellulare con il quale l’avevo ricevuta. Rimase esterrefatta da questo primo ascolto attraverso il cellulare e ancor di più successivamente ascoltando il file digitale della registrazione ricavato dal server. L'episodio avvenne nella cucina di casa dinanzi ad altri testimoni.
    • Le tre versioni della registrazione furono poi da me salvate su pc.
    • Sottoposi la traccia audio lasciata sulla mia segreteria anche al mio avvocato di allora Antonella M. Rustico, avendo con lei accordo di incontrarci in via Crescenzio altezza civico 52, in auto dinanzi al locale FONCLEA, dove ci eravamo recati separatamente per desinare, ascoltare concerto e musica e appunto farle ascoltare quanto sopra.
    Tutte le circostanze indicate sono agevolmente riscontrabili tramite verifica delle mie telefonate alla segreteria telefonica e attraverso le celle impegnate sia dal mio cellulare che dal cellulare dell'avvocato anzidetto.
    Nel video che precede quesra parte ho ommesso , dopo breve presentazione a cura della cointeressata  Patrizia Foiani, le tre registrazioni digitali della mia segreteria telefonica (effettuate mediante cellulare in viva voce e registratore digitale) e il video-audio della trasmissione radio. Ovviamente dopo il congruo periodo di tempo la registrazione della segreteria su server non fu più reperibile.
    Faccio infine presente che i diversi episodi di corredo indicati nella trasmissione radio ( video audio sopra indicato ) sono tutti testimoniati anche da Patrizia Foiani, la quale presente in auto con me mi sentì ritelefonare ai due numeri che mi risultavano avermi chiamato tre volte nell’arco di un pomeriggio, credo immediatamente successivo all'episodio della segreteria. Assistette quindi al colloquio con la sedicente psicologa e l'avvocato che raccontò di avere studio in Roma Ostia zona Casal Palocco, e al mio dialogo con essi quando mi furono nominati Pietro Saviotti e Perla Lori (noti magistrati della Procura di Roma le cui vicende sono legate alla mia persona vedi allegato articolo UN BEL GUAZZABUGLIO: Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero) giocando sul nome o fantomatico o veramente pertinente e usato per la evidente ”assonanza”, di una “Sara Ferraro” già cercata e poi sulla correzione in Ferrara (cognome dell’allora Procuratore capo della Procura presso il tribunale di Roma, che compare tra le persine indicate e denunciate col MEMORIALE  ) del cognome della millantata o usata persona con nominativo Sara.
    Il tutto appariva a prima valutazione un complesso marchingegno o un fatto suscettibile di varie interpretazioni ma in ogni caso difficilmente attribuibile a casualità. La telefonata consisteva, lo ribadiamo, in una registrazione ambientale trasmessa telefonicamente sulla mia segreteria telefonica; ferma restando l’evidenza della artificiale operazione, e si irraggiavano varie interpretazioni possibili: a prescindere persino dalla artificialità della elaborazione digitale della voce della Foiani, poteva trattarsi di una semplice comunicazione, di un avvertimento o ancora di un tentativo di creare una reazione mia, magari per indurre una rottura del rapporto personale con la Foiani. La destabilizzazione socio affettiva è la metodica che appartiene alla vicende globali mie ricostruite sotto vari profili retroattivamente .
    2. IL FATTO
    Dopo questa premessa necessaria, indico che la registrazione dalla segreteria telefonica fu da me ascoltata per la prima volta intorno alle ore 14:45 mentre attendevo fuori dal suo ufficio la mia compagna dott.ssa Patrizia Stefania Eugenia Foiani. Questa circostanza può essere riscontrata tramite tabulati. Attesi tuttavia la sera del giorno dopo per parlarne con lei, perchè dovevo capire e chiarirmi le idee.
    La registrazione su segreteria che si ascolta appare come evidente sovrapposizione di traccia digitale sul tracciato di una telefonata effettivamente ricevuta in segreteria. Difatti il numero di cellulare indicava che la traccia era “intestata” al numero di cellulare della mia anziana madre. Inoltre dal più attento ascolto della medesima traccia audio si percepisce una voce farfugliante diradata e in palese sottofondo estraneo alla registrazione “primaria “ sovrapposta “,   che attribuisco con ragionevole certezza alla genitrice.
    Prima della parte sovrapposta della registrazione si ascolta subito la voce di una diversa donna che con impronta tipica vocale afferma “certo”. Tale voce appare estranea al contesto sottostante e quello “primario “ e dovrebbe essere rimasta incautamente  od allusivamente nella registrazione digitale.
    La registrazione, necessariamente ambientale, consiste in un dialogo tra un uomo ed una donna dalla quasi identica voce di Patrizia Stefani Eugenia Foiani . Dal tenore del dialogo si capisce scopo e natura della “operazione “ posta in essere .
    Come la Foiani stessa indicherà (e a tale conclusione ero già giunto) l'intercalare e l'uso della fraseoologia  non appaiono linguisticamente riferibili alla Foiani, mentre ella con assoluta certezza negò immediatamente che la voce fosse la sua, pur rimanendo esterrefatta per la udibile somiglianza. Da rimarcare ancora che in sottofondo è ascoltabile la voce "farfugliante " della mia anziana genitrice e che tale sottofondo già ad un semplice ascolto attento  appare frutto della sovrapposizione di due tracce foniche diverse.
    Riporto di seguito con eventuali possibili inesattezze il dialogo che si ascolta registrato “D. - sei sicuro dicendo ma .. sei sicuro ..va bene che ti puoi anche innamorare di me e io gli ho detto ma .. anche tu puoi far male a qualcuno “ U. - “lui che ha detto ” D. - “perchè hai detto sì ...questo non mi piace...ci siamo incontrati lunedì... cosa pensi mai ” U. - “che oggi  se non va riciccia …. scusa 
    Il dialogo, il contesto generale e specifico e il fatto collegato quantomeno in sequenza cronologica anche degli altri episodi succintamente indicati nella nota trasmissione radio, nonché la finalizzazione della immissione sulla segreteria telefonica, appaiono con sufficiente evidenza individuabili ( movente ) . Ma letteralmente inusitata è la tecnica di “modulare” la voce per renderla simile a quella di Patrizia Stefania Eugenia Foiani.
    Che di sovrapposizione della registrazione ambientale “rimodulata” si tratti è però assolutamente pacifico, anche perchè il sottoscritto tra riascolti vari ebbe a ritelefonare alla segreteria quasi una decina di volte se non più. Il tutto pluri testimoniato e in vari modi verificabile .
    Siamo pertanto dinanzi alla certa immissione di un contenuto digitale estraneo in corrispondenza della casella medesima, il ché comporta necessariamente e per tempo adeguato la alterazione della base digitale del server OMNITEL VODAFONE .
    Un reato della cui struttura ed obiettiva consistenza, dedotta da registrazioni e ascolto diretto della segreteria telefonica subito da parte di ben cinque persone compreso me, non è possibile dubitare IN ALCUN MODO.
    Risulta pertanto integrato il reato procedibile di cui all' Art. 617 sexies
    Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche”
    Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni.” La pena è della reclusione da uno a cinque anni nei casi previsti dal quarto comma dell'articolo 617 quater.
    Qualora le indagini fossero effettivamente svolte di iniziativa si potrebbe altresì accertare almeno in via logica la modalità operativa adottata, la possibile integrazione della aggravante e verificare se si sia intervenuti da PC in sede di server OMNITEL o mediante accesso abusivo esterno sempre al sistema telematico della OMNITEL . E ovviamente  la abusiva intercettazione od acquisizione anche del messaggio tlefonico poi divenuto sottofondo originariamente immesso nela segreteria ed usato -
    In relazione a reato affatto diverso di diffamzaione (TRASMISSIONE BORDERNIGHTS 107) emerge quantomeno l’ipotesi di uso di programma informatico di alterazione vocale, di facile reperibilità. Ed appare logico ipotizzare che un programma analogo possa/debba essere stato utilizzato per la alterazione vocale della voce che si sarebbe voluto che io riconducessi a Patrizia Foiani.
    Faccio presente, ben conoscendo alcune cadenze argomentative di una certa magistratura, che se anche in ipotesi (ovviamente falsa) si asserisse che la voce femminile nella registrazione della segreteria telefonica fosse quella autentica della Patrizia Foiani, il reato di cui all'art 617 sexies sarebbe comunque integrato senza ombra di dubbio e senza alcuna speranza di manipolare argomentativamente il dato. Vi sarebbe anzi in questa ipotesi un terzo reato certo ( registrazione ed intercettazione ambientale di un colloquio vero ) . 
    Ma è in ogni caso è ragionevolmente certo che:
    1. si è operato costruendo dialogo e alterando vocalmente il medesimo ;
    2. il contenuto del dialogo era evidentemente rivolto ad un fine attinente la mia persona agevolmente percepibile, a partire dal fatto che fossi il destinatario della registrazione su segreteria;
    3. il contesto storico cronologico in cui il fatto reato deve quantomeno essere inquadrato è pacifico e confortabile con testimonianza diretta anche di terze persone.
    Inoltre è d'uopo chiarire che vi è una ipotesi possibile persino su chi abbia registrato la voce di Patrizia Foiani, per consentirne lo studio e creazione della mappa fonetica e vocale successiva. 
    La  ulteriore indicazione a riguardo potrebbe  apparire utile o vagliabile concretamente solo se venissero svolte serie ed approfondite indagini .
    Nel gennaio 2014 verrò immessa in rete poi la conversazione registrata con pesrona infrmata che racconterà dei percorsi di attenzionamento e manipolazione  attorno a Paolo Ferraro attivati da decenni . 


    Nella trasmissione ed intervista di RADIO IES del marzo 2012 il fatto nei suoi dati essenziali era stato già portato a conoscenza di un vasto pubblico radiofonico ed illustrato dopo l'ascolto  della registrazione in diretta radio 



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    COLLOQUIO REGISTRATO,  DA PERSONA INFORMATA. 
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    from CDDpaoloferraro on Vimeo.



    Paolo Ferraro (magistrato) 

    Scheda storia vicenda a monte ed a valle , progetto. 
    La grandediscovery. 

    Paolo Ferraro (Roma, 23 luglio 1955) è un magistrato italiano.

    I BREVE CURRICULUM E PARERI


    È stato pubblico ministero presso la procura di Roma, ancora pendente in fase giudiziaria la vicenda della dispensa dal servizio . Nell'ambito del suo lavoro ha condotto tra le altre  l'indagine "Oil for drugs", avviata nel 2003 sul doping   , in particolare nel mondo del ciclismo anche amatoriale, esperto di informatica sicurezza e salute del lavoro,  con vaste esperienze nel diritto civile ed amministrativo, svariate pubblicazioni,  ha realizzato tra gli altri  un programma sperimentato ed attuato di gestione integralmente automatizzate delle attività procedimentali denominato "ATZ" . Al lavoro dei  magistrati per c.a. 12.000 prcedimenti penali all'anno veniva sostituito UN solo click mensile che produceva completi di tutto tutti i provvedimenti per la gestione delle indagini e la loro conclusione, destinati alla sola firma del magistrato . 

    Si riportano le valutazioni e pareri per la nomina a magistrato di Cassazione :

    Il dott. Ferraro Paolo, che gode di profonda stima ed indiscusso riconoscimento professionale nell’ambiente giudiziario, ha ricevuto unanime plauso per le sue specifiche qualità professionali anche nel periodo oggetto di ultimo vaglio.

    Gli viene attribuita in ogni ambito una eccezionale preparazione, fuori del comune, frutto di ragguardevole preparazione giuridica, stimolata dell’assiduo impegno che ha riversato nell'opera di perfezionamento del suo cospicuo bagaglio dottrinale e giurisprudenziale, nell’esercizio delle funzioni.

    Il collega dotato di fervida e vivacissima intelligenza, assomma ad una consolidata formazione nel settore civile e nel settore amministrativo ( impiego presso uffici legali e legislativi, in varie amministrazioni pubbliche e collaborazione a suo tempo presso cattedra di istituzioni di diritto privato dell’Università degli studi di Roma ), una profonda preparazione anche nel settore penale. Preparazione maturata con l’esperienza professionale, e arricchita da doti ed attitudini generali estremamente variegate, tali, per estensione e poliedricità, da costituire un ulteriore tratto tipico.
    I pareri degli affidatari nel corso del tirocinio come uditore giudiziario, il parere per la nomina a magistrato di Tribunale, i rapporti dei capi di ufficio in sede di domande per incarichi e nomine in genere e l’ultimo parere per la nomina a magistrato di Corte di Appello ( tutti allegati ), hanno dato costantemente conto di giudizi lusinghieri effettivamente fondati sulla concreta valutazione della qualità del concreto lavoro svolto e sulla rilevazione empirica delle doti manifestate dal dott. Ferraro.
    Già per la nomina a magistrato di Tribunale, il pretore dirigente della Pretura di Terni sottolineava nel dott Ferraro la “ vasta e profonda preparazione culturale ed una spiccata capacità professionale, arricchite da un continuo aggiornamento dottrinale e giurisprudenziale, un fervido e sottile ingegno ed un elevato senso del dovere” ed al parere dell’epoca risultano allegate numerose sentenze pubblicate su autorevoli riviste ed altresì alle autorelazioni ed infine inserite nel relativo fascicolo personale. Il precedente rapporto per la nomina a magistrato di Corte di appello mutuando anche pareri e rapporti intermedi analizzava concretamente tutte le indicate attitudini e qualità, mediante analitica valutazione degli elementi noti all’ufficio.
    Ulteriore parere parziale ivi considerato lasciava anche emergere significative qualità specifiche mostrate dal collega nel breve periodo in cui fu collocato fuori ruolo, presso la DG II.PP del Ministero di Grazia e Giustizia, ove, tra i compiti affidatigli, curava il contenzioso ed i pareri per il Consiglio di Stato nel settore delicato della edilizia penitenziaria.
    Proprio grazie al costante travaso del predetto eccezionale bagaglio professionale e culturale ed al complesso di doti ed esperienze indicate, il consigliere Ferraro ha raggiunto in questi ultimi sette anni encomiabili risultati, nello svolgimento delle funzioni di Sostituto Procuratore, da lui esercitate presso la Procura Circondariale e poi nella PROCURA UNIFICATA, nel periodo che và dal 1997 al 2004.
    In atti risulta allegata tramite autorelazione una cospicua mole di scritti dottrinali, una numerosa serie di provvedimenti significativi, ed una ( solo indicativa ) estrazione di provvedimenti e capi di imputazione riferiti agli ultimi anni , alla cui puntuale lettura si rinvia, in quanto contribuiscono a confermare un giudizio fondato anche sulla concreta e specifica conoscenza quotidiana del complessivo lavoro svolto dal dott. Ferraro.( i provvedimenti collegiali vengono continuamente sottoposti al vaglio degli Aggiunti di riferimento).
    Tra gli stessi provvedimenti estratti automaticamente, sulla scorta delle indicazioni e richieste del Consiglio, emergono anche provvedimenti di buona fattura e in ordine ad alcuni procedimenti di complessità non minore.
    Il dottor Ferraro ha continuato peraltro a mostrare nel periodo oggetto di più specifica valutazione, capacità e conoscenze direttamente legate ad un utilizzo “ professionale “ delle risorse informatiche, e gode di riconoscimenti indiscussi e lusinghieri anche a tal riguardo.
    Tra l’altro ha da ultimo continuato ad aggiornare e adeguare dotazione informatica volta ad automatizzare e semplificare le attività dell’ufficio del P.M. ( con apposita organizzazione di strumenti gestionali, messi a disposizione dei colleghi e dell’ufficio, in ordine ai quali viene allegata, nella autorelazione, estratto illustrativo ) .
    Del pari è unanimemente riconosciuta la capacità di impegno organizzativo più generale profusa nell’ufficio dal dott. Ferraro, che ha rivelato attitudini specifiche e meritevoli di espressa menzione anche a tal riguardo.
    Proprio in virtù di tali capacità gli fu affidato tra l’altro il compito, portato egregiamente a termine, di realizzare ulteriore procedura di gestione informatica ed organizzazione di un intero settore di reati “ATZ” (automatizzato), compito portato a termine mediante aggiornamento e perfezionamento continuo, sino al 1999 ( data di unificazione delle procure ), e vari incarichi afferenti l’organizzazione dell’ufficio.
    Da ultimo, come connotato saliente e più significativo, va ribadita la specifica ed approfondita preparazione del dott. Ferraro nel settore della salute e sicurezza sul lavoro.
    Gli articoli allegati e le circolari da lui proposte per il riordino delle attività nel settore, nonché i pregevoli capi di imputazione visionati anche nel corso degli anni e direttamente dall’Aggiunto di riferimento sin dal 2000, rivelano un bagaglio di formazione e conoscenze prezioso per la Procura.
    Va poi segnalata la appartenenza del dott. Ferraro anche al pool per i reati in materia di “ Interferenze illecite “ e la trattazione di procedimenti che comportano metodologie di indagine nuove ed un tasso di tecnicità notevole, per le conoscenze specifiche nel settore informatico che comportano.
    1. Qualità di carattere significativo per l’attività giudiziaria;
    Il collega, che ha dato sempre continua prova di un notevole bagaglio di doti individuali, fornito di particolare intuito naturale ed acume, ha manifestato costantemente profonda umanità ed equilibrio, congiunti al profondo rispetto dei ruoli e delle parti, essendo apprezzato universalmente per la disponibilità serietà ed al contempo cordialità con la quale interloquisce con le parti ed il pubblico, ed al contempo per l’equilibrio e l’indipendenza più complete manifestate nell’esercizio delle funzioni.
    Fermo e deciso, ha sempre fornito contributi e preso decisioni con rigore e speditezza, al contempo apprezzando ed assicurando il confronto ed il continuo approfondimento delle problematiche collegate alla attività svolta, grazie alla sua profonda sensibilità giuridica ed istituzionale.
    E’ noto peraltro come tale sensibiltà sia nel dott Ferraro estesa alle tematiche ordinamentali ed ai profili attinenti l’organizzazione del lavoro giudiziario, proprio e degli uffici.
    IL grande riserbo ed il rigore che gli hanno conferito stima indiscussa nell’ambiente giudiziario, sono legati perciò ad una immagine professionale di grande indipendenza ed imparzialità, che lo rende tra i magistrati più in vista e stimati, e non certo per la notorietà indirettamente derivatagli da notizie di stampa concernenti indagini pregevolmente concluse, a lui affidate .
    Modalità di direzione della polizia giudiziaria e di conduzione delle istruttorie.
    Ha sempre diretto con grande autorevolezza la polizia giudiziaria, adoperandosi per la migliore organizzazione ed incisività dell’intervento della stessa in genere ed in settori specifici di criminalità ( reati nel settore della salute pubblica, vicende di criminalità organizzata, episodi di criminalità comune )
    Il dott. Ferraro ha poi condotto le indagini sempre con encomiabile impegno personale, ottenendo costantemente lusinghieri risultati anche sotto il profilo del coinvolgimento della polizia giudiziaria, riuscendo ad ottenere il massimo dell’impegno e della collaborazione.
    Scrupoloso e tenace, ha portato a termine molte indagini complesse, spesso coinvolgendo la p.g. nell’utilizzo di tecniche informatiche con elaborazione ed analisi dei dati raccolti.
    Gli allegati al rapporto ed alla autorelazione danno conto di alcuni procedimenti trattati con tali metodologie
    Modalità di partecipazione alle udienze dibattimentali dei giudici e del P.M.
    Nell’ambito delle funzioni requirenti il dott. Ferraro si è effettivamente distinto da sempre per la lucida, incisiva e professionale presenza della pubblica accusa, godendo a riguardo di indiscussa stima e prestigio presso i colleghi giudicanti.
    Conduce gli esami dei testi e degli imputati con incisiva sintesi e ha sempre manifestato capacità di cogliere e far emergere tutte le questioni rilevanti ai fini della decisione e della valutazione delle prove, assicurando apprensione completa ed organica delle fonti di prova nel corso delle indagini.
    La precisione ed accuratezza delle contestazioni formulate e la autorevolezza manifestata nelle aule si coniuga con il rigore e la serietà manifestata quotidianamente nell’esercizio delle funzioni.
    Abile oratore, senza indugio nell’enfasi, ha costantemente concluso il suo impegno nelle istruttorie dibattimentali, con requisitorie apprezzate per la puntualità e precisione ovvero per la capacità di approfondimento, richieste accolte finanche nella indicazione delle pene richieste, sempre equilibrate ed adeguate ai fatti sottoposti al vaglio del giudice.
    Tecniche di indagine nei confronti della criminalità negli specifici settori
    Il dott. Ferraro ha realizzato negli anni di servizio presso la Procura varie esperienze originali, utilizzando tecniche di indagine collegate all’utilizzazione dello strumento informatico.
    Agli atti del fascicolo personale risultano acquisiti in particolare protocolli di indagine, sia in ambito generica che in materie più specialistiche ( sicurezza e salute del lavoro ) ed è a conoscenza dell’ufficio l’utilizzo da parte del collega di tecniche di indagine che adottano predisposizione di appositi database finalizzati caso per caso all’acquisizione ordinata dei dati, all’elaborazione degli stessi mediante gestione informatizzata ed al travaso infine degli stessi nelle attività procedimentali e nei provvedimenti da emettere.
    Celerità nella conduzione del processo
    Sin dal 1992, con parere favorevole concernente la richiesta di autorizzazione del collega ad essere applicato presso la Presidenza della Corte Costituzionale, il Procuratore pro tempore così si esprimeva “ egli potrà assicurare anche la cura del suo carico di procedimenti, valutato il lavoro compiuto sino ad oggi, che risulta essere statisticamente superiore alla media e svolto con diligenza e notevole preparazione professionale”.
    Lo doti di celerità e speditezza del collega, confermate dai dati statistici, non hanno peraltro mai fatto venir meno la qualità e precisione del suo lavoro, e tutti i dati statistici afferenti il periodo oggetto di valutazione impongono di enfatizzare ulteriormente tale giudizio.
    Da tali dati emerge organizzazione del lavoro che assicura tempestiva trattazione dei procedimenti ( senza trascurare l’evidenziato approfondimento degli stessi a livelli qualitativi notevoli), mentre viene esaltata comparativamente la posizione del dott. Ferraro nell’ufficio, posizione che brilla concretamente per il raggiungimento dei risultati di scrupolosa trattazione e tempestiva assicurazione degli obiettivi di efficienza e funzionalità, in funzione del raggiungimento concreto ed effettivo delle finalità pubbliche della funzione affidatagli.
    6.Capacità di sintesi ed individuazione delle questioni da decidere
    La a'ttitudine alla analisi, già segnalata sin dai primi pareri non è mai andata disgiunta dalla capacità di sintesi. Tutti i numerosi provvedimenti visionati direttamente (in particolare dagli Aggiunti ) rivelano al contempo coerenza e rigore logico, ed evidenziano estrema puntualità e pertinenza alle questioni da decidere.'
    A riscontro di ciò oltre alla già evidenziata qualità dei provvedimenti emessi, vi é l’apprezzamento diffuso di cui gode il dott Ferraro anche per l’incisività e concreta efficacia delle requisitorie svolte in udienza, sempre complete ed adeguate alla complessità delle vicende e questioni da trattare. "
    IL parere ribadito ancora in modo più incisvo nel 2008 ( dicembre ) confluirà nella namina di sesta fascia  addirittura approvata dal CSM nel 2012 mentre era stato sospeso, ed ancora   nel luglio 2010 , in pieno "attacco" come si evince oltre , emerge dai verbali della seduta del CSM che si occupava della proposta di dispensa per "INETTITUDINE" una precisa indicazione sulla alta ed indiscussa professionalità preparazione ed equilibrio del magistrato : "  Il dott. Paolo Ferraro è un magistrato prearato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione con scrupolo ed ha esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comaparate del 2009  e del 2010 che sono il periodo che interessa : insomma lui lavora bene, esaurisce  quello che gli si manda e di lamentele, personalmente , non ne ho. " 
    Questo è il magistrato che verrà dispensato nel dicembre 2012  , per la denuncia fatta e per aver proseguito nel capire . Una azione istituzionalmente insensata ed un precedente pressochè unico nella storia cotituzionale dal dopoguerra per gravità della azione intrapresa e ingestibilità delle conseguenze di immagine negativa sullo Stato e sulla stessa istituzione giudiziaria . 
    Tale azione si spiega solo con ciò che ha scoperto il dott. Paolo Ferraro, di livello militare, segreto sia sui piani politico che sperimentale , che con la portata dirompente che avrebbero avuto le sue analisi svelando  chavi di lettura retroattive che potevano rivelare trame internazionali e nazionali nella e contro la magistraura ed altri apparati dello Stato,   e con il timore specifico che le sue capacità investigative ed analisi ingeneravano su una cordata deviata romana , variamente composta,  coadiuvata da parenti irretiti e circondati e da un ex moglie  legata alla detta cordata molto più strettamente ,  imparentata con Lucio Caracciolo noto geopolitico collegato ad ambienti internazionali emergendo  tematiche di infiltrazione della vita ed altro che sono racchiuse nella identità di questo apparato segreto e pericoloso . 
    Il 14 ottobre del 2008 a poca distanza dalle prime scoperte del dott. Paolo Ferraro si tenne il Convegno nazionale di studi per la intelligence e la sicurezza Paestum ottobre 2'008 Francesco Bruno, Lucio Caracciolo, gen.le Pappalardo ed altri http://paoladesiderio.blog.tiscali.it/2008/10/15/convegno_nazionale_di_studi_per_l_intelligence_e_la_sicurezza___paestum_17_e_18_ottobre_1935652-shtml/?doing_wp_cron Convegno Nazionale di studi per la intelligence e la sicurezza Paestum  cui parterciparono Francesco Bruno, Lucio Caracciolo,  gen.le Pappalardo ed altri .. persone direttamente interessate ed investite della vicenda o comunque figure di riferimento nell’ambito delle trame di eversione non convenzionale del nostro paese. 

    II LA 
    VICENDA A MONTE .


    Il 24  novembre del 2008  denunziò episodi avvenuti tra l'8 ed il 18 novembre nell'appartamento situato nella città militare della Cecchignola dove conviveva da maggio dello stesso anno con una  donna  separata da sotto ufficiale dell'esercito addetto allo Stato Maggiore della Difesa, signora presentatagli da magistrato addetto al ministero degli Esteri (ad una festa alla quale lo aveva condotto appositamente ma senza dare a vedere, il 3 novembre 2006  - tre giorni prima che esplodesse il caso fiori nel fango due si veda a riguardo il post articolo http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/01/vertici-militari-magistratura-romana.html - e nuovamente "ripropostagli"  sempre dallo stessso magistrato come bella donna  sinceramente interessata nel maggio 2007, in quanto evidentemente occorrevano incontro e frequentazione  non ancora realizzatisi) .  

    Per mezzo di registrazioni audio condotte privatamente dallo stesso Paolo Ferraro (allertato da  esplicita richiesta di aiuto da parte del figlio minore della convivente) si evince che quando egli non era presente nell’abitazione della Cecchignola entrava in azione un gruppo composto  sottoufficiali  militari abitanti nel palazzo e nel quartiere, con lo svolgimento di attività anomale coinvolgenti donne, bambini e  la particolare presenza di  bambini ROM.

    La procura ottenne la archiviazione della denuncia esattamente tre mesi dopo mentre nel frattempo il dott. Ferraro veniva con varie pressioni  anche invitato a non approfondire la vicenda scoperta. Dalla motivazione della archivizione emerge che secondo la magistratira nella abitazione vi era una donna sola intenta a lavori casalinghi.

    Questa la scheda da lui stesso compilata i primi del dicembre 2008 dopo analitico ascolto degli audio,  condiviso con ufficiale di pg di cui protegge il nome: 

    Appunto  stilato da Paolo Ferraro  nel dicembre 2008  a distanza di 25 giorni  circa  dalle registrazioni audio e a circa 15 gg. dal deposito della prima denuncia, con sintesi dei fatti accertati e allineamento degli stessi secondo sequenza logico valutativa,  per aiutare lo stesso autore a coglierne la valenza di insieme.  Si tratta di un lavoro svolto sul file originale registrato in data 08 novembre 2008 (non ancora rielaborato causa assenza del noto perito fonico incaricato,  partito per New York, il quale non aveva ancora completato il primo lavoro di trascrizione e ascolto).
    E l'accerchiamento di Paolo Ferraro si rinforzava pericolosamente .  Vedi sul punto CAPITOLO 1 del Post1/12  Memoriale allegato alla denuncia del 7 Marzo 2011 depositata a Perugia 


    Ogni volta usando le chiavi in casa entrano da un minimo di due donne e due uomini a tre donne e tre uomini più presenza bambini
    l’ingresso avviene tra 19 sec ed al più 3 minuti dalla mia uscita
    il tutto avviene di nascosto clandestinamente ( vedi file abr 10 e dialogo iniziale esplicito con Katia )
    il comportamento dei vari soggetti è anomalo ( frasi sussurrate , parole e procedure ripetitive del tutto anomale )
    emergono vistosamente attività e commenti e emissioni di suoni connessi ad attività sessuali  
    emerge Inequivocamente uso almeno sbandierato di cocaina
    vi è presenza e partecipazione di minorenni
    il connotato delle attività sessuali è atipico e non vede partecipazione emotiva ma mera attività professionale nei modi ed accenti ( anche le fasi più espressamente sado maso sembrano recitate e non coinvolgenti ,e vengono sempre espletate in presenza di uomini esterni che interagiscono parlano e chiedono come meri clienti … vedi il Fabio del giovedì ) 
    Non vi sono toni minacciosi se non i “ bevi” e l’”hai capito “del sabato 8/11/2008 dove peraltro è possibile riconoscere voce a timbro vocale uguale a quella del Fabio ( cliente) .
    La organizzazione perfetta del tutto non lascia mai tracce fisiche in casa se non in due occasioni la cenere di sigaro che riconduce all’inquilino di sopra 
    Le modalità e procedure dei comandi e sequenze di apparente condizionamento della Sabrina emergono in tutte le registrazioni. In quella del martedì pomeriggio anche in uscita dalla casa . Particolare il piglio organizzato e la sequenza degli ordini ultimi, e la organizzazione esterna con avviso immediato del mio ritorno.
    =Proprio il martedì pomeriggio ma anche in altre occasioni si sentono "comandi" sintetici ed anche il comando “ stai ad impazzì" ripetuto più volte , il bevi con la Sabrina che indica anche il contenuto della bevanda ( si recepisce chiaramente solo la fine della parola … “ina “ ), la declamazione/comando  invito " àh bèdèlta   dai "=
    Ai fatti partecipano con certezza persone abitanti allla casa corrispondente al piano superiore ed alla casa al piano sottostante, nonché nella palazzina di fronte ed alla palazzina a lato dx..  
    Il condominio è militare e vi è presenza di ufficiali dell’esercito e personaggi militari .
    Sabrina fa in tre sequenze distinte un racconto sempre più analitico e riscontrabile anche successivamente MA impostato sul “ mi hanno ritrovato “ con particolari sulle minacce e paura relativamente convincenti ma poco chiari . Peraltro tutti i dati suindicati sono incompatibili con il taglio e l’apertura del racconto. 


    Subito dopo la redazione della scheda, Paolo Ferraro aveva investito l’avvocato Petrucci Luca dell'incarico di fornire alla donna ed al bambino che con essa conviveva nella Cecchignola  l’assistenza di uno psichiatra e di uno psicologo (il bimbo aveva chiesto con frasi esplicite sebbe evasive l'aiuto dello stesso magistrato prima che egli si decidesse,  dopo aver raccolto svariati indizi sulla gravità della situazione, a registrare quello che accadeva nella abitazione in sua assenza). Petrucci Luca (che contribuirà a mettere in gioco Luigi Cancrini e ad attivare la  pratica di progressivo accerchiamento del magistrato Ferraro) fatto oggetto di una metodica attività di intelligence posta in essere, cadrà poi nel novembre 2010 nella confessione spontanea per telefono più utile possibile: “sì, è vero, hai toccato fili ad alta ensione, un vespaio pericoloso". Sino a quel punto aveva recitato il ruolo dell’amico avvocato che aiutava l'amico magistrato in difficoltà "personali". 


    Tutta la vicenda,  ormai pubblica,  è costellata da tradimenti, ammissioni, minacce, attività varie ed un comportamento criminale, deviato consapevole od immorale dei familiari ( debitamente instupiditi, accerchiati ed in mala fede, volta per volta ) . Quando finalmente emergeranno le prove che già nel 2006 e in parte sin dal 2001  la Procura di Roma e la cordata dei magistrati avversi e nemici a Paolo Ferraro , sapevano ben più di quanto basta ma avario titolo  del mondo intercettato che porta alla pedofilia militare e sette e psico sette di corredo (coinvolti anche tre piloti della aviazione militare e due sottoufficiali il sei novembre 2006 ),  e porta  alle trame segrete sottostanti necessariamente, tra le quali quella ordita contro il presidente dela Regione Lazio Marrazzo ( trait d'union un militare coinvolto anche nella indagine Fiori nel Fango due ) , emergerà ancor meglio  una tragica vicenda di trame a scopo,  anche,  di mera distruzione professionale e di invidia personale , che connota il profilo più squallido del tutto sotto i profilo del/dei moventi, collegati anche alla vendetta familiare di Silvia Canali , incastrata nella vicenda di ragazzone porno attore e gigolò amatoriale che nacque nel 2006 per destabilizzarla e destabilizzare . Una trama già vista e  posta in essere solo da chi conosceva caratteristiche e storia della "ennesima"  avvocatessa interna al mondo del potere giuridico di  palazzo. 

    Nel periodo febbraio-maggio del 2009 lo stesso magistrato regolarmente in servizio approfondì l'analisi degli audio ed aveva acquisito molti altri elementi tutti indicati nella copiosissima documentazione immessa in rete ( per orientarsi www.cddindex.blogspot.it od il sito semplificato in calce a questa voce indicato www.paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it ). Ma da molto tempo, a sua insaputa, si era mosso lo psichiatra Luigi Cancrini per farlo da un lato accerchiare dai parenti mentre dall’altro operava per l’occultamento di tutta la vicenda vanificando gli incontri di Ferraro con l’ormai ex convivente,  volti a sottrarla dall’organizzazione criminale di colletti bianchi e tute mimetiche. 

    Successivamente emergeranno: la retrodatabilità del ruolo di Cancrini nell’attenzionamento e accerchiamento del dott. Ferraro, come pure in generale l’applicazione di metodi Tavistock e metodologie di accerchiamento nei confronti di soggetti capaci ed indipendenti, occupanti posti chiave e per questo considerati pericolosi dall’organizzazione.
    Per saperne di più http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/01/vertici-militari-magistratura
    Il 21 maggio 2009 Luigi Cancrini ordinò ai parenti, precedentemente convocati e trattati di nascosto  (si ricordi che Luigi Cancrini era ed è uno psichiatra, psicologo  ed ipnoterapeuta strettamente legato ad aree della magistratura e ad ambienti di potere anche non ufficiali),  di bloccare Paolo Ferraro per impedirgli in realtà di denunciare le vicende con le nuove prove raccolte, a Perugia, come aveva anticipato in un duro incontro  con i tre magistrati della procura di Roma direttamente e visibilmente coinvolti nelle vicende:  Giovanni Ferrara (Procuratore capo) Agnello Rossi (Aggiunto) Stefano Pesci (PM) .
    A quella data  aveva inoltre già raccolto elementi su un possibile intervento a suo danno, avendo di persona nel febbraio 2009 per pura coincidenza ascoltato dal'esterno del corridoio un colloquio telefonico tra Stefano Pesci e terzi, con i quale il detto Pesci intimava " TSO...o lo fate voi o lo  facciamo noi ".
    Con uno stratagemma la ex moglie Silvia Canali, cognata di Lucio Caracciolo e altro, ben legata a questa area,  fissò un appuntamento trappola il 23 maggio del 2009,  mentre il precedente  giorno il medesimo tentativo blitz poi realizzato era andato a vuoto semplicemente perchè Paolo Ferraro si trovava  fuori casa. Una squadra con  una psichiatra (mai vista prima) piombò verso le 18 e 45 del 23 maggio 2009 nell'appartamento del dott. Paolo Ferraro,  che fu condotto contro la sua volontà presso il reparto psichiatrico di una struttura ospedaliera romana. Il tutto in assenza di qualsivoglia presupposto giuridico formale e sostanziale, accompagnato da una certificazione stilata all’impronta senza che vi fosse alcun elemento diagnosticabile a riguardo .
    Non era   stato sottoposto ad un criminale  trattamento sanitario obbligatorioma letteralmente sequestrato, senza provvedimento di convalida, di vaglio dei presupposti richiesti per l’attuazione della procedura ed in assenza totale di detti presupposti. Arrivato alla struttura decise di chiedere il ricovero  volontario semplicemente perchè perfettamente sano e ovviamente ritenendo che nulla avrebbe potuto essere accertato a suo danno. Tutto questo adddirittura certificato e descritto nella prima nota della cartella clinica redatta dallo psichiatra di turno palesemente ignaro della trappola (poi acquisita in copia e posta a pubblica disposizione in rete). Una volta giunto all'ospedale il dott. Ferraro rimase addirittura in piena autonomia di movimento per tre giorni, non "usufruendo" di alcun trattamento perché  la struttura non sapeva come intervenire in un caso palesemente anomalo. A coprire e risolvere l’impasse fu poi letteralmente chiamato lo psichiatra Stefano Ferracuti, responsabile del reparto dell'ospedale San Filippo Neri.                                                                                               IL dott. Paolo Ferraro era destinato al San Filippo Neri dove lo "attendevano " ma riuscì a sviare anche questo attacco, il più pericoloso.               
    Rientrato in servizio pochi giorni dopo, inoltrata domanda di ferie tramite il suo personale, e ripreso il lavoro ordinario ( stringendo i denti per superare quello che gli era stato fatto e per non consentire alcun nuovo attacco criminale )  riprese il lavoro in ufficio regolarmente . Tutti attendevano  un crollo o una defaiance che non ci furono e nonostante quanto la cordata deviata orchestrò per incastrarlo e toglierlo di mezzo , coma da antica minaccia di Giuseppe Cascini propalata a voce direttamente nel novembre del 1991 .   una criminalità .. "lungimirante ".  abituata a muoversi anche sul medio periodo aveva accerchiato silenziosamente il magistrato di cui si legge nella parte prima di questa scheda/voce. Non serve spiegare il "multiplo" perchè.  Nè serve dilungarsi sulle decine di attività di pressione , minaccia diretta ed indiretta ed altre realizzate a partire da quando il dott. Ferraro cominciò ad acquisire tutte le controprove che servivano ed a capire più a fondo. Questa fase si aprì dall'agosto del 2010 falliti due nuovi tentativi di distruggerlo .
    E si sarebbe sviluppata anche con il ruolo promotore attivo della ex moglie , Avvocato Silvia Canali ormai svelate sue appartenenze e vicende che ne chiarivano attività  organizzativa,  compartecipe e condivisa ed appartenenza antica alla  medesima.

    III LA VICENDA A VALLE.



    Una prima procedura di dispensa dal servizio presso il Consiglio superiore della magistratura fu archiviata nello stesso anno e una seconda riaperta per distruggerlo od annichilirlo poi archiviata  nel luglio del 2010. Il trucco e le modalità adottate vengono analiticamente illustrate nel MEMORIALE post 1 in tutti blog che trattano la vicenda . IL dott. Paolo Ferar rientrato immediatamente in regolare servizio, dopo aver preso pochi giorni di ferie , lavorava normalmente e senza alcun rilievo ipotizzabile su nessun piano . Ma, silente rifletteva sulll'accaduto criminale, e su come ricostruire tutto quello che era accaduto esattamente, e doveva essere messo a tacere. 

    Il 7 marzo del 2011 ha presentato una denuncia in merito ai fatti del 2008/2009 presso la procura del tribunale di Perugia, nella quale dennciava il sequestro patito  e le condotte criminali subite ricondotte alla vicenda, nonché le caratteristiche dei soggetti coinvolti e gli antefatti a lui in parte noti (ed in parte da approfondire ancora, vista la trama e l'odito che emergevano da nuovi scenari e nuove scoperte).

    Secondo il magistrato la setta a connotazione satanista e con eccellenti coperture  da lui scoperta, sarebbe in ipotesi  collegata sinanche all'omicidio di Melania Rea, o comunque gli elementi acquisiti nelle vicende  a monte della Cecchigola potevano presentare particolare interesse per le indagini. Pubblicamente ha denunciato di aver visto una donna del tutto uguale uscire da un colloquio con il dott.  Stefano Pesci, che sorvegliava,  verso le ore 19 del 23  marzo 2011 o giorno limitrofo all'interno della Procura. Ad attenderla fuori dalla porta del dott. Stefano Pesci un   uomo di bassa statura  analiticamente descritto alla Procura di Teramo, dove Paolo Ferraro è stato convocato e sentito per tre ore dai PM inquirenti sul caso Rea.

    Di recente immesse in rete persino le conferme registrate della storica contiguità e frequentazione di ambienti militari da parte del PM romano Stefano Pesci ,  sin dai tempi di quando era avvocato in Bologna ( 1985-1986 ). [1]

    Il 18 giugno del 2011 il Consiglio superiore della magistratura lo ha collocato in aspettativa d'ufficio per motivi di salute in via "cautelare". Il tutto con procedura urgentissima perchè, temendo i magistrati della procura romana che la notizia venisse diffusa e che potessero uscir fuori le relative vicende tutte da nascondere,  occorreva delegittimazione immediata.                                                                                                                                                                                                                                                  Ma era troppo tardi. Sul sito  www.corsera.it erano non solo stati pubblicate notizie ed analisi ma anche certificato l'ascolto "terrifico" degli audio della Cecchignola dallo stesso autore degli articoli http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/10/corsera-sul-caso-melania-rea-e.html ed un primo notiziaro breve servizio di TG SKY com   https://vimeo.com/channels/cddpaoloferraro/53121628  aveva iniziato ad informare già la pubblica opinione.[1]
    Paolo Ferraro ha presentato ricorso al TAR contro  provvedimento cautelare, provvedimento di conferma ed estensione ad un anno della aspettativa coattiva,  ed ulteriori  due provvedimenti predisposti a portarlo al termine massimo di 18 mesi ricorso al TAR. Il Consiglio superiore della magistratura lo ha dispensato dalle sue funzioni per motivi di salute il 16 dicembre 2012.
    Nel frattempo il dott. Paolo Ferraro aveva depositato in data 09 ottobre e 3 novembre due esposti memoria con faldone di prove audio/video più 3 DVD allegati contenenti apparato di relazioni e certificazioni inoppugnabili trasmessi anche alla procura generale della Cassazione. 
    Nel gennaio del 2013 è stato  candidato al Senato da  Forza Nuova per le  elezioni politiche, come capolista nella circoscrizione elettorale del Lazio ed in altre regioni.
    Nel dicembre 2012 viene addirittura  attivata dalla Procura di Roma istanza per la nomina di amministratore di sostegno,  presso il giudice tutelare di Roma. Dopo tre udienze con partecipazione di valenti avvocati e una manifestazione pubblica di cittadini a difesa di Ferraro, la domanda è stata rigettata . Ma a sua volta il rigetto ha svelato nella motivazione  un uso abnorme e ultra petitum (oltre l'oggetto) della motivazione (chiaro tentativo di ribadire  una versione dei fatti  e valutazioni sulla persona del dott. Paolo Ferrao ormai prive di ogni fondamento e deliberatamente costruite in modo manipolato)            .                


    IV. LO STATO DELLA VICENDA IN ATTESA DI EVENTUALI SVILUPPI.


    Attualmente  vi sono oltre 2 milioni di notizie in rete concernenti la vicenda a monte e le attività di informazione pubblica ed analisi svolte in due anni e mezzo di lavoro nonché quasi trecentomila versioni in rete di video conferenze ed interviste  concernenti  storia, vicende ed attività del dott. Ferraro (nella raccolta su VIMEO 168 video).

    In un  crescendo informativo l’intera vicenda è stata puntualmente illustrata e sviscerata sino a dimostrare come la Procura di Roma "sapeva tutto"  e abbiano tentato di distruggere immagine e vita del dott. Paolo Ferraro in quanto dalla sua indagine sarebbe potuta  emergere anche la ricostruzione di orditi e attività orchestrate risalenti nel tempo, con la partecipazione diretta di vari soggetti istituzionali ed impiego di risorse.

    La grandediscovery  si è progressivamente estesa alle modalità operative, alla consistenza, finalità e struttura di un apparato segreto e ristretto che comprende magistratura, vertici militari deviati,  psichiatri criminologi e psicologi/ipnoterapeuti collusi, avvocati  e alcuni politici,  da sempre ricollegati a quei magistrati della procura di Roma individuati ed elencati

    Un lavoro incessante fondato anche sulle conoscenze storiche e la partecipazione del dott. Paolo Ferraro, nell'epicentro romano, ad attività associative e di rilievo ordinamentale: un osservatorio privilegiato che gli ha consentito di risalire nella sua analisi sino all'inizio degli anni novanta, quando questa nomenklatura di magistrati da lui perfettamente conosciuta (senza poter arrivare però a conoscerne la struttura anche segreta)  contrastava ferocemente ed era contrastata da Giovanni Falcone. Una rilettura tanto inquietante quanto corroborata da dati e conoscenze dirette, che consente di dirimere la storia degli ultmi 23 anni risolvendo situazioni e dati che non collimavano nella versione precedente della vicenda. Sull’ulteriore piano delle ricostruzioni di progetti attuati nella società (gestione dei minori, controllo sociale,  esperimenti in comunità) delle attività illecite a cavallo tra mondo militare e coperture eccellenti,  sugli intrecci con criminalità organizzate e sulla matrice eversiva non convenzionale di molti avvenimenti, l'opera del dott. Paolo Ferraro (valutabile, criticabile ma profondamente ancorata a dati concreti osservabili), ha innovato chiavi di lettura e consapevolezza di quadro, aprendo gli occhi anche a realtà e strutture investigative su scala non solo nazionale.            Tra i fatti nuovi l'aver evidenziato con dati e prove di diretta esperienza anche ,  la esistenza di una tipologia "unica" di  organizzazione criminale, in parte strutturata ed in parte fluida, una supercupola che manovrando sul tessuto condìviso massonico e usando sinanche la criminalità organizzata ,      usufruisce  di  sistemi complessi di violenza e protocolli che assommano tutti  i vari piani  della violenza morale  e fisica teoricamente  esercitabile e praticamente posta in essere : talvolta  impiega  metodologie e tecnologie estremamente sviluppate,   e tenute parzialmente od in tutto nascoste alla pubblica opinione, anche se il cuore operativo è costituito dalle tecniche di accerchiamento e distruzione degli individui e gruppi sociali TAVISTOCK 2.0  cui si rinvia ).                                       
     Mentre il saldo controllo della informazione ufficiale e la manipolazione culturale strutturata anche secondo metodologie Tavistock ne rappresenta il  sofisticato  cemento operativo , ad una attenta osservazione questa struttura,  che sovraordina e supera le distinzioni visibili della politica  ufficiale,  appare aver realizzato da tempo  un salto di qualità e costituisce a tutti gli effetti un superamento della vecchia loggia segreta P2  . 
    LO schema teorico dello svuotamente delle democrazie e delle metodologie di assalto  "strisciante " ed occupazione dei gangli essenziali degli Stati ha molti ascendenti evidenziati dal dott. Paolo Ferraro , ma tra tutti gli scritti di Edward Lutwack e un libro di teoria del golpe   addirittura risalente al 1968 .   Su metodologie manipolative e di dominio la bibliografia è ben più vasta, tuttavia .       

    V. FONTI INFORMATIVE BASE 


    Per chi non conosce vicende a monte ed a valle. 'Esse sono: ben semplificate nell'articolo 
    http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/ce-un-giudice-roma-una-organizzazione.html 

    e ben analizzate con riferimento alla vicenda a monte nell'articolo di Enrica Perrucchietti 
     http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania-rea-trascritto-da-tre-stupendi-articoli-pubblicati-a-firma-di-enrica-perruccchietti-/

    estesamente ricostruite nel memoriale
     http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/04/1-la-grande-discovery-memoriale.html ,

    approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile , 
    http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/a2-la-grande-discovery-pista-familiare-uso-eterodosso-del-divorzio/

    portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato
     http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/04/3-la-grande-discovery-brogliacci-con.html

    aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati
    http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/in-dodici-passaggi-una-vicenda-che%2c-ormai-allo-scoperto-in-tutto-il-paese%2c-nonostante-il-silenzio-colpevole-di-intellettuali-non-coraggiosi-e-magistrati-pur-non-invischiati%2c-st%c3%a0-illuminando-sto

    sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio  http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/marra-le-massonerie-deviate-il-giudice.htme del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassinihttp://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html , entrambi le lettere parto riferibile all'AVV. Marra Alfonso, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili, 


    chiarite per gli antefatti anche lontani nei memoriali esposto del 9 ottobre 2012 http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/10/4-memoria-esposto-del-9-ottobre-2012.html  e del 3 novembre 2012  http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/11/5-memoria-esposto-finale-del-3-novembre.html 


    Una sintesi iniziale è fornita dalla intervista riportata in calce alla mail informativa  http://cddindex.blogspot.it/2013/04/mail-alla-cortese-attenzione-dei.html 
    mentre  lo sviluppo di analisi nei post del maggio giugno  2013 al gennaio 2014 in tutti i blogs del CDD e primo di essi nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione del quadro generale di riferimento .


    Nel post del novembre 2012' "TAVISTOCK 2.0..." reperibile su qualsiasi blog del CDD al capitolo quinto si trova una 'analisi contestualizzata degli audio della Cecchignola'. Sempre a questo riguardo, oltre la versione dei brogliacci con player integrato   è presente un video dedicato alla contestuaizzazione dell'ascolto . 
    Sito indice dei blog www.cddindex.blogspot.it


    Maggiori informazioni nel sito semplificato per rapida consultazione ed immediata visualizzazione ( sintesi colonna sx, analisi colonna dx,  tutti i post al centro)'
    http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/


    Per i pigri inguaribili semplifichiamo qui :

    Un magistrato ( noto, impegnato e ancor più stimato nel mondo giudiziario romano ) viene “messo in mezzo “ con tecniche varie in stile servizi deviati, ma scopre sempre qualche minuto prima quello che non doveva scoprire e che svela un intero vaso di pandora coinvolgente anche mondi militari ed altri ( oltre quello che gli accadeva vicino).Per tappargli la bocca, visto che continuava ad approfondire e capire, lo sequestrano con una attività costruita a tavolino dalla psichiatria deviata secondo i moduli dell'ancient Tavistock Institute ( ti accerchiano, distruggono famiglie e situazioni personali e poi cercano di tombare il tutto compreso l'accerchiato).L'operazione non riesce per vari motivi, tra cui carattere coriaceo e speciale attitudini della vittima predestinata, così come falliscono i vari tentativi di inserire step e profili nella vita dello stesso magistrato, un po' ingenuo e puro ma tanto tanto odiosamente intelligente .Di fronte ad una valanga di prove montante cercano di delegittimarlo per la via della ignominiosa dispensa dal servizio, ma questa è talmente incongrua sul piano della nota e reale professionalità del magistrato che fanno l'ennesimo autogol.Non paghi perseguono la via del distruggerlo tramite la morte civile e l'infangamento e sinanche il tentativo fallito di  nomina di amministratore di sostegno , dopo aver avviato lo strangolamento economico , destituendolo .Cento conferenze, interviste e trasmissioni , dieci canali video, centinaia di migliaia di notizie e video in rete, la sua presentazione alle elezione come capolista al Senato in varie regioni e la crescita irrefrenabile della coscienza collettiva nonché il suo impegno politico e nuove e dettagliate denunce tutte arrivate a tutti i gangli dello Stato, fanno da contorno alle ulteriori ultime iniziative, sempre più caotiche, disordinate, confuse ed improvvisate a suo danno . Mentre si comincia a delineare concretamente una Truman Show story reale ma da leggenda, con tanto di rivelazione da ascolto di tecniche di trattamento mentale, prove concrete verificabili da chiunque, in concreto , di attività criminali etc etc …  

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    Non Era Basaglia : E' il PROGETTO TAVISTOCK.


     

    logohand_MentalHealth
    john_rawlings_rees
    Generale John Rawling Rees (psichiatra)
    1948: I piazzisti nel nostro programma di riprogrammazione delle percezioni (lavaggio del cervello di massa) devono agire nell’anonimato e segretamente. E proseguì: il risultato a cui dobbiamo puntare è fare in modo che ciò permei ogni attività pedagogica della vita nazionale….Abbiamo già compiuto una fruttuosa offensiva rispetto a tutta una serie di professioni. Ovviamente le più accessibili sono quelle del settore scolastico e la chiesa, mentre le più ostiche sono legge e medicina>>. Dobbiamo puntare a far sì che la psichiatria permei ogni attività educativa nella vita della nostra nazione.

    1950: “Abbiamo condotto un fruttuoso attacco contro un bel po’ di professioni. Le più facili tra queste sono naturalmente l’insegnamento e la Chiesa: le due più difficili sono la legge e la medicina… Se intendiamo infiltrarci nelle attività sociali e professionali degli altri, penso che dobbiamo imitare i fautori del totalitarismo e organizzare qualche tipo di attività da quinta colonna! …Vediamo quindi di diventare, molto segretamente, una ‘quinta colonna’.”
    LA PSICHIATRIA DI SETTORE
    Nel 1965, venne introdotta la Psichiatria di Settore su influenza francese, progetto che molti trovarono seducente in quanto auspicava la psicoterapia istituzionale e soprattutto proiettava all’esterno del manicomio, cioè sul territorio, l’attività degli operatori. Il Testo Ufficiale del 1960 – la cui stesura peraltro risale al 1954 – delinea il settore come l’unico strumento che consente alla psichiatria di porre in primo piano i problemi politici della genesi sociale della malattia mentale, e ciò a causa del suo inserimento del tessuto sociale e del suo aggancio alle problematiche collettive. Negli anni ’50 la Provincia di Venezia creò per prima in Italia un centro extra-ospedaliero per la cura dei malati mentali, anticipando di fatto di quasi 25 anni la riforma Basaglia. Il prof. Gino Pastega, medico e scrittore affermato, che fu Assessore all’Igiene e alla Salute tra il 1951 e il 1956. In quegli anni il suo entusiasmo, la sua determinazione di giovane politico portarono la Provincia di Venezia a conquistare un primato nazionale: l’introduzione della figura delle assistenti sociali nella struttura manicomiale di San Servolo e la creazione nel 1953 del primo Centro Psichiatrico Extraospedaliero in Italia per l’assistenza dei malati mentali. Nel portogruarese i servizi psichiatrici appaiono nel 1972, a Villanova di Fossalta, con un reparto decentrato del manicomio veneziano di San Servolo, presto orientato in una generica comunità terapeutica. Ma è dal 1978, con il primario Domenico De Salvia, che si avvia la trasformazione con l’articolazione del Dipartimento di Psichiatria in un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (il reparto ospedaliero) ed il Centro di Salute Mentale (CSM). Al centro della nuova organizzazione c’è dunque il CSM, una struttura aperta, frequentabile senza tante difficoltà e paure da parte di chi già soffre il disagio psichico. Ma il progetto nella messa in pratica fu imposto dall’alto (TAVISTOCK) e fondato più su criteri tecnici che non sui reali bisogni della popolazione. Fu anche molto criticato per l’elevato numero di ricoveri che si registrarono a seguito della creazione di ambulatori nel territorio, che avrebbero dovuto invece avere una funzione profilattica di evitamento dell’esperienza negativa del ricovero. La legge 18/03/1968 n.431 istituzionalizzando l’igiene mentale da un lato, e, dall’altro, limitando a 625 il numero massimo dei posti letto di un O.P. si è posto come ponte giuridico per tentativi di ristrutturazione in senso “settoriale” di molti ospedali psichiatrici italiani. Psichiatria di settore viene sperimentata prima a Varese (giugno 1964) con lo psichiatra Balduzzi poi a Padova (luglio 1965) e a Torino sempre con Balduzzi e la collaborazione di De Salvia (marzo 1970)e infine a Portogruaro (1972). Provincia e Opera Pia di Torino firmano la Convenzione per l’assistenza psichiatrica che consente il distacco di operatori dagli ospedali psichiatrici per lo svolgimento dell’attività extra ospedaliera e, a modifica e integrazione della Convenzione , venne siglato nel luglio del 1973 dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL,UIL un Protocollo aggiuntivo che promuoveva la settorizzazzione.
    La legge Mariotti del 18/03/1968 n.431 istituzionalizzando l’igiene mentale da un lato, e, dall’altro, limitando a 625 il numero massimo dei posti letto di un O.P. si è posto come ponte giuridico per tentativi di ristrutturazione in senso “settoriale” di molti ospedali psichiatrici italiani. Venne introdotto il concetto di ricovero volontario “per accertamento diagnostico e cura”, senza limitazioni delle libertà personali, nella direzione di un graduale superamento della condizione di ricoverato coatto. La legge Mariotti oltre all’apertura dei “centri o servizi di igiene mentale”con funzione ambulatoriale aveva anche previsto l’incremento numerico del personale, che doveva essere in rapporto 1 a 3; di conseguenza gli ospedali che si vollero adeguare ai parametri volsero il loro interesse verso un progetto di deospedalizzazione per affrontare i costi che tale riforma imponeva.

    OGGI LA PSICHIATRIA DI SETTORE E’ FUNZIONALE
    AL PROGETTO DEL Gen. John Rawling Rees.
    Nel 2004 viene approvata dal parlamento la legge sull’amministratore di sostegno, nel 2008 viene sancito il potere assoluto di certificazione sulle “patologie” ai medici psichiatri. Il rischio che dalla perizia psichiatrica non ci si possa difendere perché è un’opinione in mancanza di prove oggettive esiste, a prescindere dal fatto che essa esista o meno poiché costituisce semplicemente la stigmatizzazione della diversità, e non dovrebbe decidere l’esito di un processo. In mancanza di prove oggettive (radiologiche, biochimiche o altro) la diagnosi psichiatrica non ha la stessa valenza di una diagnosi medica, e dovrebbe essere considerata una semplice teoria, un’ipotesi – non un “fatto”. Nell’aula di un tribunale, essa non dovrebbe avere valore probatorio”.
     MARCO ATTARD

    ARTICOLO DI MARCO ATTARD pubblicato sul blog Attardmarcocdd 

    SANITA’ E SERVIZI SOCIALI
    (Psichiatria Psicologia e Servizio Sociale)
    Consultori familiari. (Famiglia, Infanzia, adolescenza e minori in condizioni di disagio)
    Persone Anziane (Centri Diurni)
    Disabilità (Centri di Riabilitazione)
    Dipendenze (Sert e Comunità)
    Salute Mentale (Centri di Igiene Mentale)
    Marginalità Sociale
    Immigrazione
    SCUOLA
    Neuropsichiatria infantile, psicologi dell’età evolutiva, psicoterapeuti ecc. ecc.
    GIUSTIZIA
    (Psichiatria Psicologia e Servizio Sociale)
    Tribunale dei Minori
    Case Famiglia
    Amministratore di sostegno
    Dipartimento di amministrazione penitenziaria e carceri.


    IL PROGETTO DA FERMARE, LA POLITICA DA FARE. VIDEOCONFERENZA CDD. 

    La  ricostruzione in video conferenza delle attività sotterranee e scientifiche delle vere caste e dei poteri forti su tutti piani: storico informativo, di analisi concreta, istituzionale e strategica. Dalla metodologia TAVISTOCK al controllo e degenerazione sociale guidata, fino agli strumenti di governo sotterraneo, alla gestione infiltrata e totalitaria del braccio politico sociale nella società e nella medicina. Il controllo delle più minute formazioni sociali come la famiglia e gestione dei minori mediante la formazione, la didattica, le scuole. Dall'accerchiamento degli individui attenzionati alle case famiglia. Dai metodi Tavistock ai modelli formativi di sociologi psicologi assistenti sociali. Controllo della politica, svuotamento delle Costituzione, scalata nelle amministrazioni e nei gangli dello Stato, finanziamento e potenziamento di organizzazioni ed associazioni riconducibili (od orientate ed in parte eterodirette) dai centri nevralgici del progetto. Elites militari, psichiatria ed annessi arruolati, ruolo controllo e disancoramento dalla legalità costituzionale della magistratura: un processo in itinere che va fermato con precise scelte politiche e di pubblica denuncia, con normative calibrate su tutti gli snodi del progetto. 
    Il nodo dei poteri forti e del progetto da fermare altrimenti ogni tentativo di trasformazione democratica e le scelte fondamentali sulla sovranità, l'economia e le strategie storico economiche non si potranno mai applicare. 
    Il caso Ferraro come prova integrale delle modalità di intervento degli apparati deviati: una vicenda discriminante fornita di prove insuperabili, che se non studiata ed analizzata non potrà dare il contributo necessario alla svolta delle forze realmente democratiche e della politica. 
    Lo Stato sociale sta evolvendo secondo una prospettiva di controllo integrale e totalitario: le questioni del mondo militare e della psichiatria civil-militare arruolata, della magistratura infiltrata, delle irretite sub-caste politiche, delle criminalità collegate al basamento dei poteri forti, possono e debbono essere analizzate e risolte insieme. Progetto  sotterraneo, P2, P3, P4, SUPERGLADIO e criminalità. 
    Un appello critico FORTE ai movimenti, al movimento Cinque stelle ed alle forze che sostengono di voler far uscire dallo stallo pluridecennale il paese. Per una politica consapevole su tutti i piani e livelli necessari. 
    La clamorosa vicenda del boicottaggio di dubbia legalità  delle attività per la partecipazione alle elezioni di Forza Nuova. 
    Dove andiamo se non riadeguiamo strumenti, analisi e proposte e se non proteggiamo chi ha dato strumenti e chiavi documentate e provate che servono a liberare le energie umane e democratiche del paese e ad impostare una politica a tutto campo necessaria ?! Volontà, conoscenza individuale e collettiva per scongiurare una sconfitta fatta di supponenza ed arretratezza politico culturale. I LUOGHI VERI del POTERE e la gestione INGENUA della politica: una responsabilità politica grave di chi non si attrezza veramente ed usando le reali forze a disposizione per fare il salto di qualità necessario e  nei fatti contribuisce ad isolare chi è realmente temuto dai medesimi poteri forti per averne scoperchiato l'intero arco delle modalità operative, metodologie e soggetti e snodi organizzativi  nascosti e meno coperti . 
    AVVERTENZA: l’analisi non è "totalizzante" e perciò non si riferisce mai alle componenti statuali e attività pubbliche e private che conservano il loro fine lecito ed il loro deontologico orientamento. Essa svela un ordito articolato e gestito e la direzione globale di questo. Non è un giudizio sulla psichiatria, psicologia e servizi sociali in sè, non è un giudizio sulla magistratura in sè, non è un giudizio unico sui corpi militari e sulla politica istituzionale. Con la analisi che ci apprestiamo fare si vogliono svelare attività, dinamiche e realtà che hanno un grave peso qualitativo ed un fine opposto ai leciti fini istituzionali e sociali: di tali attività illustreremo le matrici, la loro storia, il loro divenire, lo stadio cui sono giunte, gli strumenti, gli spazi e finanziamenti utilizzati, i fini perseguiti a breve, medio e lungo termine. Una dettagliata analisi che ricostruisce metodica, organizzazione, mappa concreta e prospettive di uno degli strumenti principali utilizzati massicciamente nel “laboratorio Italia”. 
    UNA ROCCAFORTE efficiente e pericolosa da espugnare, pena la totale impossibilità di ri-acquisire controllo democratico e sovranità reale.

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    AD UNA TURBOLENZA ECONOMICA - FINANZIARIA ARTEFATTA o DA GESTIRE CORRISPONDE UNA TURBOLENZA SOCIALE FATTA  AD ARTE PER GESTIRE I FENOMENI SOCIALI DERIVATI PREVEDIBILI . 
    Nell'era del progetto Tavistock "coprire" la controinformazione  e la temuta diffusione di notizie vere e prove , è ovviamente un frammento dell'attività dell'apparato , diremmo addirittura essenziale . 

    Così come  l'agitare e gestire temi deve accompagnare iniziative globali e  le fasi in cui queste si collocano . 
    eric_trist
    Eric Trist

    Da noi  su INTERNET, la articolazione informatica Tavistock  è entrata sistematicamente "in servizio" dalla seconda metà degli anni duemila anche attraveso la strutturazione del modulo complottista e la indicazione di moduli e tipi e contenuti . 

    I "complottavistockiani" si distinguono perchè danno informazioni generaliste, parlano di eventi globali  a cavallo tra il fantastico ed il vero, hanno i loro libercoli para sacri, idolatrano le forme complottistoidi di informazione, usano le micro bibbie citandole contro denunce vere ( poche ) e fatti con la frase tipo " ma questo lo aveva già detto X Y ".
    Essi in realtà parlano alla TV , scrivono libri spesso con avalli e copertura economica, diffondono vari verbi assoluti e parzialissimi, circondano tentando di assorbire ogni evento, fatto o persona che porti reale informazione. 
    Accerchiano con la finta  controinfirmazione e parlano se sono laici di economia globale, se sono para esosterici di eventi occulti, se sono pseudo politici mimano in mille frammenti volti a disperdere,  "la" organizzazione politica, e SE parlano di poteri reali e forti usano sistematicamente solo il termine "occulti" .
    SE mai incontrassero la vera informazione , un vero metodo e si sentissero  scoperti, si scioglierebbero  come neve al sole  cospirando a disinformare con garbo e più che altro sotterraneamente. Semmai entrassero in quella crisi da " Re nudo " ristabilirebbero  ponti e legami più stretti con gli apparati che ne hanno agevolato o spinto o coperto o condiviso la progressiva espansione e nascita . E verrebbero allo scoperto "galleggiando" sulle onde tra le intemperie impreviste . E persino  ( quella più pericolosa area di infiltrati professionali che cogestiscono diritto e metodologie psicologiche
    anticontroinformative) comparendo magicamente  in aule  e luoghi istituzionali.



    LO stanno facendo e sono totalmente STANATI .  
    Da chi e come , lo sapete . 
    Paolo Ferraro 
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    LA GUERRA PSICOLOGICA DEI COMPLOTTISTI INFILTRATI, ATTRAVERSO LA “SOCIALTURBULENCE”.
    di Matco Attard 


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    Frederick Emery
    Il Tavistock Institute all’interno del suo progetto fornisce argomenti e materiale mediatico-didattico anche per coloro che come mestiere hanno deciso di intraprendere la via dei complottisti. Eric Trist e Frederick Emery svilupparono la teoria della “social turbulence” (turbolenza sociale), cioè un’attività svolta da gruppi di complottisti per indebolire gli effetti shock futuri, secondo cui una popolazione poteva essere resa malleabile tramite fenomeni di massa artefatti come la mancanza di energia elettrica (il black-out mondiale voluto dai potenti), il collasso economico e finanziario, un attacco terroristico, una guerra imminente, lo sbarco degli ufo-rettiliani sulla terra o la fine del mondo nel dicembre del 2012 che adesso è stato spostato al 2021. <>, affermavano Trist ed Emery. Essi sostenevano altresì che: <>. Una delle persone più importanti coinvolte nel programma della guerra psicologica contro la popolazione tramite la creazione artificiale di uno stato di “turbolenza sociale” fu Kurt Lewin, pionere della dinamica di gruppo, che fece parte della Scuola di Francoforte durante i suoi primi tempi e fuggì dalla Germania quando Hitler assunse il potere.

    downloadAnche in Italia l’esercito dei complottisti annoiati e appassionati di catastrofismo si è talmente diffuso che rischia di diventare un “problema sociale” visto che fa parte di quella ingegneria sociale tavistockiana che serve a distruggere il pensiero razionale-logico scientifico. Il complottismo ha allora come scopo principale la disinformazione alla pari della televisione. Proprio su internet la diffusione di questi teoremi del terrore ha avuto uno sviluppo incredibile. È stato visto ad esempio che il web è molto più fornito di pagine complottistiche che di siti “culturali” e ci si è chiesti quali potessero essere i metodi per limitare l’ondata di ignoranza e di incertezza che causano queste credenze. Finora si è puntato sull’educazione, sull’informazione di chi utilizza il web ma si è presto notato che si tratta di un mezzo quasi del tutto inefficace. Questo perché i complottisti rifiutano la scienza in toto e soprattutto evitano il concetto di autorità. Se un complottista ha una convinzione riguardante la salute non sarà certo un medico a tranquillizzarlo perché potrebbe essere parte del complotto. Se un individuo è convinto che i terremoti siano di origine “artificiale”, l’unico modo di informarlo sembrerebbe essere quello di spiegargli i meccanismi dei terremoti ma questo potrebbe non bastargli in quanto egli non accetterà spiegazioni da gente competente in materia in quanto questi farebbero parte del complotto. Tra gadgets, DVD, libri, video e pubblicità un vero e proprio centro commerciale che spazia dalla più incredibile storia degli UFO all’invasione dei rettiliani alla politica internazionale fino alle teorie pseudoscientifiche più assurde, un giro d’affari ben sviluppato che si nutre della credulità del prossimo e delle menti deboli ed ingenue dei clienti più creduloni. Il "complottista tavistockiano siimmette e genera social tutbolence facendo della disinformazione (  informazione amplificata/distorta/unitalerale ) il proprio lavoro.

    Naturalmente il complottista professionista “deve essere” povero, insediato dai potenti ed amante della verità”, che conosce solo lui ma è talmente perseguitato ed ha svelato verità talmente terribili ed angoscianti che è libero di dirle a tutti diffondendole sul web e si distingue perchè pubblica libri e DVD di ampio o  moderato successo . 
    Ancora più curioso il fatto che il complottista di professione lanci anatemi contro “il grande fratello”, denuncia limitazioni della libertà, annuncia la costruzione di grandi campi di deportazione e per diffondere il suo messaggio utilizza la corrotta televisione e…internet che è il “luogo” più controllato, controllabile e gestibile a distanza del mondo
    E’ finito anche il periodo dei complottisti hanno perso la loro credibilità a furia di costruire castelli di sabbia che alla prima mareggiata vengono cancellati inesorabilmente.

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    INFORMANO solo per fare pubblicità, spettacolo e audience, quando non coprono, secondo protocolli e metodologie svelati .

    DANNO chiavi di lettura falsificate, tentano di infilarsi e poi dopo due anni di lavorio insensatamente inutile, sputtanati, analizzati nelle metodologie e protocolli utilizzati da bravi scolaretti, tentano di infangare o screditare l’immagine di chi sanno di non poter combattere in alcun modo,  tantomeno ad armi pari.


    SONO UNA MINORANZA in via di isolamento.

    DIFFAMANO, spettegolezzano in piccole falangi pseudo-militanti estremamente ristrette.

    VENGONO chiamati a partecipare al rito denigratorio solo ogni tanto e in dieci quindici venti si presentano sotto un post ad inventare illudendosi di poter ingannare ancora la gente.

    INVERTONO patologicamente la realtà, raccontando cose deliranti, false per coprire fatti tanto gravi da apparire inverosimili,  ma purtroppo veri, e poi attribuiscono atteggiamenti o fatti o cose del pari deliranti,  nel tentativo di tirare in una fogna marcescente e bassissima colui il quale sia da loro INDIVIDUATO come nemico e tutti coloro che vi caschino.

    INTERVENGONO quando c'è una falla e viene ad essere scoperta una reale verità o una realtà concreta: addirittura creano denunce, convegni, testimonianze letteralmente costruite usando comparse ed idioti pur di tentare di coprire con balle (di fieno) le pagliuzze d’oro che mettono in pericolo la segretezza degli apparati.

    USANO con disinvoltura ed antica consuetudine l'arte di ribaltamento della realtà, provocano e dicono che l'altro non sa parlare o non ha un "buon" carattere o "non sa scrivere" oppure non "sa" (il sapere ridicolo numerologico babilonese e demente di questo apparato esoterico che allappa mere coincidenze, suggestioni e ovviamente infila nomi fasulli o fatti artefatti ed analisi storicamente illogiche). Quel che conta per loro è confondere e deviare, parlare di villa nel nord o di mostri individuali, misteri e nefandezze di super caste inarrivabili, inverificabili, universali, assolute, strapotenti, super-mondialiste da sempre esistite, immortali nel loro Potere supremo e destinate a vincere da sempre per sempre e schiavizzare tutti come da sempre.  

    ILLUSTRANO finanche a fini pubblicitari il supremo fine Luciferino e intanto attaccano solo la religione cristiana e cattolica, propinano l'insieme dei disvalori ammantati di nuovo della New Age,  nonché un pacifismo di facciata che nasconde anche attività violente e cruente, ed un orientalismo di copertura destinato a relegare nell'intuito isolato e perso le vite individuali.

    TAGLIANO ruote di auto e camper, mandano loschi figuri a citofonare, scrivono atti giuridici manipolatori e folli che impongono con la forza minacciosa della organizzazione, usano il potere reale dello Stato per eliminare nemici invertendo funzioni e fini.

    SCALANO, quando non lavorano in aree (cuscinetto) esterne, i gangli del potere e si accordano ed organizzano per eliminare gli "altri".

    PROMUOVONO gli utili idioti e le persone meschine limitate e false, premiano doppiezza ed ipocrisia ... soffiano sui difetti e sulla pochezza, li allevano e trattano come una mamma alleva il figlio prediletto.

    SUGGERISCONO e praticano un basso profilo volto ad instupidire ma in realtà sono profondamente arroganti, non amano essere contraddetti se chi li contraddice usa argomenti veri e forti e giocano ad apparire come "amanti" del contraddittorio.

    PREDILIGONO il falso confronto, le domande da discente a MAESTRO e le analisi superficiali da poter paternalisticamente avallare come vaglio di stupidità minima necessaria e sufficiente.

    SONO orientaleggianti ma amano moto e fast food americani ed orientali ... e il potere, quello vero, “occulto e non visibile” ma  in mano a concrete  elite politico economiche e militari reali .…

    SONO misterici e poi praticano il vernacoliere dei bassifondi: ebbri di rabbia insultano volgarmente ed attribuiscono la loro rabbia supponente al destinatario degli epiteti, camuffandola come distaccato e sereno vaglio equilibrato.

    SCRIVONO in modo piano ed infantile insegnando sciocchezze altrettanto piane ed infantili.

    ABUSANO della loro formazione ultratradizionale e formale, che usano come strumento sotterraneo di potere ma nascondono natura e forza formale di essa , e con essa un loro ruolo .

    TEORIZZANO E PRATICANO, con ausilio lontano e vicino di psicologi , criminologi e psichiatri di apparato, protocolli di inversione e gestione invertita della psicologia, della psichiatria e del diritto e formano allievi, poi per diletto missione e fine, in taluni casi fanno teoria e pratica di  esoteria per i deficienti o le ingenue persone da irretire.

    PREDICANO IL BENE e la unità delle famiglie ma insegnano la diaspora e separano , trattando e manipolando le persone, sottraggono figli.  gestiscono strutture sperimentali in cui ragazzi e  ragazze tosicodipendenti, uomini e donne, bambini con esperienze traumatiche ripescati vengono destinati a ruoli utili.

    SONO stati, nella fascia inferiore, schierati in rete progressivamente dal 2007 in poi, in Italia, per arginare gli effetti informativi di Internet, in un progetto a più strati, folle anche sugli altri piani, teso a rendere deliranti tematiche ed informazioni serie.  

    E PENSANO di poter ingannare usando maschere, facce e atteggiamenti di basso profilo (che nascondono mentalità arroganti e criminali).

    SPANDONO una loro parziale conoscenza del tutto, relativa ad una sola faccia della medaglia,  spacciando per vero sapere una  mera conoscenza personale frutto della loro partecipazione e conoscenza diretta di fatti e meccanismi e non della intelligente analisi del reale operata dall’esterno.

    HANNO paura della luce, dell'essere portati allo scoperto, del non poter mistificare e si fanno forza in piccoli gruppi screditanti composti da donne ed uomini con le medesime esperienze ed atteggiamenti conseguenti, o semplicemente ingenui sino alla demenza indotta (ma a questi ultimi basterebbe poco per svegliarsi e liberarsi, perchè sono persone sane e pulite).

    ARRIVANO AD INTERVENIRE, alti funzionari di Stato, in dibattiti radiofonici, usando modulatori vocali per artefarre la voce, sbagliando nei contenuti, nelle asserzioni (che rivelano conoscenze in contraddizione con il loro presentarsi come comparse superficiali) e nel gestire persino il programmino che serve a rimodulare la voce (ma non riesce a rimodulare i sorrisini saccenti con cui sottolineano passaggi e parole restituite alla loro tonalità naturale).

    SONO TALMENTE SCEMI da presentarsi come cittadini qualunque salvo poi usare frasi e concetti tecnici e fraseologia pubblica da magistrati ( "se ti viene in ufficio uno").

    DIMENTICANO anche di aver alluso dieci e più anni prima ad utilizzo e studio loro di modulatori vocali, acquistati o regalati in riunìoni all'estero (rigorosamente Microsoft e/o di servizi di oltre oceano).

    AGITANO nelle loro fasce inferiori insurrezioni per conto terzi o predicano isolamento, riflessione individuale e passività, con Karma, ma il fine è sempre lo stesso: fare aggio ai manovratori.

    FARNETICANO alcuni di Rose Rosse per spostare la attenzione su mondi tenebrosi e occulti che sarebbero tutti solo legati a vizi di ricchi o tradizioni cristiane , per distrarre da organizzazioni della mano sinistra, dragoni rouge e super-gladi, da bravi drag attenti a dinamiche criminali, "antropologicamente "  di elite, rivelate ma in realtà   supportate  mediante   attività disinformative ad hoc, per non far neanche intravedere gli apparati concreti all'opera.

    AIUTANO E SI AVVICINANO per coprire il loro ruolo pensando di gestire e manipolare chiunque, e carpiscono conoscenze confidenze ed altro, per poter poi decidere e riferire su chi sia o possa essere “pericoloso “ per le organizzazioni satellite o per apparati centrali o gestire una dinamica di distruzione a scoppio ritardato, coperta/legittimata dal simulato aiuto falso precedente .


    Chi sono costoro ?!?! SONO "Oi magoi" ... e sono "Oi complottivistockoi " 





    Sono quei santoni pseudo misterici che operano negli anfratti o nel circuito esterno delle nostre caste coperte eversive o sono direttamente gli appartenenti più dementi di tali caste.
    ESSI sono a livello basso i complottistoidi esoterici, allievi e maestri dell'arte dell'inganno infantile e becero: hanno il solo compito di coltivare il mito dell'occulto e false credenze falsamente contro-informative.
    Lavorano per rafforzare le “maschere” costruite che servono ad intimorire e confondere mentre sotto, dietro ed indipendentemente da esse, una concreta strategia eversiva partecipata da psichiatri, militari, magistrati ed avvocati di pari risma distrugge, internazionalmente istruita, Costituzione e diritto, regole e società civile, ed accerchia persino i magistrati, collusi poi o terrorizzati, straniti e confusi da queste metodologie insolite,  dove anche il crimine dei mostri diventa arte della distruzione dall'interno e non dello Stato .

    MA A DIVERSI LIVELLI
    Quando sono psichiatri e psicologi arruolati, essi sono i traditori scissi del loro ruolo, o il braccio della medicina e farmacologia legata a dinamiche di potere , e l'ausilio tecnico delle pratiche abominevoli che servono, da essi formate e poi coperte.
    Quando sono militari , essi sono la tradizione perversa del potere violento e del braccio che si rafforza tramite l'uso delle pratiche esoteriche che piegano fini e volontà e schiavizzano.
    Quando sono avvocati essi piegano l'arte retorica non più solo a rendere il bianco nero e viceversa, ma a confondere, stravolgere, sinanche a gestire la apparenza formale della corretta difesa, tanto il piano delle decisioni diviene altro: il libero convincimento necessarioviene tramutato nella discrezione e nell'abuso programmati.
    Quando sono magistrati, essi sono la feccia che ha invaso, irretito e ricattato con antichi e moderni protocolli lo Stato: essi sono deviati, scissi e pericolosi .
    Quando agiscono insieme nello Stato, tramutano il processo e la tutela nel gioco delle tre carte in cui tutti sono sotterraneamente dalla stessa parte, ovvero quando sono funzionari pubblici, avvocati collusi, magistrati corrotti, politici  agiscono per arricchire arricchirsi e coprire interessi dominanti e “fratelli” di caste, ma litigano tra loro, anche, per il predominio nell'abuso.
    E credono di ricavare linfa e potenza da culti misterici che dimostrano solo la loro piccolezza primitiva, e che si risolvono nell'arrecare dolore e rubare piacere insano  
    I più pericolosi pensano di dover per sempre dominare per conto terzi e persino di avere il compito non solo di elargire ed assorbire un sapere misterico e superiore ma di dover irretire e distruggere e poi punire gli altri,  per poi poter dare e prendere il potere in nome della "pietra" del capitalismo e della “stupidenzia” (opposto di intellighenzia) minimalista.
    I meno pericolosi se la divertono ......  comunque 

    Valgono il nulla che propinano ed in questo riposa il motivo per cui sono stati "prescelti ". 

    Paolo Ferraro



    A NOI FACEVANO UN PO'"SCHIFO PENA E MALINCONIA": UN GIORNO .. VICINO .. “IL VENTO LI SPAZZERA' VIA”... CON I LORO INGANNI POSTRIBOLARI …




    INNO “BLASFEMO” ALLA IDIOZIA DELLA NUMEROLOGIA

    Oggi è il 30 gennaio 2011 e sono le ore 18:

    30+1+20+14+18=83 ... : ottantatre  sono le volte che abbiamo spiegato con chi abbiamo a che fare ai “livelli “inferiori” o di "supporto" esterno . 
    Il fenomeno  non merita più alcuna ulteriore attenzione ma solo la vostra vigile ed intelligente consapevolezza , Non lo ripeteremo. 

    Ma  30+1+2014+18=2063  e  il duemilasessantatre   non sarò certo l'anno in cui definitivamente saranno abbandonati al loro destino ed isolati, perchè quell'anno è il 2014 .


    Maasoneria  .. ah deviata .. tu m'hai provocato e io te magno 






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    PROGETTO TAVISTOCK 2.0 . TRATTAMENTO MENTALE,   METODI,  REALTA' ED ATTIVITA ' CRIMINALI COLLEGATE, VITTIME,  ANALISI DELLE DOCUMENTAZIONI .

    ROMA-CECCHIGNOLA :  UNA GRANDEDISCOVERY, TRA  MONARCH PSICO-SETTE A COPERTURA SATANISTA ED APPARATI DEVIATI 


    LA TECNICA D INFILTRAZIONE, RICATTO MANIPOLAZIONE AL SERVIZIO DELLA SCALATA CRIMINALE AI GANGLI DELLO STATO MEDIANTE LA EVERSIONE NON CONVENZIONALE 

    Clavicula-Nox
    1. ALTEREGO E DISSOCIAZIONE COGNITIVA
    L’affermare che nell'ambito del progetto Monarch sia stata trovata la tecnica e metodologia per creare in una mente molte persone o personalità distinte, ciascuna ignara dell'altra, a nostro  parere non è del tutto esatto e comunque  non integra informazione completa e chiara  .
    La personalità già nella sua definizione è vista come un insieme di caratteristiche psichiche e modalità di comportamento che, nella loro integrazione, costituiscono il nucleo irriducibile di un individuo, che rimane tale nella molteplicità e diversità delle situazioni ambientali in cui si esprime e si trova ad operare.
    Ma allora, vi chiederete, che cos’è il progetto Monarch? 
    Per capirlo meglio bisogna partire dal concetto di dissonanza cognitiva di Leon Festinger, il quale dice che un individuo che attiva due idee o comportamenti che sono tra loro coerenti, si trova in una situazione emotiva soddisfacente (consonanza cognitiva); al contrario, si verrà a trovare in difficoltà discriminatoria ed elaborativa se le due rappresentazioni sono tra loro contrapposte o divergenti. Questa incoerenza produce appunto una dissonanza cognitiva, che l’individuo cerca automaticamente di eliminare o ridurre a causa del marcato disagio psicologico che esso comporta; questo può portare all’attivazione di vari processi elaborativi, che permettono di compensare la dissonanza.
    Il controllo mentale si inserisce con il progetto Monarch in quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti.
    Leon Festinger, è un famosissimo psicologo sociale che prima di creare le sue teorie si infiltrava in gruppi e movimenti per comprendere anche come funzionasse il controllo mentale da parte di uno o più soggetti su un gruppo o su un singolo soggetto.
    Egli partì dal fatto che quando si parla di dissonanza cognitiva o di autoinganno si parla della stessa identica cosa; nel 1954 Festinger riuscì a infiltrarsi con dei colleghi in una setta religiosa basata sul culto degli UFO. Secondo questa setta, dagli alieni del pianeta Clarion, gli umani venivano avvertiti dell’imminente pericolo di un’alluvione, che avrebbe spazzato via la vita dal pianeta prima dell’alba del 21 dicembre 1954. Festinger documentò come il culto riuscì a convincere i fedeli della necessità di riunirsi prima della mezzanotte di tale giorno, in un luogo dove un alieno sarebbe arrivato per scortarli fino all’astronave madre e trarli in salvo. Come fu suggerito, i fedeli rimossero ogni oggetto metallico dal proprio corpo: occhiali, cerniere, chiusure di reggiseno ecc ecc. Alle 00:05 il gruppo si trova sul luogo prestabilito, ma l’alieno non è ancora arrivato. Qualcuno fa notare che altri orologi segnano le 23:55. Il gruppo concorda perciò che non è ancora mezzanotte (già si attiva un autoinganno collettivo o dissonanza cognitiva collettiva). Alle 00:10 un altro orologio batte la mezzanotte. Ancora niente alieni. Il gruppo siede in silenzio, atterrito: al cataclisma mancano non più di poche ore. Alle 04:00 la leader del gruppo, che aveva ricevuto i messaggi alieni attraverso la scrittura automatica, scoppia a piangere. Si tentano spiegazioni del perché gli alieni non si siano fatti vedere. Ore 04:45, un altro messaggio in scrittura automatica è inviato alla signora: afferma che il Dio del Culto ha deciso di risparmiare gli umani dall’estinzione, e quindi il cataclisma non avrà luogo. Nel foglietto scritto dalla signora si leggeva: “Il vostro piccolo gruppo, riunendosi in così religiosa osservanza, ha diffuso talmente tanta luce da convincere il Dio a salvare l’intera umanità”. È un tripudio. Il mattino successivo la leader e i suoi fedeli rilasciarono entusiastiche interviste ai giornali, la loro fede (e cioè il loro autoinganno o dissonanza cognitiva) divenne più forte che mai, malgrado la disconferma. La storia è descritta molto bene e con particolari dettagli nel libro When Prophecy Fails (Quando la profezia non si avvera) di L. Festinger, H. Riecken e S. Schachter.
    Come per gli alieni di Festinger anche il satanismo non esiste, o perlomeno esiste come concetto astratto, l’esoterismo, la religione in generale e le altre pseudoscienze come la psicologia esoterica, la psico-magia e la numerologia (escludendo la matematica) sono realtà astratte che non portano a nulla se non a fuorviare gli individui da realtà storiche, sociopolitiche e giuridiche che fondano le loro radici su una base più concreta e razionale.
    Memorabili a questo riguardo, e ironicamente impietose e lucide, alcune simpatiche interviste e almeno una tra le conferenze di una coraggiosa antropologa la Cecilia Gatto Trocchi 



    che ebbe il coraggio di affrontare al fondo anche con lucido e simpatico atteggiamento razionale  ed irridente , le questioni dello “sfondamento” magico esoterico in ambienti "materialisti " e politici della sinistra marxista, infiltrata deviata ( dal min 3 e  33 sec.  .). 



    E la stimata intellettuale e professoressa ne pagò il pezzo , pur non essendo arrivata ancora a disegnare compiutamente le più profonde ragioni strategico politiche generali del fenomeno .
    Con questo contributo intendo invece limitarmi mostrare come la programmazione Monarch sfrutti anche l’immaginario satanico per traumatizzare la vittima da controllare.
    Sulle metodologie, violenze, maltrattamenti ed attività estreme, e sull'uso di sostanze e farmaci psicotropi in prevalenza, vi è già vastissima letteratura , mentre reperibili sono i documenti che mostrano la effettiva esistenza e natura del progetto CIA che ha sviluppato le tecniche di manipolazione mentale.
    Ma occorre chiarire alcuni concetti, sgombrando il campo da equivoci .

    2. LA RILEVANZA PENALE DEI DELITTI IN AMBITI RITUALI A COPERTURA SATANISTA E NELLE PSICO SETTE
    Nel diritto penale il satanismo in sè, non ha autonoma valenza , prevalendo i principi della libertà associativa e della libertà di culto.
    Le sette a sfondo o copertura esoterico satanista o le psico sette, poi, non impattano più da quasi quaranta anni con la vecchia fattispecie penale sul "plagio " : essa fu eliminata dalla Corte Costituzionale per i suoi contorni applicativi incerti, per la non concreta delimitabilità e perchè suscettibile di applicazioni non parametrabili ex ante e anche ex post difficilmente verificabili . Ciò in ossequio al principio della determinatezza in concreto dei fatti di penale rilievo , o più semplicemente perchè non era dato definire ex ante cosa fosse in concreto il plagio perseguito penalmente e le attività che potevano invece sottrarsi alla sanzione.
    Creare una associazione a sfondo copertura o fondamento "satanista " non è quindi di per sè reato nè lo sono le attività di generica manipolazione e condizionamenti individuale in se e per sè, ma sino ad una soglia limite oltre la quale si devono ritenere integrati altri fatti penalmente sanzionabili ( ad esempio la violenza privata, dove, oltre il plagio, attraverso la manipolazione, la vittima viene indotta a fare tollerare perchè la attività di pressione è trasmodata in aggressione alla sfera psichica del soggtto passivo che vine in forme varia minacciato o riceve anche attività fisiche volte ad intimorirlo ) .
    Ma il “tipo” della associazione, con riguardo agli illeciti in essa di norma consumati al chiuso, sarebbe teoricamente trasfondibile in una nuova fattispecie : "Associazione di stampo satanista " .
    Di questo reato ulteriore per ora non se ne sente alcun bisogno, perchè basterebbe ed avanzerebbe la fattispecie di associazione per delinquere e nei casi di associazioni potenti e di potenti , la fattispecie di associazione di stampo mafioso ex art. 416 bis CP , data la congerie di reati singoli che risultano riconducibili a tali ambienti "criminali" e spesso molto ben "frequentati " per ragioni affatto diverse dalla astratta "ideologia" satanista .
    Tra l'altro la idea spesso, funge da mera copertura delle attività , giustificate con il feticcio satanista , che serve a sua volta ad imbrigliare irretire condizionare e terrorizzare le vittime elettive, in particolare, donne e bambini .
    In quei contesti vengono difatti commessi, come naturale conseguenza della loro caratteristica, dell'insieme di valori/disvalori praticati oltrechè teorizzati, e dei circuiti economico criminali e segreti che vi girano dentro ed intorno,   una miriade di fatti costituenti reato.
    Si tratta di reati anche gravissimi e metodicamente gestiti, con coperture talvolta potenti, quando si tratti di attività di soggetti di "potere " o di attività coperte con altre finalità, e da apparati segreti sorvegliate e partecipate, per finalità loro ulteriori.
    La circolare del MINISTERO dell'INTERNO che nel 1998 istituiva le S.A.S. ( squadre antisetta ) ciò premesso, elencava delitti e loro tipicità nell'ambito delle sette, e si va dalla violenza privata, alle violenze sessuali pluriaggravate anche in danno di minori, dal sequestro di persona, alla circonvenzione per scopi di sottrazione patrimoniale, dalle lesioni, percosse e fatti di altra varia gravità sino agli omicidi. In tali ambiti l'uso stesso di sostanze psicotrope illecite e vietate chiama lo spaccio , e la attività talora si incardina o collega a sua volta a traffici anche internazionali, e le connessioni in questo settore , e il ruolo delle criminalità organizzate tradizionali ed altre è cosa nota. ( una ultima indagine partita nel circondario di Teramo, ha scoperchiatoper una ennesima volta intrecci e connessioni , ma in contesti ditraffici internazionali indicando che Afghanistan, Kossovo, Campania,Abruzzo , camorra , n'drangheta ed ambienti militari risultano legati da fili visibili ).
    Comunque, per chiarire meglio, l’ omicidio doloso è il delitto previsto dall’articolo 575 del Codice Penale che consiste nel provocare volontariamente o premeditatamente la morte di un’altra persona: la circostanza della commissione in ambiente esoterico satanista non ha una sua autonoma incidenza , ad oggi . Le modalità crudeli o specifiche con cui viene accompagnato il delitto, possono essere in fatto tipiche e caratteristiche per gli omicidi a sfondo rituale. E lì interviene una aggravante generica .
    Insomma, "Satana" non è una aggravante nominata e tipica , e soccorre invece , non me ne vogliano adepti idioti e partecipanti eccellenti, la aggravante del "motivo futile ed abietto" ( si pensi ad eccidi di neonati o bambini in tenerissima età. a cavallo tra ritualità e "snuffing" , cioè tra demenziale immonda criminalità e lucro illecito penalmente).
    Ciò vale ad esempio anche per la fattispecie di cui all’art. 609 bis C.P. , che prevede la pena della reclusione da cinque a dieci anni per chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali, ed abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto, e .per la fattispecie di cui all’art. 609 ter C.P. che stabilisce la pena della reclusione dai 6 ai 12 anni se la violenza è commessa: nei confronti di una persona che non ha compiuto gli anni quattordici.
    E si potrebbe continuare, ma , insomma, direi opportunamente, Satana non aggrava e i criminali cialtroni che si coprono con nefandezze ed idealità manipolanti, vengono semplicemente trattati per quel che sono ,e con tutte le ordinarie aggravanti che basterebbero ed avanzerebbero in punto di adeguatezza della pena .

    3. SUGGESTIONE, IGNORANZA, RITUALITA’ E USO DI SOSTANZE PSICOTROPE
    Satana e il satanismo nascono come un’invenzione dell’uomo che però rimane tale per il suo intrinseco legame con la religione, i movimenti new age e quelli esoterici che alimentano questo lavaggio del cervello. Nel dopoguerra l'uso strumentale e manipolante della esoteria e del satanismo raggiungerà vette strategiche e, ad esempio in Italia piomberanno uomo CIA e altro, per fondare , sempre nella Campania della NATO, ed attorno a realtà militari, tempio di Seth o la filiale di Sothis del Dragon Rouge .
    Per un giudice e per il diritto penale, uccidere o violentare donne e bambine con un grembiule bianco, una tonaca rossa e la maschera da caprone non aggrava né alleggerisce nè rende meno illeciti i reati commessi.
    La sorta di sceneggiatura ritualistica e le tecniche anche solo vocalmente manipolatorie, hanno lo scopo di comandare più facilmente su altri membri o vittime , attivando primariamente quel fenomeno che si chiama plagio, difficilmente dimostrabile . A questo punto le persone presenti vegomno veramente e propriamente trattate , diventando complici/vittime , spesso in duplice ruolo, di reati penalmente perseguibili. I plagiati porteranno con sé il segreto evitando di denunciare solo perché l’individuo con la tonaca rossa e la maschera da caprone ha creato un setting ambientale suggestivo e terrificante, attivando uno shock nei partecipanti, innescando loro una paura già latente; chi di noi non è nato con il concetto dell’angelo e del demone?
    In questo modo anche si creano gli schiavi del controllo mentale dove lo shock prima e il plagio dopo, modificano radicalmente il cervello e il loro modo di apparire dai loro HANDLERS (controllori/addestratori).
    Gli HANDLERS imbottiscono anche di droghe o psicofarmaci i loro schiavi mentali, costringendoli a dissociarsi dalla realtà attraverso degli intensi traumi e attraverso il dolore.
    La paura per la propria incolumità fisica (aggressione fisica e verbale) e minaccia alle basi biologiche dell’esistenza (carenza di cibo, assenza di un tetto ecc.ecc.) diventano le paure costanti che accompagnano le vittime del controllo mentale.
    Generalmente gli HANDLERS possono essere militari, donne con un certo tipo di temperamento e di carattere ed ahimé "elettivamente " medici, psichiatri e psicologi; non scordiamoci ad esempio che la somministrazione di certi psicofarmaci e di certe droghe necessitano di una supervisione da parte di esperti nel settore della medicina.
    Dall’America arrivò la testimonianza diretta di Cathy O’ Brein vittima del progetto Monarch e co-autrice del libro Trance-Formation of America. Questo progetto è stato condotto e finanziato da banche, organizzazioni politiche e militari e agenzie di intelligence pubbliche e private. I programmi di questo "filone " progetto in ambito politico militare hanno lo scopo di creare assassini/e, schiave o schiavi sessuali ossessionati dal sesso e persone totalmente controllate, messe al servizio del Progetto in molti e svariati modi.
    Vi è l'uso del materiale umano ed ambientale costruito per finalità militari, segrete, di deviazione e ricatto e controllo politico e ancor di più un uso sistematico ed eversivo .
    E oggi in Italia, grazie al magistrato Paolo Ferraro, abbiamo delle prove audio del Progetto Monarch che dimostrano i metodi utilizzati per creare una schiava mentale o, per usare il termine scientifico più adatto, una donna con Disturbo Dissociativo dell’Identità artificialmente implementato e “gestito “ mediante la creazione di ALTEREGO "inrecambiabili". .
    Gli audio sono difatti  proprio anche la prova di quelle tecniche che vengono utilizzate per provocare nella donna in questione una suddivisione della mente in una serie di comportamenti da attivare – gli ALTER; ALTER creati molto probabilmente in seguito ad attività   di torture continue e altre forme di trauma estremo sicuramente già vissute dalla donna nel suo passato. E nel memoriale del dott. Ferraro emerge la notizia di violenze raccontate a “specchio” come se fossero state patite da amica della Sabrina e dell'intervento sollecitato verso la fine del 2006, di un ufficiale di pg del commissariato Esposizione .
    E' a quel punto, dopo una sequenza gestita e di gravissime pressione, violenze ed attività scioccanti,   che la donna diventa uno zombie dalla mente controllata, dalla sua HANDLER o dai suoi HANDLERS. 
    E se ne  ne sottrae, e magari in contesti di apparati servizi più o meno deviati , viene ripresa e nuovamente piegata poi ai fini della organizzazione criminale , comunque. 

    4. IL FONDAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE "SOPRANNOMINATA" MONARCH
    L’ALTER o l’AUTOINGANNO (ricordate Festinger: quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti) crede di essere la mente nella sua totalità, mentre non rappresenta altro che un frammento di essa.
    Quando la donna all’interno del suo appartamento veniva a contatto con gli altri individui inseriti nel progetto, tutti pensavano che quell’alter era la sua vera identità, e anche la donna in questione, “la vittima”, crede la stessa cosa. Gli alter nascosti vengono programmati con altri vari ruoli o incarichi e quando viene dato l’avvio a una parola, a un suono o un’azione specifici, avviene il passaggio a un altro “alter” della donna. Un alter nascosto subentra a quello precedente, che viene momentaneamente parcheggiato nel subconscio, e prende il sopravvento sul comportamento e sulla percezione della persona in questione. Una volta che l’incarico è stato completato, gli alter vengono invertiti e quello di facciata dopo un po’ torna a prevalere, magari attivato da un suono o comando che vale come ordine di dismettere l'alter precedente e di riattivarne un'altro nuovo . . L’alter di facciata non ha la minima idea di ciò che l’alter nascosto ha sperimentato in sua assenza a causa di una barriera amnesica che blocca all’esterno il ricordo degli orrori o delle attività estreme sperimentate da quell’alter specifico. Ma può avere ricordi soffusi e percepiti come onirici, sensazioni di buio profonde , ricordi di sensazioni fisiche piacevoli e forti , e , dato che irretimento precedente e contesto delle attività è un presupposto della stessa selezione subita, la vittima, può avere valide intuizioni sugli accaduti ma senza coscienza piena. Tutto questo non è ricordo.

    5. DISAMINA E CONTESTUALIZZAZIONE DI ALCUNI AUDIO SIGNIFICATIVI PRESENTI NELLE REGISTRAZIONI DELLA CECCHIGNOLA

    I brogliacci con trascrizioni delle registrazioni realizzate all'interno della abitazione della Cecchignola , e gli  audio ascoltabili con player anche integrati, da cui sono stati estratti i contesti,  passi e file sotto analizzati , vengono dalla fonte costituita dai post omologhi con il medesimo titolo, immessi  in tutti i  blog del CDD  e riprodotti in vari siti  ulteriori in rete . 
    UNa versione completa (con addirittura due tipi di player incorporati oltre al link con rinvio a file) si trova alla pagina  http://cddgrandediscovery.altervista.org/184/ .
    UNa prima analisi del contesto e degli audio era già nel MEMORIALE immesso in tutti blog . 
    Vi è poi l'articolo " Lettera a Ciancio " versione integrata con audio , che contiene una parziale ma interessante prima analisi e contestualizzazione . Quì indichiamo solo uno dei link 
    UN agevole indice che consente di  scegliereil blog graficamente più corrispondente ai propri gusti ed esigenze è nell'indice  http://cddindex.blogspot.it/
    §§§§§§§
    Dall'analisi sommaria degli audio regalati al mondo dal dott. Paolo Ferraro emerge , la certezza che ad esempio , il martedì 11 novembre 2008 verso le 19 e 20 un gruppo di uomini, militari, donne e bambini presenti si allontanino al suo ritorno a casa, impartiti ordine di ” tornare indietro ” al gruppo, e da uno dei militari, subito dopo,  comandi di condizionamento alla Sabrina . ( Vi è da tempo in rete sia la tabella conclusiva delle prime rilevazioni fate al volo dal dott. Ferraro nel novembre-dicembre 2008 che la scheda di valutazione che fu costruita per analizzare con metodo logico statistico i file audio ) 
    Quegli ordini sono con evidenza diretti  ad attivare l'alter che consenta alla donna di dismettere il ricordo del recente accaduto, riprendere cognizione di essere stata ed essere sola a casa ( ” se torniamo indietro non c’è nessuno ?!?! ” ), e riattivare la personalità dedicata, l'alter cioè   riservato al contesto di vita ordinario, ( personalità che. con la effettiva impronta vocale della donna , ricompare alla fine del breve audio, quando riprende la personalità e relativa voce al rientro del dott. Ferraro e del di lei figlio ). 
    L'uomo del gruppo, che funge da handler non si dimentica nè di imporre l’appuntamento pressante per il giorno giorno dopo, nè di dare il comando che concerne l'altro ALTER ( ” a domani .. fài la pàrte “ ) ed usa la cortesia immaginifica da trattamento mentale che precostituisce il consenso indotto alla prosecuzione della attività scissa l’indomani ( ” dobbiamo apparire , dobbiamo riapparire ?! ”) . 
    Quando la sequenza delle "indicazioni comandi " dell'handler termina, la donna con voce infantile e smarrita sussurra " dove andate ...?!?! " ... e,  trattandosi di persone tutte abitanti nella palazzina in appartamenti limitrofi,  ci sarebbe di che rimaner sbalorditi se non fosse una mera controprova logica dello stato trattato della donna . E' peraltro evidente che la donna ancora non si rende conto nemmeno che tra pochi secondi rientreranno dalla porta dott. Ferraro e figlio di lei .

    E vi è di più, l'handler, dopo la sequenza di comandi un pò troppo concitati e rapidi,  rassicura i presenti preoccupati, che si stanno rapidamente allontanando per il segnalato ritorno a breve  del magistrato, con la frase pacata e professionale di chi   attesta comportamenti futuri programmati Con calma, per venire ci chiama  .
    Quì di seguito il  video audio, che nella parte di coda  con didascalie  ripercorre tutta intera questa  sequenza, a partire dal  minuto 6 e 13 secondi  ( il link consente di aprire direttamente in rete il video dal punto esatto ). 




    IL file audio che stiamo per far  ascoltare, il   n. 17, preceduto da due audio per meglio contestualizzare la situazione,  si ambienta In un contesto inequivoco con presenza tra le altre,  di probabile bambino zingaro incerto nel parlare e leggere,  prima di attività inequivocabilmente  pedofile e parafiliache illustrate quanto basta da mugolii soffocati ed altri suoni "interpretabili agevolmente "  ,  con la incredibile presenza di ulteriore ennesimo  uomo che, appena bussato piano alla porta ed entrato,  saluta astante con l’appellativo ” hei Polpot “  ( !?  *)

    ( * la circostanza apparentemente stravagante  è trattata in altra sede che contestualizza  l'ambiente militare , la ulteriore copertura ideologica del gruppo, ed aspetti di quadro illustrati magistralmente in due anni di lavoro dal dott. Ferraro  http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/) , 

    E' il giovedì mattina 13 novembre 2008
     .


    E' sempre nello specifico contesto di quella mattina, che  scelta di tonalità vocali e di “gestione” della Sabrina e dei bambini presenti lasciano inizialmente interdetti:  la voce cantilenata e semi-magica della Maria ( definita da Paolo donna autorevole e scortata , nel MEMORIALE ) che insuffla con tono assurdamente flautato, in contesto di "attività" su una panca :  ” ma lui stà là … aiuta Mary … ma tù .... aiuta là ” .. ?!) evoca sinanche passi e ambientazione disneyana da Alice nel paese delle meraviglie . 
    E anche questa metodologia vocale, nel contesto,  con presenza di due bambini si presta a sin troppo facili considerazioni , in tema di  suggestioni e manipolazione, che diamo per scontate .




    Ebbene  è in quella situazione , ( che sarebbe ancor più approfonditamente contestualizzabile , se si vuole ricorrendo ai brogliacci ed ai fileaudio 13, 14, 15 , 16, dettagliando la descrizione delle persone viste nel tempo da Paolo Ferraro e la struttura della stanze dove vengono fatte le registrazioni ) che si evidenzia una tra le precise prove pressochè inequivocabile del trattamento della Sabrina. 

    Sabrina invitata a ritornare nella stanza,   con panca e bambini più altro uomo e donna , e a "entrare in paradiso " , dopo un suono acuto di tipo elettronico ( che ricorre nelle registrazioni ) , mentre canticchia una strofa della canzone "In paradise" , viene interloquita dalla Katia (  voce nota e ripetuta e indicata in un dialogo preciso dalla stessa Sabrina col nome ..suo   file n. 33 al secondo 41  ) , con la incredibile frase foneticamente percebile senza alcun possibile equivoco : ” ah bèdèlta dài“ . Sabrina replica con voce infantile ed interdetta "che fai .. ?! " .

    La espressione rivela  metodologie di ascendenza militare segreta   (  è stata  desecretata nel 2007 la prova dei relativi progetti attuati,  MK-ULTRA e MONARCH  risultando disponibile persino la banca dati della CIA messa a disposizione in rete “anche”, ulteriormente,   da Paolo Ferraro  ) . 

    Per la identificazione del doppio livello "beta" e "delta"  e  il significato del comando rinviamo alla letteratura  in rete  e segnatamente all'articolo  graficamente meglio confezionato.  

    Potremmo continuare per decine e decine di pagine , ma ora si deve ribadire che la presenza di bambini e minori e con accento e dialetto inequivocabilmente nomade rappresentano un fatto INCONTESTABILE ( è al secondo 5 , appena spenta  la tv il cui audio era destinato a coprire le attività in corso, che compare la voce del minore e poi,  subito dopo,  la voce tagliente e militare di chi ordina " vatti a vestire " .. ( ovviamente Paolo Ferraro ne ha riconosciuto la voce , per averlo incontrato per le scale , e conosce anche visivamente le sembianze  dell'uomo ma ad un MAGISTRATO della Repubblica è stato impedito di testimoniare ed è stato poi sottoposto a sequestro di persona NON TSO ... mai emesso ).

    Sorge anche la domanda chi è l'uomo, e chi è la persona che da l'ordine militare e con terminologia da operazione militare: " torniamo indietro, torniamo indietro, capito ?!?!".







    A puntuale conferma la mattina dopo che il gruppo era uscito ( vedi sopra ) , mercoledì 12 novembre 2008 ore 9 e 20 c.a. , l'handler che si  intrufola in casa seguito poi dagli altri,  fa la domanda diretta alla Sabrina " sei una monarch ?!?! " e lei risponde sempre cantilenante " Nò .... compàre .... sì " . 
    ( ascoltare con attenzione e verificare in rete la versione con didascalie ) .



    L'immagine della donna  del video, con volto tumefatto alla guancia sinistra gonfia,  e legata , fu vista nel pc da lei usato ed usata l'iconetta da un interlocutore che tentava di agganciare lei o il figlio usando skype all'indirizzo di lei . Le probabilità che sia  una immagine di Sabrina usata come iconetta ( gif) vi sono . Si confronti quel viso con  le sole caratteristiche generali del viso e capelli della donna in fotografia reale,  offuscata per ovvi motivi di privacy . 


    Che il contesto fosse ben più pericoloso e  macabro , lo si evince  “anche”  dei lamenti infantili, un rumore come di un colpo inferto che li interrompe, due sospiri tremanti della trattata Sabrina e una sollecita altra e diversa  roca voce femminile che invita ” cavernosa e stregonica  ” con impostazione sacrale  a fornire  degli stracci : " stracci da passare " ...  ( e ovviamente è l'ascolto che indica il significato ed il contesto, e che lascia escludere ragionevomente ,  che si giocasse con palloncini pieni d'acqua ..... e ci si passi la battuta e provocazione  ) 

    Cadenze ritmiche e serrate o auliche,  quasi recitate ( " IL DO'-LO_RE " .. ) confermano in varie altri audio una matrice mista, anche esoterico antica delle rituali attività ed iniziazioni sessuali, e al contempo la matrice del trattamento gestito anche attraverso educazione al,  e inflizione del,  dolore.

       

    Significativo , ad esempio, il file dal quale si evince la rituale e cadenzata frase " dève co-nò-sce" al secondo 8, che evidenzia il fine rituale  della attività certamente anche parafiliaco sessuale, 

       
    Tra l'altro la voce  appartiene  alla Sabrina, quindi L'ALTER in cui è stata immessa è quello di sacerdotessa più che ragionevolmente .                ( l'ascolto dell'ulteriore  file audio  procedura di cui al file audio n. 19 , 

    richiede di  leggere prima,  con attenzione,  la legenda nel brogliaccio e relativa trascrizione,  riportata anche in commento al file audio nella pagina soundcloud ).

    Comunque è dato supporre, data anche la certa natura della azione organizzata,  in danno di magistrato attenzionato da decenni , per doti e capacità,  che vi fossero contestuali attività di registrazione video e pedopornografiche che avvenivano all’interno di quell' appartamento, durante gli ingressi delle persone,  e che  abbiano una copertura più vasta, necessaria, e  che supera anche i confini della zona civil-militare.



    Donna trattata, uomini, donne, militari impegnati come si evince anche dal linguaggio,  in una sorta di "operazione" con controlli esterni alla palazzina , e zingarelli, bambini a loro volta usati, uso imposto di sostanze certamente psicotrope, e trattamento con chiari indici di regressione gestita e molto altro oltre le mere attività più direttamente sessuali o parafiliache . Compare persino una voce "professionale " e tipica  di contesti che, non solo per questo, evocano il fatto Marrazzo di via Gradoli, con le morti a catena successive, vicenda  ben nota e coeva alla denuncia ed alla azione successiva criminale contro il dott. Ferraro . 


       

    In questo contesto trovano  necessaria  spiegazione  unitaria, circolare e   coerente tutti i frammenti evidenziati nei brogliacci e tra gli altri quelli che attengono a :

    •  le pressioni cui viene sottoposta la donna affinchè "beva" la sostanza che la pone in stato di tranche o scissione agevolata e meglio gestibile,   sin dalla prima sera,   ed il suo inutile tentare di ribellarsi ( non mi và ) , nonchè le  frasi e attività dirette a farla mentalmente regredire all'età giovanile "opportuna" e ben nota al gruppo operativo ( 8 novembre 2008 0re 19  e 50 c,a )
    • l'uso ripetuto di sostanze psicotrope e la presenza di queste in quantità ingenti " apri .. pacchi .. " 

    • il risveglio mediante azione che riporta la donna nello stato di baby doll e la voce di lei ad operazione completata,  che realmente sbalordisce chiunque non sappia di regressione e trattamento mentale 
    •   l'incredibile esito di una donna che ( con voce lirica che non ha nell'ALTER della vita ordinaria) canta un pezzo lirico ovviamente assolutamente ignoto  all'ALTER quotidiano, mentre Katia insuffla musicalmente " tu m'hai detto sì.." , contesto cui può attribuirsi significato grazie   alle  frasi e attività sopra ascoltate,  quelle  dirette a far mentalmente regredire la donna all'età giovanile "opportuna",  ma in questo caso ad una personalità e persona che appare non coeva e moderna ... 
    • la evidenza di un ordine/comando sussurrato e cantilenato da Katia  per riportarla nell'ALTEREGO voluto ( " non è più me stessa .. mi ha cacato il cazzo " da sec 5 a sec 9  ) al quale Sabrina,  reagisce/risponde  con voce regredita da ragazzetta isterica :  " mi ha cagato il cazzo , mi ha cagato la minchia " ). 

    A questa analisi era arrivato Paolo Ferraro nel maggio 2009  quando subì il sequestro di persona ed il blitz illegale . 
    Ma è la spiegazione che attiene ad un Procura che nasconde, minaccia , accerchia,  afferma che si sente solo una donna sola,  intenta a lavori casalinghi,  suggerita da una relazione di ufficiali di PG del Reparto Operativo CC di TRASTEVERE, e la spiegazione che attiene ad  una magistratura deviata che poi tenterà di distruggere a tutti livelli il magistrato Paolo Ferraro, che  ha richiesto ben due anni e mezzo di analisi e verifiche,  portate ormai a termine . 

    §§§§§ 

    I bambini  trattati e inseriti nel progetto Monarch sono bambini che presentano atteggiamenti anomali e sintomatologie comportamentali che vanno dall’introversione acuta alla tensione emotiva acuta con problemi dell’attenzione e dell’apprendimento. 
    Quindi ci devono essere pediatri, insegnanti, scuole e associazioni culturali, sportive e religiose che coprano tutte le anomalie di questi bambini per mandare avanti questo perverso progetto. 

    La testimonianza di Cathy O’Brien è la prova che il suo disorientamento era dovuto al continuo abuso che lei subiva in conformità alle richieste del progetto Monarch. Cathy venne mandata in una scuola cattolica, una delle tante usate dal governo per ospitare al sicuro i bambini sottoposti a controllo mentale, sotto lo stretto regime previsto per accrescere la gravità del loro Disturbo Dissociativo d’Identità. I Gesuiti, I Cavalieri di Malta e la Chiesa Cattolica con le loro gerarchie sono tutti coinvolti nelle atrocità per il controllo mentale con una rete che ha un collegamento con le abitazioni private, i centri di accoglienza e scuole dell’infanzia per assicurare un costante approvvigionamento di bambini. Le religioni vengono ampiamente usate per manipolare la gente e ideologie e istituzioni religiose si sono prestate  a fungere da copertura “rispettabile” 
    Questi bambini sono accerchiati e prigionieri dei loro carnefici che spesso sono gli stessi genitori che hanno aderito al progetto anche per gonfiare il loro conto in banca. Si proprio così, i cospicui finanziamenti che vengono elargiti non servono solo a pagare i soggetti che lavorano (per modo di dire) e studiano intorno a questo progetto ma anche le vittime di questo progetto,  le quali vengono pagate con parcelle in denaro che fanno gola soprattutto quando le crisi economiche sono gravi e il lavoro sano e onesto manca .

    §§§§§
    In un recente articolo il dott. Paolo Ferraro ha messo in evidenza la storia di una particolare Amministrazione  pubblica nata in Italia nel 1953 ( lo stesso anno dell'avvio del progetto MK-ULTRA succeduto al progetto bluebird ed antesignano del progetto Monarch,  sua prosecuzione). Questa Amministrazione  sperimentale, per servizi asili e minori e minori orfani oltrechè anziani handicappati e non, era collocata in modo autonomo nel Ministero degli INTERNI ( il che già la dice lunga, anche se aveva una competenza di supporto alle attività della protezione civile), ma era anche fortemente intrecciata anche alla Chiesa e presieduta dal fratello del papa Montini ( Paolo VI ):  usufruiva di un importante FONDO di provenienza  statunitense ,  ex fondo U.N.R.R.A. per la ricostruzione nel dopoguerra, era gratificata da un controllo contabile meramente successivo ed era stracolma di figure professionali miste , fatto anomalo per la P.A. dell'epoca ( psicologi, assistenti sociali  medici etc). Nella rete vi è traccia di incontri del personale con  ambienti cattolici di matrice scozzese, e di altre "correlazioni". 
    Sparirà la A.A.I. con il decentramento regionale ed il decreto del 1978 , e presentava in sè tutti gli elementi e connotati di cui sopra . In essa lavorava il padre del ragazzo Valerio Verbano, morto in condizioni e contesto ancora irrisolti, per mano di un commando terrorista a connotazione cromatica "nera "  che sembra mirasse ad una agenda ed in essa a tre pagine mai recuperate e risultate strappate . 
    §§§§§

    Comunque , aldilà della disgressione ultima, è In questo humus ed in contesti religiosi prevalentemente, sino agli anni settanta,  che si  sono sviluppate sperimentazioni ed attività in Italia non documentate pubblicamente , ma traccia ve ne dovrebbe essere negli archivi  se non opportunamente "bonificati " . 
    E dove si poteva d'altronde in  quegli anni  , dove  non c'erano la SAMAN di Latina, case famiglia a serrande abbassate  mentre centri sotterranei o meno,  militari e non, erano  allocati prevalentemente in Sardegna e Friuli  ?!?!

    Maggioriinformazioni http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/la-morte-di-valerio-e-i-segreti-del-ministero-degli-interni-/

    Un altro paio di maniche  è difatti quello che è avvenuto , dalla fine degli anni ottanta in poi, dove i luoghi, le attività sociali diffuse e persino la assistenza ai tossicodipendenti, hanno fatto fiorire una miriade di punti nascosti, di trattamento gestione e sfruttamento delle varie utilità ricavabili .
    Un vero e proprio processo degenerativo diffuso, anche, e vigilato da un coagulo di esperti psichiatri psicologi e, anche, criminologi . 
    Anche quì soccorre una compiuta analisi generale 

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    Il video di Paolo Doppieri in versione italiana ridotta che fu presentato alla FECRIS Conference di Londra nel 2010 rende bene l’idea di come una donna viene inserita all’interno del progetto Monarch. Oltretutto il simbolo che la ragazza mostra alla base del suo tallone è molto simile a quello del gruppo Dragon Rouge.
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    Una tecnica che conoscevano molto bene anche gli antichi Egizi e i Babilonesi e che poi venne ulteriormente elaborato nei campi di concentramento della Germania nazista. Il Mossad, l’agenzia rotschildiana dell’Intelligence che ha sede in Israele, è esperto di queste tematiche, e si è servito di dinamitardi suicidi programmati per dividere, tenere in pugno e bloccare ogni trattativa di pace che i sionisti intendono mandare a monte deliberatamente. Non è dà sorprendersi quando l’ex Ministro della Difesa tedesco Andreas von Bulow disse che il terrorista “arabo” Abu Nidal, l’Osama bin Laden del suo tempo, era un elemento del Mossad.

    6. TRIESTE SATANISMO E CIRCUITI DI POTERE SOCIALE

    Poi c’è Trieste. Ma non quella Trieste astratta e artefatta che sul “Piccolo” del 20/9/94, fa uscire l’articolo di Silvio Maranzana corredato con le fotografie di Fabio Balbi, intitolato: “Io, l’ultimo principe delle tenebre” dove racconta il suo incontro con un uomo definito il “Principe delle tenebre”, corredato da alcune foto che rappresentano un uomo e una donna incappucciati ed un’automobile della quale non si vede la targa. Scrive Maranzana, gli inviati furono portati in auto fino a Basovizza da dove furono fatti proseguire bendati “per alcuni minuti di strada asfaltata e alcuni di sterrato fino ad uno strapiombo sulla Val Rosandra” (ad occhio e croce probabilmente si tratta della strada che dalla foiba di Basovizza porta a San Lorenzo). Lì trovarono una giovane donna che non proferì parola, ma con dei cenni li condusse fino ad una radura poco distante dove, in un prato, vicino ad una Mercedes con la targa celata, si trovava un uomo incappucciato, denominato dal giornalista Principe delle tenebre. Quest’uomo avrebbe dichiarato a Maranzana di essere originario di un paese dell’est e di essere arrivato a Trieste quindici anni prima per motivi di lavoro. La moglie viveva a Roma, lui aveva, all’epoca, circa cinquant’anni, e nella vita “normale” era manager di una azienda di compravendite nel ramo tecnico commerciale, “regolarmente iscritta alla camera di commercio”, si precisa.
    Ma una Trieste dove il SISMI e un certo apparato della Marina Militare fanno da padrone. La Trieste del Generale Fulvio Martini burbero e anche scorbutico, grande comunicatore, pronto a prendersela con Giulio Andreotti che aveva rivelato l’esistenza di Gladio ma anche a sospettare pubblicamente un coinvolgimento di francesi e americani nella strage di Ustica. Scrive Martini: eravamo completamente dipendenti dal servizio americano e da quello israeliano, i quali avevano mezzi superiori ai nostri, ma avevano anche interessi diversi.
    La Trieste dove un tizio di nome Frank Giano Ripel (alias Gianfranco Perilli nato a Trieste nel 1957 ) si autodefinisce l’anticristo o la grande bestia 666 ( probabilmente anche il soggetto in questione soffre di un disturbo dissociato di identità) ed è il teorico-letterario di moltissimi testi esoterici pubblicati in tutto il mondo e usati anche dal Dragon Rouge.
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    Testi di una letteratura che usa la cultura dell’antico Egitto per portare avanti e nel concreto un progetto che nasce dalla “Teoria generale dei sistemi” teorizzata da Ludwig von Bertalanffy.

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    Ludwig affermava: i metodi della suggestione di massa, della liberazione degli istinti della bestia umana, del condizionamento e del controllo del pensiero sono stati sviluppati così da raggiungere la massima efficacia; e proprio perché il totalitarismo moderno è così spaventosamente scientifico, l’assolutismo dei periodi storici precedenti sembra, in confronto, un espediente improvvisato, dilettantesco e relativamente innocuo. Trieste a questo punto si divide in due, da una parte chi porta avanti “la Teoria generale dei sistemi” utilizzando quella ingegneria sociale scientifica che sta distruggendo lo strato sociale intermedio della citta, dall’altro i nostalgici che si aggrappano alla patria di Franco Basaglia, il portatore di una nuova immagine della psichiatria oramai lontana nel tempo . Non scordiamoci che a Trieste sorge il manicomio psichiatrico “San Giovanni” anche sede centrale del WHO Word Health Organization (vedere prima parte).

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    7. PSICHIATRIA, MINORI SOFFERENTI E AMMINISTRAZIONI DI SOSTEGNO IN DANNO
    Davanti all’ufficio del Health Mental c’è Marco Cavallo un gigante di legno e cartapesta, dal colore azzurro: un’opera collettiva realizzata nel 1973 dentro il manicomio di Trieste, di cui era direttore proprio Franco Basaglia.
    Marco_Cavallo_Trieste_1973_marzo

    L’opera s’ispira a un cavallo in carne ed ossa, che per lunghi anni era stato adibito al trasporto della biancheria usata all’interno dell’ospedale psichiatrico. L’animale era una vera e propria istituzione per i “matti”, che lo chiamavano affettuosamente per nome, chiacchieravano con lui, gli davano da mangiare pezzi di pane e l’erba strappata dal prato. Marco, giunto alla vecchiaia, era stato destinato al macello… ma su richiesta dei ricoverati era stato salvato ed aveva trascorso l’ultimo periodo della sua esistenza in un box dell’ippodromo triestino. Probabilmente l’unica cosa buona che è rimasta della psichiatria triestina è il lontano ricordo di Franco Basaglia e Marco Cavallo dal colore blu. Ma anche oggi Marco Cavallo è solo un lontano e bel ricordo. L’Odierno schema che si segue a Trieste è simile se non identico alla Teoria generale dei sistemi di Ludwig von Bertalanffy ed è il seguente: persone che dalle loro condizioni obiettive e da accertamenti psichiatrici indipendenti risultano perfettamente capaci di amministrarsi sono state invece dichiarate incapaci con perizia psichiatrica istituzionale e sottoposti costrittivamente da un giudice ad amministratori di sostegno scelti tra giovani avvocati o praticanti, o comunque tra estranei, invece che tra i famigliari, e senza il loro consenso o contro la loro volontà. Le persone così ridotte ad amministrazione forzata risultano inoltre essere sottoposte ad un regime di espropriazione dei diritti civili sostanzialmente analogo alla vecchia tutela. Non possono più disporre dei loro beni e nemmeno della corrispondenza, non possono denunciare l’amministratore, vivono di stenti, non vengono informati della gestione finanziaria dell’amministratore, nemmeno per le compravendite di immobili, e non possono comunque opporvisi. Tentativi istituzionali di delegittimare coloro che denunciavano queste situazioni, come fossero degli squilibrati, un sistematico controllo sulle famiglie indigenti o con problemi sociali alla quale c’è la sistematica minaccia di togliere i figli portandoli in case famiglie o comunità; il caso più sconvolgente è quello di una bambina strappata alla madre all’età di otto mesi da un poliziotto, lo stesso che si macchiò del delitto di Riccardo Rasman e consegnata attraverso il giudice tutelare a una cooperativa romagnola in Imola.

    E poi ci sono le testimonianze di più persone sul Dipartimento di Salute Mentale di Domio dove si denuncia con forza il degrado in cui versa tale struttura. Inserisco solo una parte di una testimonianza scritta, nel rispetto della privacy della denunciante: Il Dsm di Domio è la più rampante testimonianza di abusi psicologici, fisici e sessuali degli ultimi anni a Trieste dove ragazze, ma anche ragazzi da utenti altamente deviati, vengono molestate dentro o sulla 21 e vecchiette/i derubati ormai assieme a queste . Un posto assolutamente non raccomandabile per chi soffre o ha già serie difficoltà problemi dove se chiami non risponde mai nessuno e se entri non trovi altrettanto se no qualche infermiere a chiaccherare e fumarsi le cicche fuori, psicofarmaci prescritti senza ricetta che causano spesso intossicazioni gravi e ricoveri all’ospedale maggiore, plagi, derisioni e vere e proprie violenze ai pazienti più agitati(calci e pugni da parte degli infermieri). Bisognerebbe mandarci Striscia la Notizia o le Iene.
    Ma probabilmente prima di Striscia la Notizia e delle Iene ci ha pensato Irene Pecikar a denunciare una determinata realtà.
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    La scrittrice e novellatrice, Irene Pecikar, scrive un thriller-horror dal titolo “La casa ai margini della Dolina” acquistabile in formato Kindle a soli 0,99 cent. Il Thriller descrive una casa nel Carso che attirerà Doriana, psichiatra triestina, alla ricerca di un’abitazione per lei e la figlia. Deciderà di acquistarla mettendo a tacere il senso d’inquietudine avvertito. La routine verrà spezzata quando, nel cuore della notte, riceverà la telefonata allarmante di un paziente e qualcosa di efferato e inspiegabile si farà strada. Irene, la scrittrice afferma: “per qualche ragione che non so spiegare, ogni tanto mi capitano alcune cose – talvolta le sogno soltanto, per fortuna – che mi lasciano a dir poco perplessa e la mia fervida immaginazione lavora e lavora e… un racconto da brivido si insinua e prende forma. Nel thriller si parla anche di una casa in mezzo ad un bosco che appartiene ad un’anziana donna di nome Maria, la quale vive con tanti bambini, bambini che giocano, corrono e poi spariscono nel nulla. Si proprio così un racconto da brivido che prende forma, e prende così tanta forma che dalle testimonianze sembra che questa casa gestita da una signora di nome Maria esista veramente. La simpatica Irene Pecikar inconsapevolmente o consapevolmente ha scritto un thriller che si avvicina molto a una realtà talmente sconcertante che il voler mettere in evidenza, all’interno del thriller, l’importanza della conquista della libertà del malato che coincide con il pensiero rivoluzionario di Franco Basaglia, lo psichiatra a cui si deve l’introduzione in Italia della legge 180 e la chiusura dei manicomi sembra voler esorcizzare quella Teoria dei Massimi Sistemi che sta inghiottendo Trieste in una oscura spirale di non ritorno.


     ATTARD MARCO  -  PAOLO FERRARO



    Altri articoli sono stati prodotti in un lavoro individuale ma anche collettivo che è uno dei primi risultati  concreti raggiunti dal CDD